GOBBO – TESSARO, COPPIA D’ ORO DEL CIRCUITO ADRIATIC LNG

LE CLASSIFICHE DEL CIRCUITO DOPO LA SESTA TAPPA

Uscite le classifiche aggiornate del circuito “Adriatic LNG” dopo la tappa di Porto Tolle e, ma si sapeva già, entrano in gioco gli scarti e cambiano abbastanza le posizioni di vertice nelle categorie assoluti maschili e femminili, mentre le categorie dei veterani e super veterani risultano praticamente assegnate. Andando con ordine, l’assenza del leader Matteo Gobbo, e la vittoria di Michele Bedin, accorciano le posizioni di vertice con il veneziano della Tornado ancora in vetta ma con soli 4 punti di distacco dal vigile del fuoco della Salcus. Per il podio lotta serratissima, decisa dalla lunga volata finale di domenica a Porto Tolle: Marco Piasentini (Salcus) è terzo ma con due punti di vantaggio da Davide Corritore (AVIS Taglio di Po) e Giuseppe Barbirolo (Atl. Piombino Dese) che seguono appaiati. Nel settore femminile è arrivato il momento di Gloria Tessaro: la vicentina della Polsportiva Deuville, assente all’apertura a Corbola, ha poi dominato tutte le rimanenti gare, per cui il primato era solo questione di tempo. Sul podio, ma abbastanza distanziate, ci sono Nadya Chubak, vincitrice delle ultime due edizioni dell’Adriatic, al secondo posto e la romagnola Ana Nanu al terzo. Appena dietro, ben piazzate, due atlete polesane, Suellen Roccati, della Salcus, sempre la più costante delle nostre, ora quarta, e Nicol Poncina, quinta, il nome nuovo dell’AVIS Taglio di Po che sembra aver ancora margine sulle lunghe distanze. Nel settore Veterani , dai 50 ai 59 anni, nessun problema per il monselicense Sandro Verlich, che scarta due secondi posti ed è praticamente sicuro del successo finale, con gli avversari molto lontani. Nelle ultime tappe ha recuperato posizioni l’adriese Renato Crepaldi, ora secondo davanti ad un altro atleta dei Podisti Adria, Fabio Marangon, quest’ultimo però tallonato a breve distanza dal ferrarese Luca Orsoni e dal veneziano Beppino Rizzo. Successo praticamente certo anche nei Super Veterani, dai 60 in poi, per Maurizio Marchetti: il rodigino dell’AVIS Taglio di Po non è più “il cannibale” che aveva lasciato solo briciole agli avversari nelle passate edizioni. Qualche problema fisico non ha permesso a Marchetti di rendere sempre al massimo ma la caparbietà gli ha permesso di mantenere la vetta: dietro di lui Lorenzo Andreose, della Salcus, altro atleta in gran forma ad inizio stagione, poi limitato dagli infortuni mentre terzo troviamo Antonello Satta. Il padovano sembra in grande spolvero, visto i suoi terzi successi di categoria nelle ultime quattro tappe e, probabilmente, si giocherà la vittoria causa l’assenza alla gara “jolly” che dava ulteriori 10 punti ai partecipanti. Nella graduatoria di società ben definite almeno le posizioni a podio con l’AVIS Taglio di Po davanti alla Salcus di S. Maria Maddalena e all’Atletica Delta Mesola.

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