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La
ciminiera di 60 metri svettante in mezzo al verde, compare
da lontano, simbolo dell'immane lotta dell'uomo per prosciugare,
bonificare e rendere quindi vivibile un vasto territorio altrimenti
destinato alle invasioni delle acque del Po, l'eterno amico/nemico
di queste parti.
Avvicinandosi, l'immagine si fa compiuta e il complesso nel
suo insieme si fa ammirare come migliore esempio di archeologia
industriale del Polesine, situato nel Delta del Po, fra il
ramo del Po di Goro e il Canale Veneto.Questo é l'Idrovora
di Ca' Vendramin (Taglio di Po-RO), splendida sede del Cross
del Delta, da alcuni anni campionato regionale Amatori-Master.
Divenuta, ora, Museo Regionale della Bonifica Delta Po Adige,
è meta di numerosi visitatori interessati a conoscere
ed ammirare tutti i notevoli e imponenti macchinari conservati
con competenza ed amore, che sembrano essere in grado di funzionare
da un momento all'altro.
L'idrovora, realizzata nei primi del '900, dopo la costruzione
di una vasta rete di canali adducenti l'acqua di scolo proveniente
dai lavori di prosciugamento delle aree paludose, aveva lo
scopo di sollevare le acque di tutto il bacino superiore e
di immetterle nel canale emissario (canale Veneto) che le
convogliava poi in mare in prossimità della foce del
Po di Goro.I positivi risultati economici e sociale, conseguente
alla costruzione dell'idrovora di Ca' Vendramin, furono subito
evidenti e consentirono agli abitanti dell'Isola dei Ariano
una esistenza migliore, avendo a disposizione ampi territori
agricoli strappati alle paludi e agli acquitrini.Il complesso
ha nella sala macchine il suo cuore, ove sono ospitati i meccanismi
principali per il sollevamento dell'acqua e comprende: quattro
turbine, altrettante motrici a vapore, i relativi regolatori
a contrappeso variabile oltre ad una quinta motrice che serviva
a far funzionare un alternatore trifase per la trasmissione
di forza a distanza nonchè pompe di alimentazione per
i generatori. Interessanti sono anche la sala caldaie dove
veniva prodotto il vapore per l' attivazione delle macchine,
i magazzini ove si possono ammirare numerosi attrezzi per
la manutenzione degli impianti ed infine la "ciminiera",
collegata alla sala macchine per via sotterranea, che convogliava
nell'atmosfera i gas prodotti dalla combustione del carbone.
Clicca sulle foto per vedere lo splendido
scenario dell'ex-Idrovora (e del percorso di gara che ruota
attorno): su COME
ARRIVARE per vedere, nel dettaglio. la cartina particolareggiata. |
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