FILIPPO BARIZZA, DALLE CIASPOLE AL “RADICCHIO” A TEMPO DI RECORD

Michele Veronese, Bosco Mesola (Fe) 2 ottobre

PRONTO IL BEL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI GIORGIO BELLAN

img_8424Si torna a correre a Bosco Mesola per la 8ª edizione della “Camminata del Radicchio”, inserita nell’omonima Sagra: nella notte tra sabato e domenica è piovuto ed il cielo è ancora nero, così in molti temiamo una replica della passata edizione, quando un vero e proprio diluvio ci accompagnò per tutta la gara. Invece non piove, anzi, la mattinata è stata piuttosto afosa: nonostante le emozioni passate da poche ore con le splendide gare dei campioni del Memorial Fantinato, corso sabato pomeriggio a Rovigo, sono stati numerosi, oltre 300, i podisti che si sono presentati a Bosco Mesola (Fe). Si inizia con le mini corse, dove domina la società di casa, l’Atletica Delta Ferrarese, con un settore giovanile molto interessante: per noi si difende bene Diletta Nonnato terza nella D femminile (nate nel 2003/2004). La gara competitiva per gli adulti vede due distanze distinte, 6,7 km per le donne ed i veterani maschili over 60, 10,2 per le rimanenti categorie maschili: questa ultima prevedeva un lungo ed affascinate passaggio di circa 4 km nel Boscone della Mesola, allentato dalle piogge cadute in nottata. Arrivano sul traguardo prima le donne ed è la volta del successo per Caterina Mangolini (Atl. Delta), in realtà ancora Allieva e seconda l’anno scorso, che va a img_8226vincere in 25’,46” davanti alle ferraresi Cristina Furini (25’,53”) e Claudia Sgarbanti (25’,55”): molto bene l’”Iron woman” del nostro gruppo, Sara Fusetti, sesta assoluta e 2ª di categoria con il tempo di 28’,45” ma arriva a premio pure Sandra Tiozzo. Nel settore maschile si assiste al bis a tempo di record per il veneziano di Oriago, Filippo Barizza: allo specialista della corsa in montagna e con le ciaspole, secondo ai mondiali di quest’ultima specialità, sembra piacere molto la gara di Bosco Mesola, visto che si invola in testa fin dal via e scava un divario netto con gli avversari, andando poi a vincere con il primato della corsa in 33’,34”. A quasi 2 minuti e mezzo il secondo, Emiliano Marchetti (Atl. img_8271Castenaso, 37’,01”) mentre coglie un bel terzo posto, Marco Piasentini della Salcus, con 37’,09”. Tra i primissimi molto bene anche Stefano Coreggioli (Salcus) al quinto posto ed il nostro Daniele Finotti al settimo. La mia gara è “sufficiente” … parto abbastanza tranquillo assieme a Daniele, che però poi fa il percorso più corto, cosa che a me non piace molto in questo tipo di gare. Corro quasi tutta la gara con l’amico di Crespino, Massimo Andreotti, viaggiamo attorno a 4’,35”, una decina di secondi in più, causa terreno appesantito, nei km di pineta. Finisco in 47’,23”, quasi due minuti in più dell’anno scorso …. dove avevo lo Zucca come “pacer” e la forte pioggia che mi spingeva ad arrivare prima possibile! Come gruppo ci piazziamo al quarto posto nella classifica per club vinta dalla Quadrilatero sul Corriferrara. Bene l’organizzazione della manifestazione: spiace annotare che, ancora una volta, si è ricordato una recente lutto: in settimana è scomparso Fausto Micheletti, podista incallito e colonna portante proprio dell’Atletica Delta di Mesola, che si è stretta attorno alla famiglia. Domenica prossima la penultima tappa del circuito “Adriatic LNG” a Loreo con la “Camminata tra Calli e Riviere”.

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