“IN ‘SLA ROTA AD PO”, MAGAGNOLI E CHUBAK FESTEGGIANO CON SCANAVINI

Michele Veronese, S. Maria Maddalena (Ro) 18 settembre

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bigoni-riceve-il-premio-dalla-famiglia-scanavinibIl lungo ed emozionato applauso al termine del minuto di silenzio prima del via da il definitivo saluto a Giuseppe Scanavini, il “presidentissimo” della Salcus scomparso a fine agosto. Non poteva essere che così, nella sua Santa Maria, nella sua gara e tra i suoi podisti: per capire quanto Giuseppe aveva dato al podismo basta ricordare un post tra i tanti apparso sui social; “ .. ho partecipato a gare dove mancava il ristoro, lo striscione d’arrivo o lo speaker, non ricordo una gara senza il tuo volto sorridente e qualche battuta sullo stato di forma …. Mi mancherai, Giuseppe, forse più di quello che penso “ . Non si poteva ricordarlo meglio nella 39ª edizione della “In ‘sla rota ad Po”, con tutta la Salcus a curare egregiamente la manifestazione con il presidente Luca Poletto, Mosè Fabbri e Mario Tosatti a guidare una folta schiera di volontari. Più una festa del podismo che una gara, con tante corse i-gruppi-avis-taglio-di-podiverse, ad accontentare un po’ tutti i “gusti” del podista. Si inizia con la camminata non competitiva ed il nordic walking, su tre distanze, 16, 9 e 6 km a cui seguono tutte le gare giovanili. Prima i 1500 metri per i ragazzi, poi la “baby camminata” di circa 200 metri per i giovanissimi fino ai sei anni, che ha visto coinvolte anche le scuole dell’Istituto Comprensivo di Occhiobello. Per ultimo il via della competitiva per gli adulti, 5 km per le donne e per i veterani maschili, 10 km per le categorie maschili “under 50”, valide come campionato provinciale FIDAL di Rovigo e UISP di Ferrara. La gara assoluta vede protagonisti due plurivincitori della maratonina, che si disputava fino al qualche anno fa, Rudy Magagnoli e Massimo Tocchio: i due si involano nella seconda parte della gara con Magagnoli (Atl. Reggio), grande magagnoli-davanti-a-tocchioex della società di casa, che va a vincere, pur leggermente zoppicante, in 32’,21” precedendo l’asso della Salcus, Tocchio (32’,24”) ed il marocchino della società di casa, Haoul Abderrazak, terzo in 32’,37”. Tra i primi 10 assoluti ancora tanta Salcus con Michele Bedin quarto, Angelo Marchetta quinto e Gabriele Fantasia settimo, ed il nono posto per il nostro bravissimo Davide Corritore. Molto più combattuta ed avvincente, vista la distanza ridotta, la gara di 5 km che ha visto primeggiare lo junior veronese Daniel Turco, che si era imposto domenica scorsa a Crespino. Tra le donne il primo posto è per Nadya Chubak in 18’,40” davanti alla veronese Stefania Disconzi (18’,44”) e alla giovane Khadija Attar (18’,46”): la migliore delle polesane è sempre Erica Cazzadore, della Salcus, giunta quinta. Nelle categorie veterani continua il dominio tra gli over 60 e gli over 65, per la “coppia d’oro” dell’AVIS Taglio di Po composta da Maurizio Marchetti ed Adriano Liviero, freschi vincitori, domenica scorsa, pure del titolo regionale di categoria: benissimo, però, tutto il nostro gruppo con i piazzamenti di Gianluca Roncon, Claudio, Alessio, Giuseppe e altri. Per la prima volta affronto la gara da veterano, il che mii-gruppi-corriferrara fa capire che i 50 sono arrivati …. I 5000 sono un insidia, si rischia di fare il “fuori giri” partendo troppo veloce: provo a rimanere attaccato a Roberto i primi due km, poi lui allunga una cinquantina di metri e non lo riprendo più. Finisco, comunque, a 4’,20” al km di media, per ora non riesco a andare più forte. Tantissimi i gruppi chubak-e-attar-in-testa-alla-femminilepremiati, ben 53: difficile quantificare le presenze, forse attorno al migliaio. 271 gli arrivati della competitiva, moltissimi i ragazzi della mini, sembravano molti anche i non competitivi, vista la partenza “dilazionata”. Tra le società vince Quadrilatero Ferrara su Corri le Mura di Este e Giacciano con Baruchella. Ad animare le fasi della gara gli speaker Mario Brusco e Daniele Trevisi: il premio “Giuseppe Scanavini” al primo arrivato della mini, Francesco Bigoni, è stato consegnato dalla moglie Marilena e dalle figlie Sara e Marianna. Sono seguite anche le premiazioni assolute e di categoria del campionato provinciale, in collaborazione con la FIDAL di Rovigo, di cui vi daremo conto in un altro articolo. Un grazie a Giorgio e Mario per le belle foto scattate in gara. Domenica prossima si torna a gareggiare nell’Isola di Albarella con la 16ª “Podistica dell’Isola”: non si corre più la mezza maratona ma una 10 km competitiva, oltre al tutte le gare di contorno.

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