ESTATE 2016, STESSA SPIAGGIA STESSA CORSA….

Lorella De Bei

3 Volano 2E’ domenica 10 luglio, ci raduniamo in cinque al solito chiosco, diretti per una sgambata nella macchia ferrarese, tra i folti e alti pini marittimi che mitigano l’afa e l’arsura dell’apice estivo, nel profumo di resina e pigne. Noi più vec…meno giovani partiamo lenti e macchinosi, ma la simpatia innata e il giovane entusiasmo di Gianluca ci inducono alla spigliatezza, soprattutto quando si improvvisa inviato speciale intervistandoci e commentando la presunta gara. Inizia così un avanti e indietro del nostro brillante animatore per tirare i compagni ad un ritmo discreto, fino a raggiungermi avanti dal gruppo. Proseguiamo affiancati, Gianluca chiacchiera rilassato, mentre io fatico a celare lo sforzo per stargli dietro, gli chiedo da quando corre e lui inizia a raccontare di sé… Tre anni fa, capellone e barbuto, pesava quindici chili in più, mangiava disordinatamente, fumava due pacchetti di sigarette al giorno ed ogni pretesto era buono per l’ennesimo Spritz. Poi un giorno il suo bambino tornando dall’asilo gli dice, diretto : “Papà, lo sai che se vai avanti così muori ?”…In quell’attimo il piccolo Davide scagliava il suo sasso al gigante Golia che iniziò a vacillare…quel sasso l’aveva colpito al cuore. Un tarlo si insinuò nella sua mente sprigionando impegno e Volano 1motivazione e subito dai giorni successivi iniziò a fare lunghe camminate che ben presto divennero corse, controllò l’alimentazione ed eliminò i consumi inutili. Quel sassolino aveva fatto delle crepe sulla sua crosta superflua fino a frantumarla, lasciando uscire l’essenza di un ragazzo bello come il sole, gli occhi gioviali e neri come la notte, e che ora è uno dei cavallini di razza del nostro gruppo. Ma soprattutto è emersa la consapevolezza che se sappiamo ascoltare e considerare ciò che ci dicono i nostri figli, i ruoli si possono invertire, anche un adulto può BVolano 4imparare molto dal monito di un bambino. “Beh, io allungo un po’”mi dice e si allontana col passo felpato ed elegante di una pantera, lasciandomi lì, con questa storia tra le mani che io, appassionata come sono, non riesco a lasciar cadere tra le foglie secche e gli aghi dei pini. Podismo è anche questo, una raccolta di storie allacciate dallo stesso filo di passione che ti fa entrare , anche solo per un attimo, nelle vite degli altri affannati come te. E’ saper divertirsi allo stesso modo a qualsiasi età. Ormai in balia al vivace supporto di Gianluca, arrivati alla macchina grondanti, ci togliamo le scarpe e Bocca 1lo seguiamo per un tuffo rigenerante in mare e vista la bella mattinata ce ne andiamo a casa con la promessa di ripeterla . Si è spanta la voce, infatti domenica 17 ci ritroviamo più del doppio pronti ad infiltrarci nel bosco,….ho fatto bene a prendere l’anguria più grande ! Ieri sono andata in visita dai miei e mio padre mi ha mostrato orgogliosamente la sua “anguriara” e, raccolto un macigno, prima di metterlo nel baule dell’auto lo pesa : 17 kg. Ricalchiamo in Volano 4lungo e in largo i sentieri all’ombra e sul lungomare e poco prima di raggiungere la spiaggia dei nudisti tra Volano e le Nazioni, ascolto ( senza dire niente) Nicoletta che dice di aver visto qui, una volta, una spiaggetta molto carina e appartata dove le piacerebbe venire con la famiglia o le amiche, ma interrompe il discorso quando compare il piccolo lido invaso da uomini in costume adamitico, mentre io me la rido dietro di lei. ”Massi valà, ‘ndemo in Barricata!”. Ultimato il nostro allenamento, come da copione ci avviamo verso la riva e ci tuffiamo in mare e dopo esserci asciugati e cambiati …ci tuffiamo nel dolce finale dell’ anguria . …Intanto nel cassetto, i miei fogli bianchi sono in attesa di nuove interviste da raccontare.

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