Tadese
conquista la Venicemarathon e la Kirop fa il record.
Si è conclusa la 26a Venicemarathon
che ha visto trionfare l’etiope Aredo Tolesa Tadese (nella
foto) in 2h09’13” davanti al keniano Simon Kumun, vincitore
dell’edizione del 2010, distaccato pochi secondi (2h09’20”).
Terzo si è classificato l’altro etiope Debebe Wolde
in 2h09’56”. Primo degli italiani il Carabiniere Danilo
Goffi, settimo, in 2h14’41”.
La gara si è decisa in Piazza San Marco, nel punto
più atteso, quando Tadese ha dato una decisa accelerazione
al ritmo di gara che ha tolto le speranza a Kumun di doppiare la
vittoria.
Nella gara femminile viene scritta una nuova pagina della
storia della Venicemarathon. Frantumato il record della gara che
apparteneva alla keniana Lenah Cheruiyot con 2h27’02”
stabilito nel 2008. Ha vinto la keniana Helena Kirop in 2h23’37”
che ha segnato così anche il primato personale, seconda è
arrivata Makda Haji, vincitrice del 2010, in 2h27’31”.
In terza posizione l’etiope Fantu Jimma in 2h30’26”.
Nella gara dei disabili vittoria di Orazio Fagone che con la sua
handbike si è presentato sull’arrivo in Riva Sette
Martiri in 1h20’54”. Realizzata anche l'impresa di Alex
Zanardi che ha trainato per tutta la maratona la carrozzina dell’amico
Francesco Canali malato di Sla (a cura dell'ufficio stampa della
Venicemarathon).
TUTTE
LE FOTO SUL SITO WWW.AMATORICHIRIGNAGO.IT
N.d.r.: salutiamo con piacere
il debutto a Venezia del nostro Nicola. Ottimo il suo 2h 57',04"
finale, tra l'altro ottenuto con un paio di minuti di sosta per
"problemi tecnici" e con una invidiabile freschezza finale.
Complimenti perchè stare sotto le 3 ore in maratona, per
un amatore, e sempre segno di un ottimo livello: Nicola, poi, ha
tutte le doti e le capacità per fare ancora meglio. Dopo
il complimenti per una "new entry" a Venezia, i saluti
a Luigi "Gigi" Milani, detto "Pagnocca": dopo
aver portato a termine tutte le prime 25 edizioni della Venicemarathon,
quest'anno ha dovuto rinunciare alla 26a edizione per problemi fisici.
Luigi era particolarmente abbacchiato per aver dovuto rinunciare
al suo "piccolo record" ma, tutte le cose belle, prima
o poi finiscono! Coraggio Gigi! |