VENICE NIGHT TRAIL, “NOTTE VENEZIANA”

Lorella De Bei, Venezia sabato 29 aprile

Siamo in 3400 giunti con i bus al Terminal S. Basilio dove deponiamo gli zaini,.. fermento di gente d’ogni età che va e viene e si accoda ai bagni. E’ una splendida serata, l’aria è fresca e asciutta e il cielo terso cola di rosso dell’ultimo sole. Una sistemata ai “fanaletti” sulle nostre teste, musica a palla, sorrisi stampati ovunque e si parte! Turisti stranieri sbarcano dai vaporetti mescolandosi alla gente che si sposta al nostro passaggio. E’ una velocità a singhiozzo mentre ci imbottigliamo negli stretti vicoli tra i palazzi, ma la fretta sembra sfumare mentre ci addentriamo nelle viscere della città. Lasciamo Dorsoduro per prendere Santa Croce e attraversiamo piazzale Roma e il ponte di Calatrava, abbandonando via via la mondanità di negozi e alberghi d’èlite. Ci inoltriamo nei sottoporteghi in sestriere Cannaveggio e il bel lungo delle “Fondamenta Nove” ci accompagna in luoghi sconosciuti dove vive la gente comune di Venezia, irrompendo nel suo quotidiano; ….riflessi di televisori dietro le tendine delle finestre, le barche attraccate, i panni stesi sopra i rii, sbadigli di balconi di qualcuno che in pigiama spia cosa sta succedendo nel silenzio disturbato dal battito dei nostri passi e i dei nostri respiri. Come un interminabile e denso sciame di lucciole, attraversiamo calli, campi e ponti, guidati da uno spicchio di luna; un’emorragia luminosa che invade la notte di questa affascinante Signora senza tempo, sfociando nei campielli con le loro chiese, gli stemmi araldici, pozzi e monumenti (…in Sestriere Castello, Paolo insiste per una foto davanti al monumento equestre di Bartolomeo Colleoni, famoso anche per il suo esubero di attributi…). Affianchiamo la Biennale, attraversiamo Riva degli Schiavoni e raggiungiamo piazza San Marco, attratti dalle note di un tango suonato dai violini davanti al Caffè Florian. Continuando tra antichi misteri e balconcini fioriti ci accingiamo a completare i 16 km (e i 51 ponti ..) del suggestivo periplo della più famosa e romantica Repubblica marinara, accolti dal festante clima dell’arrivo! …Sosta al ristoro, cambio d’abiti, saluti .…e lasciamo Venezia, caricandoci gli zaini in spalla che ora pesano anche di medaglie, maglie sudate e intense emozioni…

Potrebbero interessarti anche...