TUTTE LE GARE DEL 2016

Riviviamo il 2016 di gare appena passato : da “La Voce di Rovigo“, Michele Veronese 

E’ appena terminata, con la mezza maratona di Cittadella (Pd), una stagione podistica veramente intensa. Il 2016 del calendario podistico polesano, con gare nella nostra provincia e in quelle limitrofe, ha vissuto forti emozioni che si possono riassumere con la “Rovigo Banca Half Marathon”, già diventata, alla 2ª edizione, una delle corse da non perdere, con il 1° “Memorial Paolo Fantinato”, che ha portato l’atletica di alto livello in centro a Rovigo e con il circuito “Adriatic LNG”, sempre più partecipato ma che ha vissuto pure un emozionante finale con i leader a giocarsi la vittoria punto a punto. L’anno inizia con la “Befana” di Tamara (Fe), con il bronzo del grande ex dell’Assindustria Rovigo, Sandro Verlich e della reginetta della Salcus, Erica Cazzadore. A metà gennaio l’importante mezza maratona nazionale di S. Bartolomeo (Fe), vede la vittoria del pompiere della Salcus, Michele Bedin allo sprint sull’ucraino Olexandr Vaskovniuk: sarà questa l’unica sconfitta della prima parte di stagione del “nuovo” del Corriferrara, che vincerà a ripetizione fino a maggio, per poi calare vistosamente. Gennaio e febbraio sono i mesi delle campestri e Salcus ed AVIS Taglio di Po tengono alti i nostri colori: la società di S. Maria Maddalena a Sinalunga (Si), si riprende il titolo nazionale UISP di corsa campestre, che era già stato suo più volte in passato e vince le maglie di campione regionale FIDAL con Marino Silvestrin e Carla Faggin. Il club tagliolese coglie un insperato quarto posto nel campionato regionale di società e vince la maglia di campione regionale con Adriano Liviero. Lo stesso Liviero, tanto per non perdere l’abitudine, va a vincere per la terza volta consecutiva, la categoria M65 nella “Giulietta & Romeo Half Marathon” a Verona che, con oltre 10.000 classificati, si conferma tra le mezze più qualificate e partecipate della penisola. Marzo vede molti piazzamenti dei nostri atleti: Angelo Marchetta (Salcus) è 2° a Formignana (Fe) e San Giorgio (Fe), il compagno di squadra Massimo Tocchio è 3° a Pomposa (Fe) e a San Giorgio come pure a podio a Castelmassa salgono Bedin e la Cazzadore. Inizia con il bronzo di Pomposa, la bella stagione di Viviana Zago, l’atleta portovirese che darà molte soddisfazioni all’AVIS Taglio di Po. La “Rovigo Banca Half Marathon” apre un aprile molto intenso: 850 arrivati nella prova agonistica e 3000 nella non competitiva sono il segnale di una “invasione” festosa che il centro di Rovigo ha vissuto, solo alla 2ª edizione della manifestazione. A fine mese parte la 7ª edizione del circuito “Adriatic LNG” da Corbola; sembra non ci sia niente di nuovo rispetto al passato, visto che vince l’italo marocchino, Benazzouz Slimani, davanti ai compagni della Salcus, Michele Bedin ed Angelo Marchetta. Al femminile, invece, la padovana Sara Brombin vince davanti alla Zago, e sarà la grande sorpresa rosa della prima parte del circuito, visto che rivincerà, 15 giorni dopo, la “Correre in Pineta” di Porto Viro, precedendo la trionfatrice del 2015, Nadya Chubak. Al maschile vince Bedin davanti a Marchetta e queste saranno le posizioni dei due fino alla gara di Porto Tolle. Il primo trittico di gare si chiude a fine maggio, con la gara di Taglio di Po, con le vittorie da record di Omar Choukri e Giovanna Ricotta. Il 2 giugno si corre a Garofolo di Canaro, nella gara organizzata per l’ultima volta dallo “speaker del podismo”, Mario Brusco: si vede il rodigino Riccardo Tosi che sfiora il successo dietro il magrebino Said Aglà che, a sua volta, va a vincere anche al “Solstizio d’Estate” a Pontecchio Polesine. Fine mese con la “Pretty Run” di Rovigo, la “corsa rosa” che porta 1000 atlete in gara contro la violenza sulle donne. Nelle notturne dei mesi estivi tante buone prestazioni dei “soliti noti”; Marchetta vince a Canale di Ceregnano e si piazza a Buso e Zampine di Stienta, Bedin coglie il 5° successo a Donada di Porto Viro ed il 3° a Baricetta, la Zago e la Cazzadore si piazzano a Tribano, Solesino e Baricetta. Nei mesi caldi emerge un’altra atleta della Salcus, Suellen Roccati, che vince a Pontelangorino (Fe), ed è 2ª al Lido di Volano, Baricetta e a Porto Tolle. L’Adriatic riprende con la spettacolare notturna “Omaggio alla Serenissima” nel centro di Porto Viro, con i successi di Diego Avon e Chiara Renso: non cambia nulla nel circuito maschile mentre tra le donne la Brombin, infortunata, lascia il primato alla coppia Lucia Terlizzi (AVIS Taglio di Po) e Cinzia Fogli (Atletica Delta). Altra notturna di successo della kermesse ad Adria dove vincono Slimani e Sonia Marongiu, ma Viviana Zago sale in classifica grazie al terzo posto alla “Su e xò per i ponti”. La tappa di Porto Tolle, del 4 settembre, vedrà un drammatico epilogo, per fortuna solo sportivo: la “Corri nel Delta” si disputa sotto un sole cocente e con un tasso di umidità elevatissimo. La cosa sorprende gli atleti, tanto che in molti, pure i più esperti, accusano disturbi in gara: esce anche il gran cuore dei podisti visto che sono altrettanti quelli che si fermano ad aiutare gli atleti in difficoltà, a discapito del proprio risultato. L’episodio simbolo è proprio in testa alla corsa, quando Michele Bedin in difficoltà, è aiutato e “scortato” fino al traguardo dai compagni di fuga, Angelo Marchetta e Benazzouz Slimani. Bedin, da questa gara, non riuscirà più a precedere il compagno. Tra le donne si rivede la Chubak, che vince e guadagna posti in classifica stante il ritiro per infortunio della Zago. Settembre è il mese più intenso: la “Podistica Fetonte” di Crespino saluta il primo successo dell’anno della Cazzadore, che sembrava destinata ad una annata di piazzamenti, mentre il giovane veronese Daniel Turco si impone su Luca Favaro e Marco Piasentini, entrambi della Salcus. Società di S. Maria che organizza la bella gara di casa, domenica 18, con un sentito ricordo al “presidentissimo” Giuseppe Scanavini, appena scomparso e la disputa del campionato provinciale: a fine mese la “prima” senza maratonina nell’Isola di Albarella è vinta da Avon e dalla Chubak. Il vero “botto” lo fa il 1° Memorial “Paolo Fantinato”: il grande dirigente e allenatore è ricordato nel migliore dei modi, prima con la gara degli amatori vinta da Luca Favaro, poi con uno spettacolare circuito dei campioni con la vittoria del bronzo olimpico dei 1500 mt, Abdelaati Iguider e l’entusiasmo del numeroso pubblico per l’atletica di livello mondiale in centro città. Arrivano le tappe conclusive del circuito, prima e Loreo poi a Cavarzere (Ve): nella prima la Zago, con il terzo posto, recupera sulla Chubak, che arriva quinta a denti stretti, causa un infortunio. Nel paese della bassa veneziano si chiude con la vittoria di Slimani e Marchetta che precede ancora Bedin, con la classifica finale dell’Adriatic che consegna un clamoroso, ma sostanzialmente corretto, primo posto ex-equo per la coppia regina della Salcus. Tra le donne la Chubak e la Zago, 3ª e 4ª alla fine, si controllano ormai esauste e all’italo ucraina rimangono i due punti di vantaggio necessari per aggiudicarsi per la seconda volta la kermesse polesana. Segnalazione di merito anche per Sandro Verlich (Monselice) e Maurizio Marchetti (AVIS Taglio di Po) che dominano le categorie “over 50” e “over 60” con otto successi in otto gare. Ottobre finisce a Borsea con la vittoria bis di Riccardo Tosi su Favaro, mentre tra le donne Manuela Magon (Salcus) precede l’atleta di casa, Sara Brusaferro e Sandra Tiozzo. Novembre è caratterizzato dalla corsa pro-terremotati di Taglio di Po, con un’ottima partecipazione: a carattere benefico anche la corsa dell’Immacolata ad Adria come pure i “Babbo Natale” a Donada che vedono il successo dell’AVIS Taglio di Po con il bis di Saaid El Bouhali sul compagno Giacomo Bellan mentre la padovana Daria Legnaro supera la Tiozzo: l’atleta avissina sarà protagonista dell’ultimo appuntamento agonistico dell’anno, la mezza maratona di Cittadella, corsa la domenica prima di Natale. Sarà terza tra le F50, ma non da meno saranno i compagni Master dell’AVIS Taglio di Po con Liviero 2° tra gli M65 e Giuseppe Castagna sempre argento, ma tra gli M75. Un’annata dove la nostra “piccola” atletica, relegata in fondo alle graduatorie del “Sole 24 Ore”, ha ottenuto risultati eccellenti con tante manifestazioni podistiche hanno attirato migliaia di appassionati nella nostra provincia.

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