TITON E LONEDO GIOVANI SORPRESE A SOLESINO

Michele Veronese, Solesino (Pd), 15 luglio 2017

PRONTE LE TANTISSIME FOTO DELLA GARA

Non si può mancare alla “Strasolesino”, una delle gare storiche del podismo, con molti vincitori di alto livello, come l’anno scorso quando si impose Abdoullah Bamoussa, fresco finalista europeo sui 3000 siepi e poi alle Olimpiadi di Rio. Daniele Trevisan, il principale organizzatore assieme ai tanti volontari dell’A.S. Solesino, ha creato un clima di festa, saluta e conosce un po’ tutti, la gente del paese aspetta il passaggio della gara fuori dalle case e dai bar ed il ricco ristoro è l’occasione per scambiarsi due parole alla fine della gara, tra una fetta d’anguria ed un panino. Il primo via è sempre per i più piccoli, sempre molto numerosi a Solesino: i bambini fino a 10 anni corrono per 600 metri, i ragazzi fino ai 17 anni 1200 metri. Per ultima la competitiva di 8,3 km, divisa in due giri, con circa 300 atleti ai nastri di partenza: il clima è ventilato e abbastanza fresco, ben diverso da quello di un paio di anni fa, con afa e calura quasi insopportabili. Prima del via gli speaker chiamano i possibili protagonisti della gara, e sono molti, sia in campo maschile che in quello femminile: ma la gara vedrà protagonisti due giovani, forse tra i meno quotati Al primo passaggio sul traguardo sono ben 8 gli atleti in gruppo tirati dal giovane dell’Assindustria Sport Padova, Dylan Tuton, tornato a gareggiare quest’anno, dopo un periodo negli “States”. Tutti pensano ad un calo di Titon, come successo in alcune gare precedenti (Taglio di Po, Tribano), ma il padovano è in serata di grazia e, assieme al ferrarese Rudy Magagnoli, nel secondo giro, scava un discreto divario sui vari El Barhoumi, Slimani e Saij, sicuramente tra i maggiori candidati alla vittoria. Titon non molla la testa della corsa e va a vincere in 25’,49”, poco dietro Magagnoli in 25’,54”; quasi una maledizione per il portacolori dell’Atletica Reggio, molte volte secondo, ma mai vincitore alla Strasolesino. Sul terzo gradino del podio Taoufique El Barhoumi in 26’,04”, poi l’altro magrebino Benazzouz Slimani (26’,09”) e Luca De Francesco (26’,11”). Tra le donne dominio più netto per Rebecca Lonedo, la classe 1996 dell’Atletica Vicentina, appena passata nel settore Promesse: la vicentina, prende subito il largo sulle avversarie e termina in 29’,23”, tempo inferiore a quello con il quale si era imposta Giovanna Ricotta nel 2016. Seconda un’altra vicentina, la maratoneta Maurizia Cunico (30’,09”), terza l’ex azzurra Silvia Sommaggio (30’,49”), poi Sonia Marongiu e Nadya Chubak. Per l’AVIS Taglio di Po ottimo piazzamento per Antonio Barbato, 3 nella DM (55-64 anni) mentre continua il dominio, tra gli “over 65” per Adriano Liviero. Altro premio per il nostro gruppo a Maurizio Preti, che pur fermatosi dopo il riscaldamento, causa infortunio, riceve il Premio Fedeltà per essere l’atleta in attività ce ha corso più edizioni della Strasolesino.Venerdì prossimo riparte il circuito “Adriatic LNG” con la quarta tappa a Porto Viro: sarà la 7ª edizione per “l’”Omaggio alla Serenissima”.

IL VIDEO DELLA PARTENZA

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