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Tribano
(Pd) domenica 27 febbraio 2011
La mattinata proponeva numerose scelte
di gare, a differenza di altre domeniche dove c’era poca scelta.
C’era il campionato provinciale di cross a Solesino, la Marcia
della Magnolia a Tribano (Pd) e la corsa di San Giorgio a Ferrara.
Ovviamente ci siamo “divisi”, visto che ognuno ha i
propri obbiettivi agonistici e gradi di preparazione diversi: alcuni
(Adriano, Berto, Ubaldo, Nicola, Giuliano e altri) sono stati a
Solesino mentre un altro bel gruppo si è ritrovato a Tribano.
Non so ancora se qualcuno dei nostri (ma probabile di si ...) è
stato a San Giorgio. Comunque si parte presto per Tribano: sono
con Alessio, Ugo, Angelo e Augusto. Già alle 8 e 15 c’è
il via della gara “ufficiale”: è una non competitiva
a partenza libera ma ha la bella caratteristica di mettere a disposizione
dei partecipanti al percorso più lungo (30 km) i cosiddetti
“pace-maker”, con varie andature che porteranno a proiezioni
in maratona di 3 ore e 15, 3 ore e mezza, 3 ore e 45, 4 ore e 4
ore e 15, l’ideale per chi sta preparando le maratone di fine
marzo. Infatti sul posto incontriamo Denis con il suo cane Gilda
(un bel pastore tedesco femmina), Enrico e Patrissio, che parteciperanno
alla Treviso Marathon: ci sono anche Federico, indeciso se fare
i 21K o i 30 K (opterà per quest’ultima distanza) e
Tex che farà il percorso da 12K. Appena partiti troviamo
anche Luigino, uno del gruppo che non manca quasi mai al via di
una camminata domenicale. Ugo, Augusto e Alessio fanno i 12K mentre
io e Angelo siamo sui 21K: partiamo un po’ indietro e la gente
e veramente molta a riempire tutta la strada. Corriamo a buon ritmo
per cercare di raggiungere i “palloncini” e Patrissio
che è già avanti. Fede e Tex hanno un passo decisamente
migliore del nostro e ci “salutano” subito. Verso il
5°/6° km raggiungiamo Patrissio e corriamo con lui fino
a quando non c’è il bivio tra i percorsi di 30 e 21
km: la svolta è abbastanza traumatica in quanto, da li e
per molti chilometri, correremo con un leggero vento contrario molto
freddo che ci darà parecchio fastidio. Non ho portato i guanti
perchè pensavo ad un po’ più di caldo ma, per
fortuna, ho messo la giacca termica fin dal via e non è di
certo avanzata ... Arrivati al traguardo decido di fare altri 3-4
km (saranno 25 in totale): domenica è in programma la Belluno-Feltre
e dovevo “avvicinare” i 30 km di quella gara. Ancora
una volta un plauso per questa manifestazione che, a parere mio
e di molti altri podisti, è una delle marce non competitive
meglio organizzate: tanti volontari a presidiare gli incroci (e
pochissime macchine sul percorso), ristori puntuali, i già
citati “pace-maker” servizio offerto solo da gare molto
più importanti, un ristoro finale veramente cospicuo, il
tutto per soli 2€ di iscrizione. Quest’anno poi, c’era
anche la mostra sui 30 anni della Marcia della Magnolia, con foto
e cimeli di un tempo dando un tocco di originalità alla manifestazione.
Sul
sito dei Podisti Tribano, tra alcuni giorni, le foto della Marcia
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