ODERZO: ITALIA DOPPIO ARGENTO TRA GLI UNDER 20, RIVA DAVANTI A MEUCCI NELLA “CITTA’ ARCHEOLOGICA”

La Francia primeggia nelle classifiche di squadra del Trofeo Opitergium, gli azzurrini sono due volte secondi. Argento individuale per Greta Settino, bronzo per Stefano Cecere. L’atleta delle Fiamme Oro si è imposto nella 25^ edizione della Città Archeologica bissando il titolo italiano vinto due settimane fa a Castelfranco. In piazza anche il campione olimpico e mondiale Massimo Stano

Oderzo (Treviso), 17 settembre 2022 – Trofeo Opitergium – European Road Race, atto quinto. A Oderzo (Treviso), in un pomeriggio fortunatamente risparmiato dal maltempo dopo la pioggia della mattinata, è andata in scena l’ormai tradizionale passerella di corsa su strada per Nazionali under 20. Tredici i team europei a sfidarsi sul veloce tracciato in centro storico, con traguardo in Piazza Grande, all’ombra del Torresin, la caratteristica torre dell’orologio. Oltre all’Italia, al via le Nazionali di Armenia, Finlandia, Francia, Grecia, Inghilterra, Macedonia del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Svezia e Ucraina. Uno spettacolo proiettato nel futuro, considerata l’età dei concorrenti. Ma anche un’occasione di interscambio culturale per i giovani atleti europei. Una doppia chiave di lettura per un evento che la Nuova Atletica Tre Comuni, società del comprensorio opitergino molto attiva anche a livello giovanile, ha lanciato nel 2017 ed è poi progressivamente cresciuto.
Il pomeriggio si è aperto con la prova internazionale maschile che, sulla distanza di 10 km, ha incoronato il francese Joad Martinho, arrivato al traguardo in 29’54”, miglior tempo nelle cinque edizioni del Trofeo Opitergium. Alle sue spalle, l’inglese Matthew Ramsden (29’57”) che in volata ha preceduto il pugliese Stefano Cecere (29’57”), migliore degli azzurri com’era successo due settimane fa ai campionati italiani di Castelfranco Veneto. Era stato il romeno Luca Dragos Pop, classe 2005, a lanciare la gara. Il gruppo ha lasciato fare e il suo vantaggio è arrivato a superare i 10 secondi. Poi, però, è iniziata la rimonta degli inseguitori e a quattro giri dal termine, poco oltre metà gara, il gruppo dei battistrada si è presentato compatto al passaggio in Piazza Grande. Nell’ultimo giro, si sono decise le posizioni sul podio, con Martinho più brillante di tutti nel finale. Applausi anche per Cecere e gli altri azzurrini: Stefano Benzoni, quarto in 30’03”, Ismaele Deidda nono in 30’57”, Andrea Ribatti decimo in 31’05” ed Elia Mattio quattordicesimo in 31’22”. Nella classifica a squadre, basata sulla somma dei migliori tre tempi, leadership per la Francia (1h30’52“) con gli azzurrini d’argento per una manciata di secondi (1h30’58”) e bronzo per l’Inghilterra (1h32’39”).
La finlandese Ilona Mononen, nel 2021 campionessa europea under 20 nei 3000 metri, ha imposto la legge della più forte sui 5 km della gara femminile. Dopo una lunga fase di studio, con il gruppo compatto, Mononen ha cambiato passo nel penultimo giro, andando a chiudere la sfida per la vittoria con un tempo di 16’53”. Ha strappato applausi anche Greta Settino. La fiorentina, campionessa italiana a Castelfranco Veneto, in una prima fase di gara ha svolto un ruolo attivo in testa al gruppo, al fianco di Mononen, ed è poi stata brava a non perdere troppo contatto dalla vincitrice, conquistando un ottimo secondo posto in 16’58”. Terza la francese Melissande Jourdan (17’02”). Ai piedi del podio, quarta, l’ucraina Tetiana Kohut (17’04”), tornata a Oderzo con i colori della sua Nazionale, dopo essere arrivata in città a marzo, insieme ad altri giovani atleti, per fuggire dalla guerra. Nella classifica a squadre, ancora prima la Francia (51’30”) davanti all’Italia che ha messo in vetrina anche Adele Roatta, sesta in 17’12”, Nicole Coppa, decima in 17’20”, Beatrice Casagrande, diciottesima in 17’32”, e Melissa Fracassini, diciannovesima in 17’35”. Bronzo per l’Inghilterra (52’14”).
Nella 25^ edizione della Corsa Internazionale, tornata dopo un’assenza di tre anni a causa della pandemia, trionfo per Pietro Riva (Fiamme Oro), ancora davanti a tutti sulle strade trevigiane dopo il titolo italiano dei 10 km vinto due settimane fa a Castelfranco Veneto. L’allievo di Stefano Baldini, quinto nei 10.000 metri agli Europei di Monaco di Baviera, ha mostrato una forma ancora straripante. Dopo una gara vissuta su una fuga a tre con Daniele Meucci (Esercito) e Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto), Riva ha allungato una prima volta a due giri dal termine. Poi, nell’ultima tornata, lo strappo decisivo, quando un ottimo Meucci ha alzato definitivamente bandiera bianca. Mentre Jaafari, sorpresa di giornata, aveva già perso contatto dai due battistrada. Per Riva un tempo di 28’48”. Mentre Meucci ha chiuso in 29’02” e Jaafari in 29’15”. Molti gli ospiti in piazza a Oderzo. A partire dal campione olimpico e mondiale di marcia, Massimo Stano. Per lui tante foto e richieste d’autografo. “Sono venuto a Oderzo l’anno scorso e mi ha portato fortuna perché dopo il titolo olimpico è arrivato quello mondiale. Speriamo sia così anche questa volta perché pure nel 2023 ci sono grandi appuntamenti – ha scherzato il fuoriclasse pugliese delle Fiamme Oro -. Gare come queste rappresentano una tappa fondamentale nella crescita dei ragazzi: si impara dalle vittorie, ma ancora di più dalle sconfitte. Massimo Stano è nato dalle sconfitte. L’importante è non smettere mai di inseguire i propri sogni, crederci sempre, e divertirsi. Perché l’atletica è soprattutto divertimento”. Applauditi anche Sergey Lebid e Olga Saladukha, indimenticati assi ucraini di mezzofondo e salto triplo. Oltre all’azzurra di casa, Giulia Viola, impegnata nell’inedita veste di speaker. Tra gli intervenuti anche il presidente del Coni veneto, Dino Ponchio, e il presidente del Comitato provinciale della Fidal, Dino Brunello, e Massimo Magnani, delegato tecnico di World Athletics.

RISULTATI. Trofeo Opitergium – European Road Race Under 20. UOMINI (10 km): 1. Joad Martinho (FRA) 29’54”, 2. Matthew Ramsden (ENG) 29’57”, 3. Stefano Cecere (ITA) 29’57”, 4. Stefano Benzoni (ITA) 30’03”, 9. Ismaele Deidda (ITA) 30’57”, 10. Andrea Ribatti (ITA) 31’05”, 14. Elia Mattio (ITA) 31’22”. Classifiche a squadre: 1. Francia 1h30’52”, 2. Italia 1h30’58”, 3. Inghilterra 1h32’29”.
DONNE (5 km): 1. Ilona Mononen (FIN) 16’53”, 2. Greta Settino (ITA) 16’58”, 3. Melissande Jourdan (FRA) 17’02”, 4. Tetiana Kohut (UKR) 17’04”, 5. Fleur Templier (FRA) 17’06”, 6. Adele Roatta (ITA) 17’12”, 10. Nicole Coppa (ITA) 17’20”, 18. Beatrice Casagrande (ITA) 17’32”, 19. Melissa Fracassini (ITA) 17’35”. Classifiche a squadre: 1. Francia 51’30”, 2. Italia 51’32”, 3. Inghilterra 52’14”.
Città Archeologica. UOMINI (10 km): 1. Pietro Riva (Fiamme Oro) 28’48”, 2. Daniele Meucci (Esercito) 29’02”, 3. Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto) 29’15”, 4. Hlynur Andresson (ISL) 29’30”, 5. Pietro Sonzogni (Atl. Valle Brembana) 29’33”, 6. Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana) 29’42”. CLASSIFICHE

In allegato: foto della manifestazione (è richiesta la citazione del credito Atleticamente Foto).

UFFICIO STAMPA
5° Trofeo Opitergium – European Road Race Under 20
25^ Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica
Mauro Ferraro
Tel. 338 2103931

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