MICHELE BEDIN RE ALLA “CORRERE IN PINETA”

L’asso della Salcus trionfa a Porto Viro sul compagno Angelo Marchetta. Sara Brombin vince in rimonta tra le donne, terza Viviana Zago. Marchetti ancora “cannibale” tra i veterani

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IL CORPOSO SERVZIO FOTOGRAFICO DI UGO VERONESE

1La partenzaCompie vent’anni la “Correre in Pineta”, disputata ieri mattina a Porto Viro: la manifestazione non ha festeggiato con il record causa le numerose concomitanze con altre gare, una anche in provincia, a Fenil del Turco, ma i 290 partenti della prova competitiva, aggiunti ai quasi 50 ragazzi della mini e a numerosi camminatori, sono sicuramente un traguardo soddisfacente. La seconda prova del circuito “Adriatic LNG” è stata baciata da un sole bellissimo: ad aprire le competizioni ci pensano i più giovani su un tracciato di quasi due km. Nelle varie categorie tanti primi posto per l’Atletica Delta di Mesola; per i colori polesani bella vittoria dell’adriese Elena Crepaldi, nella E (dai 5 ai 10 anni), terzo posto per Gabriele Lodo (Confindustria Rovigo) nella A (5/10 anni) e terzo pure Thomas Sfriso (Salcus) nella B (11/13 anni). Per gli adulti 2AVIS Taglio di Po 2l’ormai consueto percorso di quasi 8 km, diviso in due giri che transitavano, in buona parte, tra gli impegnativi sentieri sabbiosi della pineta di Fornaci, adiacente il centro sportivo Murazze, sede di arrivo e partenza della gara. La gara maschile ha avuto un dominatore assoluto in Michele Bedin: l’asso della Salcus è uscito dal primo passaggio in pineta assieme al compagno di squadra, Angelo Marchetta ma, poi, la sua progressione è stata imperiosa, e con un secondo giro in solitaria è andato a vincere in 25’,32”. A quasi un minuto 3Marchetta davanti a Bedin in pinetaMarchetta (26’,30”) poi, a completare il podio, il marocchino dell’AVIS Taglio di Po, Saaid El Bouhali, terzo in 27’,01”. Tra i primi dieci assoluti molto bene anche Michele Bombonati (Salcus), sesto, e Davide Corritore (AVIS Taglio di Po) settimo. Molto più palpitante la gara femminile: parte forte Nadya Chubak, la grande favorita prima del via, stante l’assenza dell’ultima ora di Sonia Marongiu: il primo passaggio fa prevedere un monologo per l’italo ucraina, invece, dalle retrovie, rimonta la padovana Sara Brombin, che aveva vinto anche la prima prova del circuito a Corbola. La Brombin (Turristi Montegrotto) trionfa in 30’,19”, quasi una maledizione per la Chubak, spesso seconda e terza, ma mai vincitrice alla “Correre in Pineta”, che si aggiudica l’argento in 30’,53”, evitando di poco di essere sorpassata anche dall’ottima Viviana Zago (AVIS Taglio di Po), terza i 31’,01”. Tra le “top ten” anche Erika Cazzadore (5ª) e Carla Faggin (8ª) della Salcus e le compagne dell’AVIS, Lucia Terlizzi (7ª) e Sandra Tiozzo (9ª) . Sempre ultra competitive le due categorie dei veterani: il primo dai 50 ai 59 anni, il padovano Nicola Stir si piazza, addirittura, 5° assoluto, con Stefano Bolognese e Lorenzo Andreose, della Salcus, 4° e 5°. Un nome solo, ormai da tempo, tra gli “over 60” con 4Le prime tre donneMaurizio Marchetti (AVIS Taglio di Po) che domina davanti al compagno Ubaldo Zanetti. Il gruppo di Taglio di Po primeggia nella graduatoria per club davanti a Salcus S. Maria Maddalena e Atletica Delta: al 5° posto i Podisti Adria, al 7° il “Nano Laurenti” di Porto Tolle. Bene l’organizzazione complessiva guidata da Maurizio Preti, che propone ai podisti i propri percorsi di allenamento preferiti: premiazioni ben guidate dallo speaker Mario Brusco, alle quali erano presenti il vice – sindaco di Porto Viro, Silvia Gennari, ed il consigliere Ivano Vianello. Filippo Carlin ha consegnato la targa del “premio fair play” del Panathlon Club di Adria al vincitore, Michele Bedin. Sabato prossimo si corre a Fratta Polesine, la terza edizione della “Camminando tra storia e acqua”.

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