9ª SU E SO’ PER I ARZI D’PO

Michele Veronese, Corbola (Ro) 24 aprile

LE CLASSIFICHE DELLA GARA

PRONTO IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ALESSANDRA

La partenza a Corbola“Tanto tuonò che piovve …” dice il proverbio: pioggia e vento erano largamente annunciati in settimana e sono arrivati nel momento, cioè mentre si sta disputando l’avvincente gara degli adulti, rovinando l’arrivo e le premiazioni e mettendo in difficoltà l’organizzazione. Nonostante questo la nona edizione della corsa podistica di Corbola, che apriva la settima edizione del circuito “Adriatic LNG”, è arrivata ancora al record di partecipazione, con una crescita costante nelle ultime edizioni: oltre 20 ragazzi nella mini podistica, 249 i partenti nella prova competitiva di 9,5 km e qualche temerario nella camminata non competitiva. Si parte con il percorso di 1,5 km per i ragazzi, che danno vita ad una gara combattuta: vince Simone Massarenti, dell’Atletica Delta Ferrarese, appena dietro di lui sprint in casa Confindustria Rovigo risolto a favore di Giorgio Lodo su Giovanni Suman. Nei più piccoli le vittorie di Maicol Il via della miniMozzato (AVIS Taglio di Po, categoria B), Gabriele Lodo (Confindustria Rovigo, categoria A) e Elena Crepaldi (Podisti Adria, categoria D), mentre l’Atl. Delta vince nella E con Elena Bonafè e nella F con Rossella Puller. Bella la vista della partenza del gruppo degli adulti sul percorso di 9,5 che, nella parte finale, presenta ripetuti ed impegnativi saliscendi nelle rampe arginali: in questo tratto l’italo marocchino Benazzouz Slimani, vincitore nel 2014 ed in testa fino a quel momento, si fa raggiungere da Michele Bedin, cosa che non riesce, per poco, al compagno di scuderia Salcus, Angelo Marchetta. Slimani e Bedin arrivano assiemeSlimani e Bedin si presentano assieme sul rettifilo finale e decidono di arrivare appaiati; la vittoria va a Slimani con 30’,35”, stesso tempo per Bedin, poi Marchetta completa il podio arrivando terzo in 31’,49”. Nei primi dieci assoluti ancora bene la coppia dell’AVIS Taglio di Po formata da Saaid El Bouhali e Davide Corritore, piazzati quinto ed ottavo, bene anche Michele Bombonati, della Salcus, nono. Nel settore femminile la defezione dell’ultima ora della favorita Ana Nanu lasciava la porta aperta a molte soluzione: la più brava ad approfittare della situazione è la portacolori dei Turristi Montegrotto, Sara Brombin che va a vincere in 36’,41” davanti a Viviana Zago (AVIS Taglio di Po, 37’,24”) e Manuela Magon, per la Salcus, arrivata in 40’,10”. Nella “top ten” ben tra atlete in maglia AVIS, Le prime tre donneMorena Motta quinta, Lucia Terlizzi sesta e Sandra Tiozzo ottava. Il circuito Adriatic propone, da sempre, due categorie per i veterani, sempre molto partecipate e combattute; in quella dai 50 ai 59 anni successo per un grande del passato, Sandro Verlich che supera Stefano Bolognese, della Salcus ed il padovano Paolo Toscano. Nulla di nuovo, invece, tra gli “over 60”: senza soluzione di continuità le vittorie di categoria per l’asso dell’AVIS Taglio di Po, Maurizio Marchetti che vince davanti al compagno di AVIS Taglio di Posquadra Ubaldo Zanetti ed al vicentino Silvano Rigoni (Atl. Malo). Nei gruppi vince AVIS Taglio di Po davanti a Salcus S. Maria Maddalena e Atletica Delta. Sotto la pioggia ma molto rapide le premiazioni effettuate alla presenza del sindaco di Corbola, Michele Domeneghetti, della dottoressa Lisa Roncon dell’Adriatic LNG e di Giovanni Orlandi per il Panathlon Club di Adria. Prossima tappa del circuito domenica 8 maggio proprio in “casa Preti”, a Porto Viro, con la “Correre in Pineta”.

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