MARATONINA D’INVERNO, AGLA’ E MORLINI SUGLI SCUDI

Michele Veronese, S. Bartolomeo in Bosco (Fe), 15 gennaio

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LE CLASSIFICHE

Da “tutto esaurito” la “Maratonina d’Inverno”, corsa ieri mattina a San Bartolomeo in Bosco, vicino Ferrara: terminati già lunedì scorso, i 600 pettorali messi a disposizione per la mezza maratona competitiva, ieri, alle iscrizioni, c’è stato spazio solo per chi voleva correre la corsa non agonistica di 7,5. Mancava, causa un recente infortunio nel giardino di casa, Gianni Morandi, ormai da anni presenza fissa a questa manifestazione: il cielo è coperto e fa freddo ma non c’è neve sulle strade, come in Polesine e come pure in numerose edizioni di questa corsa. Noi del GP AVIS siamo sempre in un bel numero, 35 in totale, dei quali 29 nella mezza maratona. Si parte con le gare giovanili, prima i più giovani sul percorso di 800 metri, seguita dai dei ragazzi dai 12 ai 17 anni che hanno corso per 2,3 km. Dopo la mini, la non competitiva di circa 7,5 km poi, per ultima, la mezza maratona competitiva di 21,097 km.: alto il numero dei partecipanti e alto anche il livello dei “top runner” tra i quali anche l’asso della Salcus, Michele Bedin, e l’ucraino della Corriferrara Oleksandr Vaskovniuk che nel 2016 si giocarono la vittoria allo sprint con il successo che arrise al pompiere padovano. Niente da fare per i due, quest’anno, anche perché nelle posizioni di testa si è corso molto più forte che in passato: parte a tutta il l’italo marocchino della Quadrilatero, Said Aglà, che già al passaggio dei 7,5 km, sulla zona del traguardo, ha un bel vantaggio su un gruppo compatto di inseguitore. Aglà prosegue e va a cogliere la sua prima vittoria alla “Maratonina d’Inverno” con 1h 12’,28”, superando il magrebino Mohammed Hussein (Atl. Gnarro Mattei, 1h 12’,46”) mentre il mirabellese della Salcus, Massimo Tocchio, tornato ad una condizione accettabile, coglie un bel terzo posto in 1h 13’,01”. Tra i primi dieci ancora la Salcus con Bedin sesto in 1h 13’20” e Haoul Abderrazak decimo con 1h 15’,59”. Meno incerta sembrava la corsa femminile e, infatti, la grande favorita della vigilia, la reggiana Isabella Morlini si è imposta in 1h 22’,07”, facendo il paio con la vittoria nel 2015: dietro di lei la compagna dell’Atletica Reggio, Rosa Alfieri, anche se ad oltre tre minuti, mentre il bronzo è andato all’inglese Rachel Burgess in 1h 26’,48”. Come spesso accade le cose migliori per i nostri colori arrivano dal settore Veterani, nati dal 1962 e precedenti: vince abbastanza nettamente tra gli uomini Riccardo Garbo (Salcus) con il bel tempo di 1h 26’,22” mentre, nella corrispettiva categoria rosa, quarto posto per la nostra Lorella De Bei. Per il nostro gruppo tanti bei piazzamenti a premio: nella categoria P (uomini dal 1999 al 1973) 9° Davide Corritore (1h 20’,00”), 18° Federico Pozzato (1h 22’,05”), 39° il nostro trailer Enrico Bonati (1h 26’,00”). Nella Q (uomini dal 1972 al 1963) 11° Aldo Penzo (1h 23’,53”), 19° Marino Scarpa (1h 26’,16”), nella R (uomini dal 1962 e precedenti) 21° Adriano Liviero, 36° Ugo Doati. Tra le donne, già detto di Lorella, Elena Tuzza è 14ª della S in 1h 40’,38” mentre fa un buon esordio nel gruppo e sulla distanza Nicol Poncina che termina in 1h 48’,02”. Per quanto riguarda la mia corsa mi ritengo abbastanza soddisfatto in quanto, prima del via, avevo preventivato di fermarmi al primo passaggio causa i malanni di stagione che mi affliggono da un paio di giorni: invece mi ha aiutato partire assieme al Gian, anche lui non certo al top della forma, ed affrontare la prima parte di gara poco sotto i 5’ al km. Dopo il passaggio sulla zona del traguardo, mi sono accorto di stare abbastanza bene per cui ho accelerato e recuperato posizioni, tanto da terminare in 1h 44’,30”, a 4’,50 di media, visto che il mio GPS segnava oltre 21 km e 300 metri. Tra i gruppi ci siamo piazzati al quinto posto dietro le due “corazzate” di casa, Quadrilatero e Corriferrrara, prime a pari merito con una partecipazione “monstre” di ben 117 atleti, mentre quarta è arrivata la Salcus. Ottima l’organizzazione curata dal G.P. San Bartolomeo in Bosco, dalla UISP, dal Comune e dalla Provincia di Ferrara: ogni anno offre qualche piccolo miglioramento ai partecipanti e questo è uno dei motivi del successo della manifestazione. Nel prossimo week end riparte il “Trofeo 8 Comuni” da Codigoro (Fe), domenica 29 si prosegue con le campestri regionali con le gare di Vittorio Veneto (Tv).

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