AVON E RENSO SUPER NELLA “SERENISSIMA” DA RECORD

Belle le gare nella tappa di Porto Viro del circuito “Adriatic LNG”. Vittorie tra i veterani per Verlich e Marchetti, dietro le big femminili un terzetto dell’AVIS Taglio di Po

ARRIVA IL SERVIZIO DI SIMONE ZANINI DEL PASSAGGIO A DONADA

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ALESSANDRO PANETTO

TUTTE LE FOTO DI SANTE CREPALDI

LE CLASSIFICHE COMPLETE

IMG_0047E’ arrivato alla sesta edizione il record di partecipazione alla “Omaggio alla Serenissima”, disputata venerdì sera nel centro di Porto Viro. 330 gli atleti al via della competitiva di 7,8 km ed una trentina di camminatori a decretare il successo di una gara che ha visto, pure, uno svolgimento bellissimo per quanto riguarda le gare di vertice. Sarà il fascino della notturna o l’attenzione particolare alla spettacolarità dell’evento che dedica sempre Denis Laurenti, principale organizzatore della gara, comunque tutto è filato liscio per la corsa valevole come 4ª tappa del circuito “Adriatic LNG” 2016 che ha visto, assieme a Laurenti, la collaborazione del patron del circuito, Maurizio Preti, degli amici dell’AVIS Taglio di Po e dell’amministrazione comunale. Veramente ricco il cast dei pretendenti al successo; nei giorni precedenti erano già arrivate le iscrizioni di Rudy Magagnoli, Diego Avon, Michele Bedin, Vadim Sthypula e Luca Solone, prima della gara si sono aggiunti anche il trevigiano Fabio Bernardi, autore di una splendida Gruppogara nel 2015 ed il marocchino Taoufique El Barhoumi, non certo al meglio della forma ma sempre atleta capace di correre la mezza attorno all’ora e 2 minuti. ”Giro di lancio” attorno a Piazza Republica, sede di tutte le operazioni della manifestazione, poi due giri lunghi di andata e ritorno fino al centro di Donada. Parte a tutta l’ucraino del Corriferrara, Olexandr Vaskovniuk, vera rivelazione di questo 2016, ma verso la fine del primo giro si invola Diego Avon seguito solo da Rudy Magagnoli, mentre gli avversari non sanno se tentare subito l’aggancio o temporeggiare. Invece l’azione del trevigiano, vincitore nel 2012 e bronzo nel 2013 e 2015, si dimostra irresistibile ed il portacolori della Spak 4 Padova va a vincere con l’ottimo crono di 23’,48” davanti a Magagnoli (23’,54”) ed El Barhoumi (24’,19”) che rimonta nel secondo giro il pur bravo Fabio Bernardi (24’,22”). Primo dei polesani e sempre ad alti livelli, Michele Bedin, che con il sesto posto mantiene salda la leadership del circuito Adriatic, seguito dal compagno della Salcus Angelo Marchetta. Interessante anche la gara femminile che vedeva come grande favorita Chiara Renso, dominatrice IMG_0250l’anno scorso. La vicentina ha rispettato i pronostici vincendo in 27’57” ma la sua gara non è stata per niente facile visto che, a breve distanza, è sempre stata seguita da Maurizia Cunico (2ª in 28’,20”), vincitrice dell’ultima maratona di Trieste, e da Nadia Dandolo, terza in 28’,36”. Menzione speciale per la Dandolo, vero “mostro sacro” dell’atletica italiana, protagonista mondiale delle campestri per anni e vincitrice della “ 5 Mulini, che alla non più verde età di 54 anni si difende anche a livello assoluto. Alla Dandolo anche il premio “Fair Play” consegnato da Filippo Carlin per il Panathlon Club di Adria. A poca distanza prime arriva Nadya Chubak, poi benissimo la atlete dell’AVIS Taglio di Po che, con Lucia Terlizzi, Emily Tommasi e Sandra Tiozzo, vanno ad occupare la 5ª, 6ª e 7ª piazza assoluta. Combattutissima la IMG_0255gara veterani dai 50 ai 59 anni che ha visto la vittoria di Sandro Verlich su Giovanni Bidese e Giorgio Centofante, vincitori di categoria del circuito nelle annate precedenti. Senza soluzione di continuità, invece, le vittorie tra gli over 60 per Maurizio Marchetti: dietro l’asso dell’AVIS Taglio di Po sono giunti, questa volta, Luciano Magagnoli, della Salcus ed il compagno di squadra Ubaldo Zanetti. Tra i gruppi trionfa la Salcus di S. Maria Maddalena con un paio di atleti in più rispetto all’AVIS Taglio di Po, seguite da Porto Tolle e Podisti Adria. Molto rapide le premiazioni finali, alla presenza del vice sindaco Silvia Gennari e di alcuni assessori, con lo speaker Mario Brusco a chiamare l’applauso per i protagonisti della gara. Denis Laurenti non rilascia dichiarazioni a fine gara ma la sua soddisfazione e palpabile ricordando indistintamente tutti coloro che l’hanno aiutato. Dopo un fine settimana “di tregua” si resta a Porto Viro visto che, sabato tredici si corre a Donada la “Assieme Franco e Luciano”. Il 15, invece, a Zampine di Stienta, la “Podistica di Ferragosto ” festeggia le nozze d’oro.

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