| Vince il keniano
Philemon Kipchumba Kisang. Sul podio femminile la bergamasca Silvia
Moreni.
Vittoria anche per l'organizzazione: la mezza di Gardaland è
diventata un appuntamento da non perdere.
La mezzamaratona di Gardaland si è conclusa rispettando
ogni pronostico: i due keniani dati per favoriti alla vigilia, Philemon
Kipchumba Kisang e Michael Kasis Chemchir, che presentavano i migliori
personali, si sono aggiudicati rispettivamente la prima e la seconda
posizione; il numero dei partecipanti, 1650 per la gara agonistica
e 70 staffette per la Duo half marathon ha nettamente superato il
numero della scorsa edizione;
ed infine la data scelta, anticipando di due mesi quella
del 2010, ha regalato una giornata calda e soleggiata; ed infine,
ma non ultimo per importanza, il nuovo percorso in linea ha soddisfatto
tutti da ogni punto di vista, sia per la bellezza dei luoghi attraversati,
che per gli aspetti tecnici e per la folla di spettatori dislocati
in diverse località attraversate.
Il caldo tipico dell'estate ha portato a Gardaland una folla di
spettatori che hanno fatto da cornice alla manidfestazione, e gli
atleti si sono dovuti confrontare con una gara resa più impegnativa
proprio per le temperature fuori stagione. Molti di loro avrebbero
preferito una partenza anticipata di un'oretta per evitare la calura,
ma è evidente che è impossibile prevedere un finale
di stagione così bizzarro.
Il via è stato dato dunque, come da programma, alle 10 in
punto, dal ponte Visconteo di Borghetto sul Mincio. I primi atleti
erano attesi dopo un'ora circa nel piazzale d'ingresso del parco
divertimenti di Castelnuovo.
Già dopo una decina di chilometri, quindi a metà del
percorso, i due keniani erano in testa, staccati uno dall'altro
da una decina di secondi. Dietro di loro vi erano i veronesi compagni
di squadra e amici nella vita, Daniele Dolci e Massimiliano Bogdanich.
Al punto di scambio della staffetta, al quattordicesimo
chilometro, il vantaggio dei due africani era ulteriormente aumentato
e Dolci e Bogdanich facevano gioco di squadra per non perdere posizioni.
Philemon Kipchumba Kisang si presentava da solo al traguardo dopo
1 ora 6 primi e 10 secondi: un tempo decisamente superiore al suo
record personale, dovuto soprattutto alla giornata decisamente più
impegnativa del previsto e ad un percorso tecnico che presenta diversi
saliscendi, non da ultimo il tratto all'arrivo che risaliva il sottopasso
dell'ingresso di Gardaland.
Staccato di 18 secondi si presentava il connazionale e
compagno di squadra, Michael Kasis Chemchir.
Dietro di loro si era, per così dire, formato il vuoto: Dolci
e Bogdanich sono infatti giunti a Gardaland insieme ed hanno tagliato
il traguardo tenendosi per mano, sette minuti dopo i primi due.
Subito dopo è iniziata la fiumana degli arrivi:
uno spettacolo di colori e di suoni, con gli applausi scroscianti
degli spettatori, le grida festanti di parenti e amici e la banda
che accoglieva gli atleti "sfatti" per il caldo, ma sorridenti
e ben felici del saluto di benvenuto.
Per quanto riguarda il settore femminile, i distacchi non
sono stati così evidenti ed il podio è stato completato
in poco più di 4 minuti. La prima a concludere la sua gara,
in 1 ora 22 primi e 40 secondi, è stata la sarda che però
vive a Bergamo, Silvia Moreni, seguita dopo tre minuti dalla trentina,
Sara Berti, e dall'atleta capoverdiana da anni residente a Bussolengo
di Verona, Sonia Conceicao Lopes.
Il grande estimatore della mezza di Gardaland, Gennaro
di Napoli, ha voluto lasciare la sua firma anche in questa seconda
edizione, e, insieme a Adriano Azzoli, ha fatto registrare il miglior
tempo nella non competitiva, Duo Half Marathon. La seconda staffetta
a tagliare il traguardo era formata da Valerio Bertoldo e Maurizio
Ronzani, e la terza era formata da una coppia femminile: Paola Sanna
e Elisabetta Gaia Zamaroni.
Tutti gli atleti hanno avuto parole di elogio per la GAAC
2007 Veronamarathon Asd, che ha organizzato le manifestazioni: per
la logistica; per i servizi offerti, compreso quello del bus navetta
che accompagnava gli atleti da Castelnuovo alla partenza e riportava
all'arrivo gli zaini e i borsoni degli atleti; per la bellezza del
percorso, tecnico e impegnativo al punto giusto, con passaggi in
località splendide e in mezzo a due ali di folla ed infine
perché presidiato in modo ineccepibile.
Una cinquantina sono stati infine i bambini, per la maggior
parte in attesa dell'arrivo del papà, che hanno partecipato
alla Prezzemolo Mini Run Game, una mini corsa dedicata ai più
piccoli, con un tracciato di poco più di due chilometri con
partenza in prossimità di Sea Life Aquarium. Il breve percorso,
adatto a tutti, ha regalato giochi e divertimento, con quiz a premi
in tema Sea Life, e i partecipanti sono stati accompaganti da Prezzemolo,
la mascotte del parco.
LA CLASSIFICA MASCHILE
1.Philemon Kipchumba Kisang (Tropheo) 1:06:10
2.Michael Kasis Chemchir (Tropheo) 1:06:28
3.Daniele Dolci (Calcestruzzi Corradini Excels) 1:13:50
4.Massimiliano Bogdanich (Calcestruzzi Corradini Excels) 1:13:50
5.Filippo Dusi (Podistica Basso Veronese) 1:14:33
6.Marco Pajusco (Atletica insieme New Foods Verona) 1:14:44
7.Paolo Omicini (S.A. Valchiese) 1:15:14
8.Edgardo Confessa (Atletica Vicentina) 1:15:46
9.Marco Boffo (Brema Running team) 1:16:10
10.Fabio Garofoli (Polizia Penitenziaria Verona) 1:16:47
LA CLASSIFICA FEMMINILE
1.Silvia Moreni (Atl. La torre) 1:22:40
2.Sara Berti (Gs Valsugana Trentino) 1:25:00
3.Sonia Conceicao Lopes (Atl. Brugnera Friulintagli) 1:26:19
4.Emanuela Pagan (Gsd Mombocar) 1:28:25
5.Monica Carlin (Brema Running team) 1:29:24
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