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Tribano
(Pd), sabato 9 luglio 2011
Dopo la parentesi dedicata ai campionati
regionali individuali e di società su pista (inframezzati
dalla Corrimestre) ho scelto Tribano (non distante da Monselice)
per tornare a gareggiare su strada, memore della buona organizzazione
riscontrata lo scorso anno. Serata particolarmente calda e afosa,
poco adatta alla corsa prolungata, ma partecipazione quantitativamente
positiva, con un buon numero di atleti vicentini, veronesi, veneziani
e ferraresi a rinforzare la consueta massa di podisti padovani e
rodigini. Come tanti altri eventi podistici della zona, la Notturna
della Magnolia è una manifestazione ormai consolidata nella
sua struttura (11^ edizione), che può contare su un buon
numero di volontari per la sua riuscita. Malgrado ciò, persistono
le solite difficoltà a regolamentare il traffico automobilistico
del tardo pomeriggio di un sabato estivo, soprattutto per le batterie
giovanili e per la prova femminile disputata alle 19.15 (2 giri
del percorso cittadino, per un totale di circa 5 Km). Da questo
punto di vista, le cose sono andate meglio per la batteria più
numerosa, quella maschile, che ha preso il via alle 20 (3 giri corrispondenti
a quasi 8 Km).
Nella prova femminile monologo di Laura Cavara sulla vincitrice
dello scorso anno Romina Fiorini e su una regolarissima Moira Campagnaro
al rientro su strada dopo le buone prestazioni offerte nel mezzofondo
su pista. Fra gli uomini successo veronese con Isacco Piubelli sul
sempre presente (e sempre sul podio) Michele Bedin e su Ioan Vaida.
Le categorie maschili erano tre: M sotto i 35 anni, M35 dai 35 ai
49, M50 dai 50 in su. Ebbene, nelle prime 10 posizioni assolute
sono risultati 4 atleti della categoria M, ben 5 della categoria
M35 e anche uno (il forte veronese Meneghello) della M50. L’età
media, anche nelle posizioni di vertice e non solo in termini numerici,
si sta progressivamente spostando verso l’alto, e di queste
considerazioni statistiche dovrebbero tener conto gli organizzatori
quando programmano la distribuzione delle premiazioni. In questo
caso sono risultati penalizzati i concorrenti over 60, chiamati
a gareggiare in una categoria M50 estremamente competitiva.
Come lo scorso anno l’accoglienza, soprattutto post-gara,
è stata ottima, in particolar modo nel ristoro finale, ricco
di panini, bibite, frutta a volontà e anche ghiaccioli. Il
pacco-gara – direi buono, dopo la maglietta offerta lo scorso
anno - consisteva, a fronte di 5 euro di iscrizione, in una bottiglia
di vino e una confezione di biscotti di marca. Le premiazioni sono
risultate numericamente ricche, ma sono state, come al solito, particolarmente
lente. Penso sia un modo per “allungare” la serata dopo
l’abbondante ristoro; una serata, pur nella calura estiva,
trascorsa piacevolmente.
LA
GALLERIA FOTOGRAFICA SUL SITO DEI PODISTI TRIBANO
LE
CLASSIFICHE
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