CAMPESTRE, VETERANI SUPER A FALZE’, SALCUS PRIMA A PESCANTINA

Michele Veronese, Falzè di Piave (Tv) 5 febbraio

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Terzo appuntamento per le campestri regionali, l’ultimo prima della “Festa del Cross Veneto” che si disputerà a fine mese, a Nove (Vi) ed assegnerà le maglie di campione regionale per tutte le categorie. Una domenica che ha visto “divisi” Master e giovani, impegnati nel 2° “Cross del Pedre’” a Falzè di Piave, in provincia di Treviso, mentre Allievi, Junior ed Assoluti si sono ritrovati a Settimo di Pescantina, nel veronese. Quest’ultimo, il “Cross di Settimo, Memorial Dall’Ora” valido anche come ultima prova di qualifica per le società per partecipare ai campionati nazionali che si disputeranno a Fiuggi (Pg), a metà marzo.
Iniziamo da Falzè, dove eravamo presenti noi del GP AVIS, un po’ acciaccati, con le assenze dell’ultima ora di Giuseppe che, probabilmente, avrebbe vinto tra gli M75, e Davide, mentre altri, come Federico Pozzato, corre con pochissimo allenamento sulle gambe … Non piove ma il percorso di gara già molto duro in condizioni normali, è stato reso particolarmente selettivo dalle piogge abbondanti del sabato, con gli addetti dell’organizzazione (molto bravi) impegnati in un super lavoro, per sistemare continuamente il tracciato, spesso anche durante la disputa delle gare. Primi a partire le categorie Master maschili, da M35 a M55; vittoria per Andrea Frezza (Atletica San Rocco), ben piazzati, nelle rispettive categorie, i nostri Federico, Fabbris e o Pozzato. E’ sempre tra i veterani che gli atleti polesani danno il meglio: nel via sui 4,5 km riservato a tutte le categorie femminili e agli uomini, da M60 in poi, prova a sorprendere tutti il vicentino Silvano Rigon, che parte a razzo. I nostri, dietro, sono tranquilli, il percorso è molto duro e si può attendere: poi, come domenica scorsa a Vittorio Veneto, quando i due big Lorenzo Andreose, della Salcus e Maurizio Marchetti, dell’AVIS Taglio di Po decidono di andare, per gli altri è notte fonda. Andreose dimostra ancora il suo eccellente stato di forma e si ripete tagliando il successo in 16’59”, davanti a Marchetti (17’,09”), mente è polesano anche il terzo gradino del podio con Maurizio Sperotto della Salcus. Un dominio, tra gli M70, per Adriano Liviero, dell’AVIS Taglio di Po, non al meglio della forma ma che lascia ad un minuto e mezzo il rivale di categoria più vicino: bella vittoria, tra le F55, anche per la portacolori della Salcus, Carla Faggin. Noi, nelle retrovie, patiamo le insidie del percorso, anche se è lontano il 2016 quando, sempre a Falzè, nelle stesse condizioni, con molti atleti, come me, senza scarpe chiodate in grossa difficoltà a rimanere in piedi in alcuni tratti … A seguire le, ormai, solite partenze spettacolari dei ragazzi, anche se senza presenze di rilievo per i colori polesani. Ci ha pensato la Salcus, invece, a tener alto il nome della nostra provincia, a Pescantina: i “blues” di Luca Poletto si erano presentati in terra veronese agguerriti e ben decisi a non farsi scappare la qualificazioni alle finali nazionali, dopo il primo posto tra le compagini regionali ottenuto nella prima tappa di Galliera Veneta. Nei 7 km per le donne, vittoria per la vicentina Rebecca Lonedo ma bel 9 posto per Erica Cazzadore e piazzamenti per Francesca Dal Bosco, Cinzia Mattiolo e le altre. Nei 10 km riservati agli uomini vince il padovano dell’Assindustria Sport, Leonardo Bidogia, ma i piazzamenti tra i primi dieci di Michele Bedin, tra i primi venti di Angelo Marchetta e Abderrazak Haoul, e il buon comportamento di tutta la squadra, portano la Salcus direttamente a Fiuggi. Un’altra bella soddisfazione per il club di S. Maria Maddalena che, sempre nelle campestri, provarà pure a difendere il titolo nazionale UISP vinto l’anno scorso.

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