9° TRAIL DI SAN MARTINO

Michele Veronese, Carbonara (Pd) 8 novembre


Carbonara aSiamo un bel gruppo al via della 9ª edizione del “Trail di San Martino”: io sono alla sesta partecipazione, senza contare che nel 2012, tornammo a casa in quanto il trail non si disputò per le condizioni meteo veramente proibitive. Anche l’anno scorso il tempo non fu dei migliori ma, quest’anno, le cose sono radicalmente opposte, con un bel sole che imperversa da giorni ed una temperatura che si preannuncia fin troppo calda per il periodo. La lunga fila per ritirare le pre iscrizioni fa presagire una partecipazione da record, ipotesi avvallata dal fatto che la partenza viene ritardata di 15 minuti. La gara viene vinta nettamente dal veneziano Carbonara bFilippo Barizza che conclude a tempo di record in 1h 19’,50, lasciando lontanissimo il pur bravo Michele Bedin, della Salcus, secondo in 1h 24’,07” mentre il bronzo va ad Alessandro Frison in 1h 24’,55” . Per noi molto bene Enrico Bonati che si piazza 11° assoluto in 1h 31’,55”. Tra le donne vince Lisa Borzani con 1h 39’,46” davanti a Monica Penzo (1h 41’,24”) e Cristina Pozzato (1h 44’,38”). Per quanto riguarda le prestazioni dei nostri, già detto di Enrico, va molto bene Adriano Brusegan con 1h 51’,34”, seguito da Walter Bellato, (caduto tre volte …) con 1h 55’,34” che arriva praticamente assieme a Thomas Azzolini, anche se, quest’ultimo, si era iscritto alla non competitiva…. Per quanto riguarda la mia gara parto con Walter e Gianluca, si allontana subito il Carbonara 5primo, mentre perdo il Gian: dopo un paio di km raggiungo Giacomo Bellan, e restiamo assieme fino circa all’ottavo km e questo mi conforta visto che sento buone sensazioni. Purtroppo inizio a faticare un po’ troppo in salita senza riuscire più a correre così mi passano quasi subito Leonardo Garbi, che non vedevo più in gara da una vita,Carbonara 4 poi Sandro Bergantin, che se ne va su tranquillo e beato … Tengo “botta” in discesa ma, appena passata la chiesetta ed iniziata l’ultima ripida salita, finisco la benzina e mi supera anche Daniele Paesante .. Per fortuna gli splendidi paesaggi mi confortano un po’, riprendo fiato per l’ultimo tratto e finisco in 2h e 09’, mica tanto bene se considero che, l’anno scorso, con un terreno decisamente molto infangato, terminai in 2h e 06’… Per la cronaca Giacomo termina in 1h e 58’, Sandro in 2h e 03’, Daniele in 2h e 05’. Dietro di me, arrivano ancora Gianluca con 2h e 13’ , Roberto Garbi in 2h e 18’ e Lorella De Bei in 2h e 25’, lei si molto soddisfatta in quanto ha abbassato il proprio Carbonara 2tempo di un quarto d’ora rispetto al 2014. Nonostante l’alto numero di partecipanti, 284 nella competitiva e tantissimi altri nella non competitiva, abbia messo un po’ in difficoltà gli organizzatori, il giudizio complessivo rimane Carbonara 1positivo. Certo si potevano velocizzare le operazioni di consegna pettorali o fare meno confusione nella consegna pacchi gara, come pure il secondo ristoro è andato in crisi per la mancanza di bevande oppure ne sarebbe servito un altro, visto il caldo della mattinata. Ciò nonostante per i 10 euro d’iscrizione è stato offerto un servizio che vedeva spogliatoi e docce, deposito borse, un discreto pacco gara (il Vita Mill costa) ed il buono per il pasta party, senza parlare del percorso che mi è parso molto ben segnalato e presidiato nei punti nevralgici. Credo, però che gli organizzatori debbano comunque mettere un tetto di partecipazione, anche nella non competitiva, per mantenere il buon livello organizzativo.

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