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di riassumere alcuni concetti comuni ma sbagliati di chi pratica
la corsa. Infatti da alcune ricerche fatte se ne possono descrivere
le più comuni.
Devo ascoltare chi corre più
forte di me:
questo non è proprio vero! Infatti, partendo dalla
base che esistono persone più o meno dotate per una
certa disciplina sportiva non si può pensare che il
programma di allenamento di chi è già a buon
livello possa corrispondere con le caratteristiche di un altro,se
per lo più ci si trova ad un livello amatoriale può
essere anche dannoso per sovraccarichi di lavoro con molta
probabilità di incorrere in un infortunio.
Muscolo stirato?
In realtà proprio per la fisiologia dei nostri muscoli
lo stiramento non esiste, le lesioni muscolari invece possono
essere:
1 Contratture: il muscolo è
solo contratto in questo caso si guarisce spontaneamente in
circa 7gg. magari con qualche antinfiammatorio
2 Elongazioni: si ha una distensione
delle fibre muscolari senza rottura, il tempo di ripresa può
variare dai 15 ai 20gg.
3 Distrazioni: il dolore è
maggiormente focalizzato nel punto interessato ed è
possibile individuare la presenza di ecchimosi o ematomi,
tempo di riposo va dai 20 gg. ai 40gg. con fasciature compressive
ed antiinfiammatori.
4 Rotture: oltre a dolore ed
ematoma, è evidente il punto in cui le fibre del muscolo
sono interrotte a causa del trauma. È necessario l'intervento
dell'ortopedico da subito, poiché nei casi più
gravi è indicato l'intervento chirurgico per suturare
le fibre muscolari. In questi casi l'interruzione dell'attività
sportiva può arrivare fino ai 4 mesi.
Prima di riprendere l'allenamento dopo un trauma è
importantissimo aver effettuato un completo recupero, il fatto
che dopo un trauma col passare dei giorni il dolore stia diminuendo
non deve incoraggiarvi a riprendere l'attività sportiva,
basta poco per infiammare nuovamente un muscolo o un legamento,
quindi dovete attendere fino a quando non avete più
dolori sulla parte interessata.
I dolori del giorno dopo non
dipendono dall'acido lattico:
infatti questo anche se in alte concentrazioni durante la
pratica dello sport viene riassorbito dal corpo dopo qualche
ora. I dolori invece derivano dai microtraumi sia meccanici
che biologici.
I dolori possono apparire come dolori da sforzo o dolori del
giorno dopo:
I dolori da sforzo: nascono durante
la prova atletica stessa ed è dovuto dall'acido lattico
in un muscolo non ben allenato o all'esaurimento delle scorte
di energia, in questo caso vengono interessate entrambe le
gambe.
Il dolore del giorno dopo: appare
dopo circa 24 ore e può durare anche 4 giorni. Questo
viene causato da forti sollecitazioni durante lo svolgimento
dell'attività sportiva che provoca delle lesioni o
microtraumi, dopo che i tessuti si sono ricicatrizzati il
muscolo sarà più resistente e pronto per supportare
una sollecitazione pari a quella che ha provocato il trauma
precedente. Purtroppo per quanto si intenda gradualizzare
un esercizio le prime volte è quasi impossibile evitare
il dolore.
Coprirsi per sudare e dimagrire:
E' sostanzialmente errato. Infatti
l'acqua persa sudando si recupera comunque e quindi il dimagrimento
è fittizio, molti sono ancora convinti che un abbigliamento
pesante o un esercizio specifico abbia un notevole effetto
dimagrante. Ecco allora chi fa addominali per eliminare la
pancetta o la signora che corre con fuseaux pesantissimi in
piena estate per snellire le gambe. In realtà il grasso
(o i carboidrati) eliminato localmente viene ripristinato
dalle calorie assunte poiché nei vari soggetti ha punti
preferenziali di localizzazione, per cui per dimagrire realmente
bisogna introdurre nel proprio corpo meno calorie e praticare
attività sportiva, introducendo più calorie
rispetto al fabbisogno giornaliero non otterremmo risultati
apprezzabili.
L'eccessiva sudorazione ci
depura:
Realmente non è proprio così,
purtroppo siamo convinti che per depurarci dall'inquinamento
del mondo esterno bisogna praticare il digiuno, sudare molto,
prendere tisane depurative o effettuare chissà quali
tecniche. In realtà un corpo sano sa depurarsi normalmente.
Le cosiddette tecniche depurative producono più scorie
che depurazione. L'eccessiva sudorazione fra l'altro fa perdere
al corpo sostanze preziose e per l'aumento della temperatura
corporea obbliga molti organi a un superlavoro con produzione
di altre scorie: ottenendo quindi l'effetto contrario.
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