GOBBO E CHUBAK NELLA “SU E SO’ PER I ARZI” DA RECORD

Michele Veronese, Corbola (Ro) 25 aprile

PRONTE LE CLASSIFICHE COMPLETE

LE TANTISSIME FOTO DELLA GARA

Un 25 aprile da ricordare per la 10ª “Su e so per i Arzi d’Po”: l’alto numero dei partecipanti ha sorpreso persino gli organizzatori, con 285 iscritti solo nella gara competitiva, 27 nella mini podistica e tanti altri nella camminata. Gran lavoro, quindi, per la macchina organizzatrice anche se poi è filato tutto liscio. Si parte con la mini podistica di circa 1,5 km: vince Adimasu Asado (Polisp. Centese) di poco si Ion Boestean (Atl. Delta) ed il nostro Luca Finotti, tra le ragazze arriva prima Chlaka Cotti (Polisp. Centese) su Rossella Puller (Atl. Delta) ed Elena Crepaldi (Podisti Adria). Parte la gara agonistica con l’ormai rodato percorso di 9,5 km: il meteo da una mano agli atleti, con cielo coperto e temperatura mite, così fanno meno paura i ripetuti ed impegnativi saliscendi dall’argine del tratto finale, che danno il nome alla gara. In testa si piazzano il veneziano Matteo Gobbo e la coppia della Salcus formata da Angelo Marchetta e Michele Bedin, che l’anno scorso fu primo a pari merito con il marocchino Slimani. Sul finale Gobbo (Due Torri Noale) allunga e va a vincere in 31’,06, precedendo di poco il pur bravo Marchetta (31’11”), e Bedin, terzo in 31’,46”. Appena giù dal podio il rodigino Luca Favaro, quarto, bene anche l’AVIS Taglio di Po che piazza tre atleti nei primi dieci con Davide Corritore sesto ed i fratelli Diego e Matteo Fusetto settimo ed ottavo. La gara femminile si preannunciava, visti i nomi delle iscritte, molto combattuta: lo è stata solo in parte perché, per il primo posto, ha preso il largo l’italo-ucraina Nadya Chubak, vincitrice del circuito “Adriatic LNG” 2016: buono anche il tempo, 35’21”, con il quale la Chubak si è imposta, davanti a Sonia Marongiu (Valsugana Trentino, 36’,16”) che batte allo sprint la vincitrice dell’anno scorso, Sara Brombin (Tornado), terza in 36’,19”. Per il nostro gruppo bene Nicol Poncina, Sara Fusetti ed Elena Tuzza, appena fuori dalle prime dieci assolute. Categorie veterani sempre più agguerrite: è addirittura settimo assoluto il padovano Sandro Verlich, che continua a vincere, come nella passata edizione, nella categoria dei nati dal 1967 al 1958. Sul podio anche Sante Zardo (Atl. Galliera Veneta) e Nicola Stir (Active Running): primo dei nostri, Adriano Brusegan, dodicesimo. Perde di un soffio, invece, Maurizio Marchetti, che dopo una sequela di successi lascia la vittoria tra gli “over 60”, per soli 5 secondi, a Lorenzo Andreose (Salcus): ne vedremo delle belle nel prosieguo della stagione visto che stiamo parlando della coppia che ha dominato, a livello regionale, tutta la stagione delle campestri. Ancora bene per noi, nella stessa categoria, Ubaldo Zanetti (7°), Adriano Liviero (10°) e Giuliano Ferro (14°). Nella graduatoria per i gruppi, come l’anno scordo, AVIS Taglio di Po davanti a Salcus S. Maria Maddalena e Atletica Delta Mesola. Bene l’allestimento complessivo della manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale e Maurizio Preti con la collaborazione di altre associazioni locali. Premiazioni alla quali hanno presenziato il sindaco di Corbola, Michele Domeneghetti, l’assessore allo sport, Mauro Stoppa e la dottoressa Lisa Roncon dell’Adriatic LNG: a quest’ultima Giovanni Orlandi ha consegnato il premio “Fairplay” del Panathlon Club di Adria per la passione e l’impegno nello sport. Nota di merito anche per lo speaker della manifestazione, Daniele Trevisi e per Paolo De Grandis, che ha raccontato la gara in diretta dai microfoni di Delta Radio. Prossimo appuntamento per il circuito, domenica 7 maggio, con la 21ª “Correre in Pineta” a Porto Viro.

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