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Personal
best per la “freccia nera”, il ventiquattrenne kenyano,
Yego Solomon Kirwa che segna anche il record della maratona con
2h17’45’’. La trenta chilometri va al vicentino
Enrico Vivian, 1h47’25’’. Oltre 600 atleti al
via. Spettacolare partecipazione alle mini-run
Ha dettato legge fin dall’inizio.
Quarantadue chilometri praticamente in solitaria e una caldo sul
nastro d’asfalto che ha raggiunto, negli ultimi dieci chilometri,
oltre i 25 gradi. Yego Solomon Kirwa, 24 anni, ha vinto la prima
Maratona della Castellana-XXIV Maratona di Vedelago segnando il
suo personal best: 2h17’47?, migliorando di un minuto il suo
personale e segnando il record della maratona. Una furia, Yego,
un ragazzo dalle doti stupefacenti che ha stregato il pubblico lungo
il tracciato dei cinque comuni della Castellana. “Una bella
gara- le sue prime parole in inglese all’arrivo – peccato
solo per il caldo”. Eppure sembrava averne ancora, si è
offerto con generosità ai fotografi e al presidente del Gruppo
Atletica Vedelago, Mario Righetto, che lo ha accolto con la sua
poderosa stretta di mano. “Una soddisfazione questa gara che
segna la ripartenza della Maratona a Vedelago e nella Castellana
– ha commentato Odone Tubia, presidente Provinciale della
Fidal – che ha fatto segnare un grande tempo e che già
dal prossimo anno può puntare a grandi numeri di presenze”.
Il giovane atleta kenyota, tesserato per l’Atletica Stamura
Ancona ha staccato di quasi un quarto d’ora il secondo, Federico
Cagliani, dell’Alpinistico Vertovese che ha fermato il cronometro
a 2h30’28’’. Terzo Michele Bedin dell’Atletica
Rovigo con 2h33’33’’. Per le donne il primo posto
è andato a Elsa Mardegan, l’atleta della Idealdoor
Libertas San Biagio (3h20’40?). Per lei la felicità
della prima vittoria in maratona conquistata alla bellezza di 48
anni: “Una grande gioia che dedico ai miei figlia –
ha detto all’arrivo- che hanno 15 e 17 anni”. Seconda
Valeria Furlan Atletica Sernaglia (3h26’09?), terza Annalisa
Minesso, Assindustria Sport Padova (3h40’01?).
Per la trenta chilometri il primo posto è andato a Enrico
Vivian, 43 anni dell’Atletica Vicentina (1h47’25?).
Il quarantatreenne berico, che è arrivato 35° assoluto
all’ultima Maratona di New York, si è complimentato
con l’organizzazione: “Un percorso che non ha niente
ad invidiare a nessuno, una grande emozione al passaggio nei centri
storici, fantastico il passaggio attorno al castello di Castelfranco.
Sono certo che il prossimo anno verranno in migliaia”. Dietro
di lui Diego Massarotto, Associazione Atletica n.e.Vi (1h51’27’’),
terzo Emanuele Grigoletto, dell’Atletica Malo (1h53’02’’).
Per le donne prima Francesca Marin della Runners Bergamo che ha
chiuso la trenta chilometri in 2h04’21’’; seconda
Ambra Vecchiato, Atletica Audace Noale (2h04’35’’);
terza Lisa Borzani, Atletica Città di Padova (2h08’29’’).
Una menzione speciale va all’atleta più attempato in
gara: Amilcare Repaci, classe 1929 (82 anni compiuti) e al più
giovane, Alessio Gabriel Munegato, 18 anni. A loro andrà
un soggiorno omaggio alle terme di Abano offerto dal consorzio di
promozione turistica di Abano e Montegrotto. Bellissima la gara
delle mini-run: centinaia di bambini e famiglie sono arrivate ieri
mattina in centro a Vedelago per correre la 2 e la 6 chilometri.
In piazza hanno trovato ad accoglierli ristori, giochi in piazza
e l’Expo della Maratona. Una soddisfazione anche per gli amministratori
dei cinque Comuni, Vedelago, Castelfranco Veneto, Riese Pio X, Resana,
Altivole che ieri, indossata la maglia ufficiale della gara, hanno
aperto la competizione.
WEB: www.maratonadellacastellana.it
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