ANDREOSE – MARCHETTI, ROVIGO DOMINA I MASTER A VITTORIO VENETO

Veronese Michele, Vittorio Veneto (Tv) 29 gennaio

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Seconda tappa per le campestri regionali disputata ieri a Vittorio Veneto, nel trevigiano; i cross veneti continuano a segnare record in ogni tappa, visto che ieri erano più di 1500 i partecipanti in totale, dalle gare giovanili, agli Assoluti, ai Master. Splendida la “location” per la 32ª edizione del “Cross Città della Vittoria”: l’Area Fenderl, con i suoi saliscendi e sua conformazione sembra l’ideale per vivere corse avvincenti e per assistere allo sviluppo delle gare da parte di un pubblico che, ieri, è stato veramente folto. Le società di atletica rodigine di sono ben difese di fronte ad una partecipazione così numerosa e qualificata: partono per primi gli uomini delle categorie Master da M35 a M55, con la vittoria del vicentino Francesco Blandina ed i buoni piazzamenti per Federico Fabbris (AVIS Taglio di Po) e Stefano Bolognese (Salcus). Per quanto riguarda la mia gara nelle retrovie, ho corso quasi tutto il primo giro con l’amico neo presidente dei Podisti Adria, Graziano Cagnin, che al termine non è poi arrivato molto distante da me, meno di 30 secondi. Ritengo soddisfacente la mia gara, terminata a 4’,25” di media, bene se considerato il percorso, abbastanza duro con la sua bella lunga salita da ripetere 4 volte: senza fare i confronti con la prima tappa di Galliera e andando a spulciare il diario delle gare, ho notato che ho impiegato 1i e 20” meno dello scorso anno (sullo stesso percorso) e questo è incoraggiante ….
Solo Rovigo nella successiva partenza dei 4 km per gli uomini da M60 in poi e per tutte le Master femminili: parte in testa Maurizio Marchetti, l’asso dell’AVIS Taglio di Po, tallonato dall’alfiere della Salcus, Lorenzo Andreose. Quest’ultimo lascia sfogare Marchetti per poi piazzare l’allungo all’inizio dell’ultimo giro ed andare a vincere in 14’,28”, mentre l’avisino conclude in 14’,44”: un abisso, per queste distanze, tra i due ed il resto del gruppo: comunque un ottimo quarto posto per Maurizio Sperotto (Salcus) mentre ripetono i successi di categoria, come a Galliera Veneta, Adriano Liviero tra gli M70 e Giuseppe Castagna tra gli M75, compagni di squadra nel club tagliolese. Una parola in più bisogna spenderla per Liviero, senza rivali nelle categoria e competitivo anche con i più giovani: probabilmente, se lo volesse, potrebbe puntare a qualche titolo a livello nazionale. Dopo i Master la sequele delle partenza giovanili, un vero spettacolo, con oltre 200 ragazzi/e al via di ogni prova, sempre molto combattute fino all’ultimo centimetro: il migliore dei giovani è stato Antonio Oliva, della Confindustria Atletica Rovigo, 17° tra i Ragazzi. Bene il rodigino Fabio Lodo e l’adriese Giovanni Suman, appena passati nelle file dell’Assindustria Padova, al primo anno della categoria Allievi. A concludere le gare degli Assoluti: ottima la prova di squadra per la Salcus, sia nella gara femminile di 7 km, che in quella maschile di 10 km: prima del via il team di S. Maria Maddalena era in testa alla graduatoria per squadre, ora si attendono i conteggi, ma sicuramente sarà ancora ai vertici prima dell’ultima prova di domenica prossima a Pescantina (Vr), che assegnerà i posti per le finali nazionali. Da segnalare Erica Cazzadore e Francesca Dal Bosco, ottimamente piazzate al femminili, mentre tra i “blues” maschili si sono distinti Angelo Marchetta, Michele Bedin e Abderrazak Haoul. Terza tappa dei cross regionali già nel prossimo fine settimana: già detto che le categorie Assoluti saranno in riva al Lago di Garda, i Master e le categorie giovanili si ritroveranno a Falzè di Piave, in provincia di Treviso.

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