2ª ROVIGO HALF MARATHON – TROFEO ROVIGOBANCA

Michele Veronese, Rovigo 10 aprile

PRONTO IL BEL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI AUGUSTO

1La seconda edizione della “Rovigo Half Marathon, Trofeo RovigoBanca”, conferma quanto di buono fatto l’anno scorso, raddoppiando in pratica, i partecipanti in modo particolare per quanto riguarda le stracittadine. Non era facile per gli organizzatori gestire un tale numero di atleti: a parte l’inconveniente delle maglie tecniche per le non competitive, “bruciate” già al sabato e quindi non disponibili per gli iscritti della domenica, a mio parere è andato tutto bene soprattutto considerando i costi d’iscrizione, decisamente molto più abbordabili di altre manifestazioni più titolate. Colpisce il fatto che la città sia stata partecipe in massa all’evento: non si spiegano altrimenti i negozi addobbati a festa con le insegne della mezza, come pure un pubblico folto e festante alla partenza e all’arrivo. E’ stato bello incontrare, lungo il percorso, gruppi di ragazzini che non aspettano che “battere cinque” ai podisti che passano, IMG_2305un doping naturale per gli atleti che prendono vigore dagli incitamenti dei piccoli. L’AVIS Taglio di Po è molto numerosa, 45 solo nella mezza più molti altri nella 10K non competitiva: è l’occasione per “cazzeggiare” un po’ con amici che, magari, non si vedono da tempo, è il momento di conoscere i nostri nuovi amici del gruppo, Fabio, che se la caverà benissimo finendo in 1h 33’, ma anche Monica ed Elisa. Il via per tutte le gare è alle 9,30 precise da Corso del Popolo: una partenza in pompa magna, con lo speaker che presenta i “top runner” ed il passaggio del lunghissimo serpentone di atleti accolti da musica sparata “a palla” e dagli incitamenti del pubblico assiepato sulle transenne. Il percorso disegna un ideale otto, ci si dirige verso Rovedricrè per poi fare ritorno, attorno all’ottavo chilometro, nel centro città dove, al decimo, termina la non competitiva. La mezza maratona, invece, prosegue in direzione San Sisto, sfruttando buona parte delle piste ciclabili per poi concludersi in piazza Vittorio Emanuele. Nonostante il tracciato non si proprio l’ideale per ottenere il personale, in testa si corre forte, molto più della prima IMG_2288 (2)edizione: in testa vanno due atleti del Kenia, Paul Tiongik ed Henry Kibet, dietro di loro un paio di atleti marocchini assieme al portacolori dell’Esercito, Marco Salami. La vittoria di decide solo nel finale con l’allungo decisivo di Tiongik che lo porta a tagliare il traguardo in 1h 04’12” davanti al connazionale Kibet, secondo in 1h 04’,18”. Sul terzo gradino del podio, con 1h 06’,24”, sale Marco Salami, bravissimo a liberarsi della compagnia di Mohammed Haijy e Abderrafi Roqti, giunti quarto e quinto: nelle prime posizioni assolute di una gara molto qualificata, troviamo il marocchino della Salcus, Haoul Abderrazak, decimo in 1h 13’,22” e Davide Corritore, dell’AVIS Taglio di Po, 18° in 1h 18’,23”. Nel settore femminile, assente per infortunio la trionfatrice della prima edizione, Giovanna Ricotta, arriva il successo per la reggiana Ilaria Aicardi in 1h 22’,25”: la portacolori dell’Atletica Reggio, seconda su queste strade nel 2015, non ha, comunque, avuto vita facile visto che, a poco distanza, è sempre rimasta la friulana Erika Bagatin, poi seconda con 1h 23’,17”. Il bronzo va alla veneziana Alessia Danieli, mentre la migliore delle polesane è, ancora una volta, Erica Cazzadore, che porta la Salcus al sesto posto con 1h 30’,48”. Nelle varie categorie tanti piazzamenti di rilievo per i polesani: quarto Dante Tognotto (Salcus), quinto il rodigino Riccardo Tosi, sesto Marco Zanella (Salcus). Nella CM ottimi il secondo posto di Stefano rrBolognese (Salcus) ed il quarto del compagno Riccardo Garbo, bene pure il decimo posto per Antonio Barbato, dell’AVIS Taglio di Po: il gruppo tagliolese piazza ben tre atleti nei primissimi tra gli “over 60”, con la vittoria di Maurizio Marchetti, la quarta piazza per Maurizio Preti e la settima di Claudio Rosestolato. Nelle Master femminili arriva quinta, ancora per il sodalizio bassopolesano, Sandra Tiozzo, seguita, al sesto, da Simonetta Siviero (Salcus), mentre le compagne dei Podisti Adria, Daniela Zampieri e Angela Caniatti, si piazzano ottava e nona. Per noi bene anche Lucia Terlizi, 15ª assoluta e 12ª di categoria. La mia non è stata la mezza “ideale”: puntavo all’ora e 40’, probabilmente sono partito un po’ forte assieme a Gianluca (Marcati) o, forse, non era giornata, sta di fatto che dal 12° km ho iniziato inesorabilmente a calare il ritmo, per finire appena sopra 1h e 42’ anche se il mio GPS (non solo il mio …) segnava 21,400 metri abbondanti. A parte un paio di infortuni di Gianluca (Roncon) e Daniele (Finotti) altre buone prestazione, in modo particolare dalle donne: già detto di Lucia e Sandra, bene Monia (1h 48’), Alice (1h 49’), Lorella (1h 54’), Martina (2 ore), Monica (2h 06’) e Nicoletta, che prima della gara preventiva un intervento a “Chi l’ha visto” ma poi a concluso con il proprio personale di 2h e 10’. Ultima, ma non del gruppo, Elisa, anche se tormentata da un infortunio. Soddisfatti sia il presidente di RovigoBanca, Ruggero Lucin, che ha voluto ringraziare per l’impegno tutti i volontari, ed il presidente della Rovigo Half Marathon, Tiziano Boschetti, che promette di fare migliorare ancora nelle prossime edizioni

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