A ZAMPINE SI FESTEGGIA IL 50° CON SLIMANI E LOPES

LE FOTO DI GIORGIO BELLAN

LE CLASSIFICHE

Zampine 2 Dal 1966 ad oggi, tutti gli anni, a Ferragosto si rinnova l’appuntamento con la “Podistica” a Zampine di Stienta:  è la creatura di Dario “Bota” Avanzi, che pensò di organizzare questa corsa all’interno della Festa dell’Unità che si svolgeva davanti a casa sua,, fresco congedante dal servizio militare svolto in un gruppo sportivo di atletica. e la corsa su strada visto che, lunedì, ha celebrato i cinquant’anni della sua “Podistica di Ferragosto” a Zampine di Stienta. Una storia fatta di alti e bassi, passata dal boom del podismo, al calo degli anni novanta e alla ripresa del movimento podistico degli ultimi anni. E la gara, organizzata assieme alla ARCI UISP di Stienta,è  sempre organizzata a Ferragosto, per far si che tutti gli “emigranti” del luogo potessero assistervi,  e preparata in maniera “artigianale” (non sono mancanti,Trionfo per Michele Bedin anche lunedì, errori nelle classifiche e altre carenze …)  senza grossi mezzi finanziari, ma con il medesimo entusiasmo, con Mario Brusco a raccontare la gara, poi, tutti a mangiare alle “4 Lamiere” e festeggiare i vincitori. E le medaglie d’oro per i primi, a celebrare un traguardo che veramente poche manifestazioni podistiche in Italia possono vantare. Si inizia con la corsa di 200 mt. per i piccolissimi fino a 6 anni, poi 1,8 km per gli altri fino ai 17 anni. La competitiva di 8,5 km vede poco più di 150 partenti al via e un buon cast di pretendenti al successo: in realtà, non c’è molta gara per il primo posto, che  va abbastanza tranquillamente all’italo marocchino Benazzouz Slimani  in 22’,39”. Alle sue spalle è bravissimo l’alfiere della Salcus Michele Bedin (22’52”) che batte rivali fortissimi quali il marocchino Said Aglà, terzo in 22’,59”, il compagno di squadra Angelo Marchetta ed il veronese Isacco Piubelli, più volte vincitore a Zampine. Netto il successo anche nel 7settore rosa con rediviva Sonia Lopes Conceicao, che dopo un periodo di pausa per maternità, è tornata ad alti livelli: 32’,08” per la portacolori dell’Atletica Brugnera, di origine capoverdiana, a precedere la vicentina Daniela Ferraboschi (Runners Team Zanè, 33’,26”) e la “novità” del momento, la padovana Giulia Pizzo, terza in 33’,50” ma vincitrice due giorni prima, a Donada, alla pari di Bedin. Nelle varie categorie buoni i piazzamenti degli atleti polesani a fronteggiare la “calata” dei big del settore provenienti dalle province limitrofe: Angelo Marchetta (Salcus) vince la categoria dai 18 ai 34 anni, con il compagno Dante Tognotto al quarto posto: l’adriese Paolo Lodo arriva quarto e 5Michele Bombonati (Salcus) quinto nella categoria H (45/54 anni), Franco Quaglia porta l’AVIS Taglio di Po al quarto posto nella I (55/64 anni), mente Adriano Liviero, sempre per il club tagliolese, è argento tra gli over 65. Al femminile un terzetto Salcus alle spalle della vincitrice, Claudia Sgarbanti, nella M (18/34 anni) con Manuela Magon, Ilaria Corli e Sonia Voltolin giunte nell’ordine: ancora imprendibile per le avversarie over 50, Carla Faggin, che porta al successo di categoria la Salcus. Il sodalizio di S, Maria Maddalena coglie anche il primo posto tra le società precedendo la Quadrilatero Ferrara e Finale Emilia. Ancora un grazie per le foto a Giorgio Bellan: molte altre foto sulla pagina facebook del G.P. “Nano Laurenti” di Porto Tolle

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