9ª GIULIETTA & ROMEO HALF MARATHON

Domenica dove si è corso veramente molto nonostante le condizioni meteo non fossero proprio propizie per le attività sportive outdoor. Oltre al Trofeo “Otto Comuni” a Berra (Fe) e il “Trofeo Lago Smeraldo” a Solesino (Pd) che assegnavano i titoli di campione provinciale di corsa campestre per Padova e Rovigo, due le mezze maratone importanti (Verona e Fusignano) che hanno caratterizzato la domenica podistica, non solo locale, ma anche nazionale. A Verona si è disputata la 9ª edizione della “Giulietta & Romeo Half Marathon”: una maratonina cresciuta a dismisura negli ultimi anni tanto che ieri erano ben 8.898 i partenti nella gara individuale e più altri 2000 atleti nella gara a staffetta a coppie a correre circa 10,5 km a testa. La gara del capoluogo scaligero diventa, con questi numeri, la seconda mezza maratona più partecipata d’Italia, sorpassando gare storiche come la “Stramilano”, seconda solo alla “Roma – Ostia”. Veramente molti anche i podisti polesani attratti da un bellissimo percorso nel centro cittadino ed un ancor più entusiasmante arrivo in Piazza Brà, dopo il passaggio all’interno dell’Arena: quasi venti atleti al via a testa per Podisti Adria, AVIS Taglio di Po e Salcus, “gruppone” per Confindustria Rovigo con oltre 40 partecipanti. LA pioggia sferza le fatiche degli atleti ma in testa si corre veramente forte: podio tutto keniano, tutti con tempi appena superiori all’ora e tre minuti con il successo di Bernard Bett. Primo italiano, il carabiniere Stefano La Rosa, comunque ottimo quarto in 1h 04’,09”. Tempone al femminile con il successo in 1h 12’,27” per la keniana Mary Wanjiku, seguita da altre due connazionali con l’italo ungherese Judith Varga al quarto posto. Tante le buone prestazioni dei nostri atleti: non si può non partire dal nostro super veterano Adriano Liviero, che, per il terzo anno consecutivo, ha vinto la gara tra gli M65, in 1h 32’,46”, cosa tutt’altro che facile visti gli oltre 80 partecipanti di categoria, alcuni tra i più forti d’Italia, ed il fatto che Liviero, classe 1947, concedeva anche 4 anni ad alcuni avversari. Sempre per l’AVIS molto buone le prove di Elena Tuzza (1h 43’,01”) e di Sara Fusetti (1h 44’,50”) rispettivamente tra le Assolute e le SF40. In casa Salcus prestazione di rilievo assoluto per il nuovo acquisto Marco De Togni, al traguardo in 1h 16’, 55” e bene anche Riccardo Garbo (1h 31’,34”) tra gli SM50. Per la Confindustria Rovigo arrivano praticamente assieme Michele Aglio e Marco Bagnani in 1h 33’,30”, ma quest’ultimo coglie il settimo posto della categoria Juniores. Per i Podisti Adria troviamo Paolo Franzoso abbondantemente sotto l’ora e trenta (1h 27’,28”) ma si piazzano bene nelle categorie Master femminili sia Daniela Zampieri che Angela Caniatti. Per il nostro gruppo il migliore è stato Thomas Azzolini con 1h 28’,31”, seguito dal già citato Adriano, e da Federico Pozzato (1h 39’58”), ottimo “pacer” dell’ora e quaranta. A seguire Andrea Finotti con 1h 43’,01”, Elena e Sara e la “nuova” Alice Pregnolato, al traguardo in 1h 48’,04” seguita da Denis con 1h 49’,12”. Ancora tre atlete rosa in serie, Lara Equisetto (1h 53’,02”), Ambra Giacon (1h 53’,40”) e Lorella De Bei (2h 00’,18”). Sopra le due ore anche Angelo Cester (2h 00’,05”), Massimiliano Ponzetto (2h 00’,12”), Martina Bondesan (2h 05’,38”), Nicoletta Casarotto (2h 18’,14”) e Giampietro Berti (2h 18’,21”) al rientro dopo un infortunio. In conclusione una manifestazione di respiro internazionale che ha visto tagliare il traguardo oltre 7200 atleti nonostante le pessime condizioni meteo.

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