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Si è aperta all’insegna di
una mattinata grigia e umida, la 5^ edizione della Giulietta&Romeo
Half Marathon: spetta a loro ai 4.864 runners “colorare”
le vie della città scaligera con i pettorali di gara, supportati
dai colori dei palloncini dei pacer, che “scandiscono”
i tempi di arrivo al traguardo.
Partenza puntuale alle ore 10 dalla griglia gialla anche per i molti
runners mascherati, che hanno colto l’invito dell’organizzazione
a “vestirsi in maschera” in onore dell’appena
concluso “Bacanal del Gnoco” di Verona alla sua 482°edizione.
Dalla griglia rossa sono partite le coppie partecipanti alla staffetta
AGSM Duo Half Marathon non competitiva e cronometrata con cambio
al 14° chilometro nuovamente stabilito a Piazzale Olimpia con
passaggio di testimone al compagno di squadra, che percorrerà
gli ultimi 7 chilometri di gara, con passaggio in Arena e arrivo
in piazza Bra, lungo il medesimo percorso di gara della Mezza Maratona.
Entusiasmo tra il pubblico che è sceso lungo le
vie per assistere alla gara, osservato dai curiosi che hanno scelto
di rimanere al calduccio e di osservare il passaggio degli atleti
da “dietro le tende di casa”. Ma anche questo fa parte
dello show.
La gara si è prospettata fin dall’inizio davvero
entusiasmante. A 34 minuti dall’inizio, si afferma il “tandem”
Kipyeko-Ndiwa, facendo sperare nella possibilità di registrare
il record mondiale di 1h30’. Concitazione tra la folla e,
soprattutto, tra gli organizzatori della gara.
Nel frattempo, alle 10.30, arrivano al traguardo i ragazzi
della School Run. Divertiti e subito rifocillati. Un coinvolgimento
incoraggiante e davvero appassionato quello delle 8 scuole partecipanti
di Verona e provincia che hanno messo in pista gli alunni di classe
secondaria superiore di I grado.
Ad un certo punto, lo speaker sul palco, allestito in prossimità
della linea di arrivo degli atleti, Matteo Bortolaso, presidente
della VeronaMarathon Eventi, organizzatore della manifestazione,
sul palco allestito. Alla domanda: “Se Lei avesse corso la
gara, quali sarebbero state le Sue aspettative?”. “Se
avessi partecipato da maratoneta, lo avrei fatto con il gruppo ‘Gli
amici di Simone42195’, che punta all’obiettivo di 1h49’.
Faccio il tifo per loro”.
Al 17° chilometro di gara, Battocletti lascia la gara
e si avvicina al traguardo. La sua corsa termina qui, ma, intervistato,
manifesta il suo entusiasmo di aver partecipato e di essere stato
al centro di questo meraviglioso scenario scaligero. Ogni gara è
un capitolo a sé e si inscrive nel curriculum dei grandi
campioni anche con dei risultati non di vittoria, ma che rimangono
delle grandi
Pochissimi secondi ed è pathos in zona arrivi. Ci
siamo. È lui, il primo classificato assoluto, il favorito
keniota Kipyeko, con un tempo quasi record di 1h02’37’’,
per una media di percorrenza di 2,59/km. Un tempo davvero da guinness.
Secondo arrivato il giovane connazionale keniota Ndiwa,
con un tempo di 1h02’50’’, terzo Ruggero Pertile
con 1h04’38’’, quarto Giovanni Gualdi, con un
tempo di 1h05’49’ per 3,07/km, seguito da Roman Weger
e sesto assoluto Tahari Mohamed Raphael con un tempo di 1h09’02’’.
Ruggero Pertile, Giovanni Gualdi e Roman Weger sono stati
premiati da Brooks Italia alla presenza della signora Pennacchioni,
moglie di Sergio cui è titolata la Giulietta&Romeo Half
Marathon. Tra una premiazione e l’altra, sul palco sale un
runner d’eccezione, Lorenzo Lo Preiato, che ha corso la gara
sfidando i suoi 6 bypass. Per tutti è lui, è il vero
campione.
I primi tre assoluti vincitori sono premiato dal Sindaco
Flavio Tosi e, nell’ordine, si avvicendano sul palco Kypyeko,
Ndiwa e Ruggero Pertile.
Nella sfera femminile, la prima classificata in assoluto
è Emily Perpetua Chepkorir, classe 1985, con un tempo di
1h13’24’’ e la seconda, in assoluto e prima tra
le italiane, è Martina Dogana, con un tempo di 1h21’03’’.
Terza, in assoluto, Fancy Jerop, con un tempo di 1h21’25’.
Seconda tra le italiane e quarta in assoluto, Silvia Moreni
1h21’44’’. Terza tra le italiane e quinta in assoluto
Aleksandra Fortin, con un tempo di 1h21’49’’.
Premiate dall’Assessore Federico Sboarina le prime tre donne
in assoluto, mentre le prime tre italiane sono state premiate da
presidente di Acque Veronesi, Anna Leso.
Per quanto riguarda la “School Run”, i primi
tre classificati sono in ordine di arrivo: l’Istituto “Fedeli”
di Borgo Milano, la scuola di Valeggio e terzo l’istituto
di Pescantina, premiati dal main sponsor Cattolica Assicurazioni,
nella persona di Dario Messina.
Questa 5^ edizione ha registrato un vastissimo afflusso
di stranieri testimoniato inconfutabilmente dai numeri: sui 4.864
runners partecipanti, sono 1.000 le presenze veronesi, con un totale
di 80 province italiane e 26 nazioni europee, con 250 stranieri.
Circa 1.000 le donne in gara, una percentuale davvero molto alta
rispetto alla media.
Tra i runners, presente anche Paolo Paternoster, presidente
di AGSM, azienda sponsor della AGSM Duo Half Marathon, che ha registrato
un tempo di 2h04’. Non solo sponsor, ma anche partecipante
in prima persona alla competizione.
Il plauso ai vincitori si è ripetuto anche alla
conferenza stampa di chiusura della manifestazione, alla presenza
del sindaco Flavio Tosi, dell’Assessore Federico Sboarina,
del presidente di AGSM, Paolo Paternoster, del presidente di Acque
Veronesi, Anna Leso e del presidente della VeronaMarathon Eventi,
Matteo Bortolaso.
Al primo classificato assoluto, Kypeko, è stato chiesto se
fosse contento del tempo ottenuto, anche se non ha registrato il
record. “Sì, sono contento, ma devo evidentemente migliorare
per ottenere ancora di più”. Parole che, pronunciate
da un campione, raccontano della semplicità con cui l’atleta
vive il proprio talento e ogni competizione che lo vede protagonista.
Emily, la prima donna classificata in assoluto, ha apprezzato il
percorso, bello e suggestivo, con la medesima convinzione di Kypieko
di poter e di dover fare sempre meglio.
Il Sindaco, Flavio Tosi, ha ringraziato tutti per l’impeccabile
organizzazione e per la collaborazione di tutti, soprattutto degli
sponsor che hanno creduto nella manifestazione, al 3° posto
tra le Mezze Maratone. L’assessore Federico Sboarina ha ringraziato
tutti, complimentandosi per il grande successo dell’evento
che ha portato a Verona tantissimi stranieri e ha dimostrato di
essere un importante veicolo di promozione del territorio e della
cultura locale, in nome dello sport e del valore aggregativo che
lo contraddistingue, confermando la sensibilità dell’Amministrazione
cittadina rispetto ad eventi di tale portata.
Suggestivo e indimenticabile il passaggio in Arena che
tutti gli atleti non dimenticheranno. Scene da sport vero, reale,
inequivocabilmente scritto sui visi arrossati e provati degli atleti.
Tra gli italiani, è l’Atletica Vicentina la
società con più iscritti alla manifestazione. Conti
alla mano, sono ben 91 gli atleti master in maglia arancione: “L’abbiamo
spinta molto, soprattutto tra i nuovi appena usciti dalla nostra
Running School – sottolinea il direttore generale di AV Master
Riccardo Solfo – perché è bella e inserita bene
nel calendario delle gare venete. Abbiamo 200 tesserati tra i master
(mentre tra i giovani spiccano i nomi dei due atleti azzurri Michael
Tumi e Matteo Galvan, campioni della velocità), questo significa
che portiamo a Verona praticamente la metà dei nostri atleti,
un dato che ci rende orgogliosi e consapevoli della nostra forza
numerica”.
Tra i 91 partecipanti vicentini (65 uomini e 26 donne)
spicca il nome di Enrico Vivian che partirà tra i top runner
con il pettorale 14, vincitore di molte gare e protagonista alla
New York City Marathon del 2010 con il 34° posto chiuso con
l’ottimo 2:28.
La società arancione, grazie alla collaborazione
con la Runitaly First, associazione specializzata in viaggi abbinate
alle corse in Italia e all’estero, ha già messo le
mani avanti anche per il 6 maggio, giorno della Gardaland Half Marathon
e per il 7 ottobre con la Verona Marathon: “Contiamo –
dice il dirigente vicentino, di padre veronese - di arrivare ai
grandi numeri anche per maggio e, soprattutto, per l’evento
Maratona in ottobre. Apprezziamo la professionalità degli
organizzatori e ci piace il percorso”.
L’appuntamento è per il 6 maggio con la Gardaland
Half Marathon, che coinvolge atleti, ma anche famiglie e ragazzi
con l’arrivo al parco di Gardaland, ma, soprattutto, l’attesa
si fa trepidante per la Maratona di Verona, il 7 ottobre con il
trionfale arrivo in Arena. Buona corsa a tutti (a cura dell’ufficio
stampa della Giulietta&Romeo Half Marathon).
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