|
Ecco alcune domande-chiave che mi sono state rivolte da “certi
miei amici” quando hanno saputo che cominciavo la mia
preparazione alla maratona.
Siccome non tutti sono fortunati come me, e magari
non conoscono qualcuno con sufficiente esperienza, le riporto
qui (insieme ai consigli che mi sono stati dati) perchè
siano d’aiuto a tutti per evitare errori di “gioventù”.
- Puoi dedicare tutto il tempo
necessario?
La preparazione di una maratona richiede molto impegno. Non
è un impegno solamente fisico, perchè può
rubare del tempo alla tua vita sociale e familiare. Anche
una tabella per correrla in 5 ore può richiedere 5
allenamenti alla settimana, con i lunghissimi da correre per
due-tre ore per tre o quattro domeniche.
Se non sei sicuro di poter dedicare tutto questo tempo all’allenamento,
forse è meglio riprovarci tra un anno.
- Hai compagnia per allenarti?
La tua preparazione sarà più facile se hai un
compagno, o meglio ancora un piccolo gruppo per uscire insieme.
La tua motivazione aumenterà, specialmente per i lunghi
e i lunghissimi.
- Hai le scarpe giuste?
Non lasciar passare sei settimane di allenamenti prima di
scoprire che le tue scarpe ti stanno massacrando.
Se conosci il tipo di scarpe che devi usare, assicurati che
le tue siano in buone condizioni.
Se invece non lo sai, leggi LA
SCARPA GIUSTA oppure recati in un negozio specializzato
per avere un consiglio da un esperto.
Alternare due paia di scarpe durante la preparazione potrebbe
essere una buona idea, e se vuoi un paio di scarpe più
leggere per la gara, è questo il momento giusto per
comprarle, perchè devi provarle per un pò prima
di utilizzarle in maratona.
- Hai mai corso su strada prima?
Anche se sei un buon ciclista o un buon nuotatore, e la tua
capacità aerobica è buona, correre una maratona
comporta altri tipi di sforzi.
Infatti nella maratona dovrai sopportare il tuo peso corporeo
e impattare con i piedi a terra per circa 8000-9000 passi
all’ora. I tuoi piedi, le tue anche, le tue caviglia,
le tue ginocchia devono abituarsi gradualmente. Una buona
regola è correre sempre qualche chilometro su sterrato
per minimizzare gli impatti a terra, e abituare meglio articolazioni
e muscoli.
- Hai un obiettivo realistico?
E’ abbastanza evidente che se una persona corre abitualmente
a 6 minuti al km, molto difficilmente potrà puntare
a chiudere una maratona in tre ore e trenta.
Allo stesso modo, dobbiamo calibrare i nostri obiettivi in
base alle nostre capacità, per non esagerare e rischiare
infortuni o traumi psicologici.
- Corri regolarmente?
Se corri regolarmente, utilizza il mese precedente all’inizio
della preparazione per aumentare il tuo chilometraggio settimanale,
se necessario.
Ad esempio, se stai tentando di terminare la maratona sotto
le quattro ore, corri facile per qualche settimana coprendo
35-40 km; se tenti di stare sotto le tre ore e mezza, corri
per 45-55 km alla settimana; quelli che intendono stare sotto
le tre ore dovrebbero correre circa 60 km.
Se invece sei un runner che copre abitualmente queste distanze
settimanali, il consiglio è di non aumentare la distanza
ma migliorare forza e velocità.
Per questi obiettivi la corsa campestre è un classico,
come i lavori in salita a pendenze ed intensità variabili.
Buona fortuna per la vostra maratona.
|