UNA COPPIA D’ASSI PER LA “ASSIEME A FRANCO E LUCIANO”
A Donada Rida El Khalyly supera l’olimpionico Brahim Taleb. Nadya Chubak inanella un’altra vittoria:”in questi posti capisco cosa significa sentirsi ospite”
TUTTE LE FOTO DI DENIS LAURENTI E DANIELE PAESANTE
LE CLASSIFICHE – IN FORMATO EXCEL
L’appuntamento pre Ferragosto per il podismo è a Donada di Porto Viro, visto che il 13 agosto, ormai da quasi un ventennio, si disputa la “Assieme Franco e Luciano”, cui si è aggiunto negli anni il Memorial “Sandro Zaia”, in ricordo di un altro amico della corsa scomparso. Ancora in aumento la partecipazione, che ha superato le 200 presenze, con 130 atleti nella prova agonistica, molti camminatori ed una trentina di ragazzi: con i podisti che sembrano, ormai, assuefatti al caldo e all’afa. Come di consueto sono gli 800 metri della mini podistica che aprono la serata: tra i più grandi sfrecciano per primi sul traguardo Daniele Poli e Miriam El Bouhali, mentre tra i più piccoli, fino ai 10 anni, vincono Jacopo Vassalli e Yasmin Abid. A ruota il via degli adulti, sul confermato percorso degli ultimi anni, che vede due giri con un lungo tratto, bello ma impegnativo, nella pineta di San Giusto, per un totale di 6,6 km. Due i campioni in gara che fanno il vuoto sui rivali, comunque di spessore, i marocchini Rida El Khalyly e l’ormai portovirese, Brahim Taleb: alla fine trionfa il più giovane El Khalyly (Atl. Castenaso) in 20’,45”, superando con un allungo nel finale Taleb, portacolori dell’AVIS Taglio di Po, secondo con 20’,48”. Sale sul terzo gradino del podio il bolognese Arturo Ginosa, ma da elogiare anche il quarto posto assoluto di Angelo Motta (Podisti Porto Tolle), in un ottimo momento di forma, ed il quinto di Davide Corritore, ora di stanza a S. Giovanni Rotondo, ma che già aveva vestito le maglie sia di Taglio di Po che Porto Tolle. Continua a segnare record sul proprio albo d’oro Nadya Chubak, alla sesta vittoria alla “Assieme Franco e Luciano”: la portacolori della Lughesina ha avuto la meglio in 26’,34” sulla più giovane Melissa Pezzini (Polisp. OVA Centese) e sulla locale Giulia Mantovan, specialista del Fit Cross, ma molto brava anche nella corsa. L’Italo ucraina, premiata dal sindaco di Porto Viro, Mario Mantovan, e dell’assessore allo sport, Ivano Vianello, ha dichiarato: “qui capisco cosa significa sentirsi ospite! Viva Porto Viro!”. Premiazioni che hanno visto, come sempre, la presenza dei figli di Franco e Luciano, Fabio Pregnolato e Cristian Cappello: primo posto, tra i gruppi più numerosi, per l’AVIS Taglio di Po, seconda la Palestra Laurus di Loreo e terzo il “Nano e Daniele Laurenti” di Porto Tolle. La figlia di Sandro Zaia, Sofia, ha invece premiato con una targa in memoria del padre, Maurizio Preti, campione di Porto Viro con oltre 50 anni di gare sulle spalle: Maurizio, vista età e acciacchi, corre un po’ meno, ma è instancabile ideatore ed organizzatore del circuito “Il Gabbiano”, assieme allo sponsor ed amico Saaid El Bouhali, oltre che delle gare di Donada, ad agosto e dicembre, e alla “Correre in Pineta”, sempre a Porto Viro.





