FINISCE IL CIRCUITO “IL GABBIANO” 2026 CON TALEB E BRAGANTE CAMPIONI

L’olimpionico dell’AVIS Taglio di Po e la nuova stella della Runit i nuovi campioni della serie di gare nel Delta del Po polesano. Lino Padoan il migliore over 65 

LE CLASSIFICHE FINALI DEL CIRCUITO  – IN VERSIONE EXCEL

Con la “Omaggio alla Serenissima” di Porto Viro, disputata domenica 13 settembre, si è chiusa la 15ª edizione del circuito podistico “Il Gabbiano”. Fin dall’inizio l’organizzazione generale è curata dall’ideatore stesso della kermesse, Maurizio Preti, coadiuvato dai gruppi podistici polesani e con l’aiuto di Saaid El Bouhali, atleta e grande appassionato di atletica sponsor principale che ha raccolto l’eredità dell’Adriatic LNG. Edizione 2026 che ha ripercorso le apprezzate novità della passata stagione, come il ritorno della “Su e so per i Ponti” di Adria e l’ingresso, come gara jolly, della “StraSolesino”: ad inizio maggio la prima tappa è stata, come di consueto, a Porto Viro, col la “Correre in Pineta” abbinato al Memorial “Paolo Fantinato” che hanno visto come ospite, il detentore del record italiano, Ilia Assouani. A fine dello stesso mese, la “4 Passi per el Tajo”, di Taglio di Po, seguita dalla gara di Solesino, a metà luglio. Venerdì 23 agosto quarta tappa ad Adria, poi le due tappe conclusive, ad inizio settembre con la “Corri nel Delta”, a Porto Tolle, e la settimana successiva la “Serenissima” a Porto Viro. A livello assoluto si è vissuto, inizialmente, un dialismo in casa AVIS Taglio di Po, con Andrei Neagu, vincitore nel 2025, partito con più convinzione: nel corso della stagione, però, è uscita tutta la classe del già finalista olimpico dei 3000 sipei, Brahim Taleb, che ha vinto ad Adria, Porto Tolle e a Porto Viro ed ha trionfato nella classifica generale davanti a Neagu e ad un altro compagno di squadra, Stefano Benetton. Grande sorpresa nel settore femminile, con Nadya Chubak costretta ad abdicare dopo otto successi nel circuito; ancor più sorprendente che la vittoria sia andata alla rodigina Sara Bragante: la giovane protagonista della Runit ha dimostrato tutta la sua crescita agonistica duellando nelle prime tappe con la ferrarese Caterina Mangolini, poi al palo per infortunio, ed andando a vincere ad Adria e Porto Tolle. Sul podio con la Bragante Ilaria Tiozzo Netti, dei Cavalli Marini e Lucia Terlizzi, dell’AVIS Taglio di Po. Nella categoria delle “Over 50” un podio di tutto rispetto, visto che le prime hanno spesso lottato per il successo assoluto in quasi tutte le prove: il primo posto è andato ancora a Giovanna Ricotta (Vicenza Marathon) davanti alla già citata Nadya Chubak (Lughesina) e Rosanna Albertin (Corriferrara). Nei Veterani maschili (dai 50 ai 64 anni) solo vittorie per il vigile del fuoco Michele Bedin (Nova Athletics), al primo posto davanti a due atleti dell’Atletica Delta, Fabio Mangolini e Domenico Luciani. Ancora Runit nei Superveterani (65 anni e oltre), con Lino Padoan bravissimo a gestire tutte le gare per andare a cogliere il primo posto di un soffio su Sandro Sandri (Voltan) e Antonio Barbato (AVIS Taglio di Po).

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