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Stienta
(Ro) lunedì 25 aprile 2011
Questo 25 aprile si parte di buon mattino:
Stienta non è proprio dietro l’angolo per noi e le
gare partono prima del solito. Siamo in un buon gruppo e lungo la
strada incontriamo Paolo e Alberto in bici, gli amici di Adria che
stanno preparando un “Ironman” di triathlon: anche loro,
dopo una sessantina di km di bici, si cimenteranno nella maratonina.
Arriviamo e subito si capisce, da dove ci fanno parcheggiare che,
quest’anno, i partecipanti sono decisamente di più
delle scorse edizioni. Quest’anno la festività del
25 aprile coincide eccezionalmente con il lunedì di Pasquetta:
per il podismo polesano il giorno dopo la Santa Pasqua era tradizionalmente
occupato dalla “Sgrupada” di Castelmassa, che per evitare
sovrapposizioni si è disputata il 3 aprile per lasciare il
posto alla “Rivierasca” di Stienta. Gara che, al solito,
si è rivelata gara ricca di proposte e anche ricca a livello
premiazioni: lo svolgimento “rovescia” un po’
il tradizionale sviluppo delle gare podistiche. A partire per primi,
infatti, attorno alle nove, sono stati i partecipanti alla gara
più lunga, la maratonina di 21 chilometri: a seguire ancora
un altra gara competitiva per gli adulti, questa volta sugli undici
chilometri. Infine due chilometri per tutti i partecipanti alla
minipodistica, ampiamente soddisfatti i quanto gli organizzatori
premiavano i primi dieci di ben 4 categorie maschili e altrettante
femminili. Netto l’aumento di partecipanti rispetto alle passate
edizioni: circa 150 partiti nella maratonina e quasi 200 negli 11
km hanno decretato la buona riuscita della manifestazione. Nella
gara più lunga si formava in testa un terzetto composto dal
marocchino Brahim Taleb e dai veronesi Isacco Piubelli e Giuseppe
Dal Bosco; dopo le recenti corse a Castelmassa e Voghiera, Taleb
andava ad aggiudicarsi anche questa prova con un allungo nel finale
che lo portava a tagliare il traguardo in 1h 12’,31”:
alle sue spalle, a dodici secondi, Piubelli e a quasi un minuto,
Dal Bosco. Tra i podisti polesani, sempre nella “mezza”,
bene nella categoria P, Denis Rossin, quarto, e Stefano Boccardo,
settimo, entrambi della Salcus: tra i veterani, ancora per la Salcus,
buon terzo posto per Italo Nessi e quinto posto per Stefano Bolognese.
Nel settore femminile senza storia la gara con Giovanna Ricotta,
una vera specialista della distanza, che vinceva in solitaria con
1h 18’,48”: sono dovuti passare dieci minuti per vedere
le padovane Moira Campagnaro e Claudia Pernumian, seconde e terza
all’arrivo. Sugli 11 km successo per il vicentino Claudio
Bagnara che ha superato Valerio Iodice e Alex Magagnoli: buon quinto
posto assoluto per Paolo Trovò della Salcus: tra i Master
(dai 50 anni in poi) ancora un successo vicentino con Giorgio Centofante
ma ottima prova per Agostino Libanori (Salcus), secondo ed il compagno
di squadra Lorenzo Andreose, sesto. Tra le donne netto il successo
per Chiara Renso (Pol. Dueville) che con 45’,37” distaccava
notevolmente Daria Legnaro e Venusia Carpentieri: tra le Master
vittoria per Carla Faggin e quinto posto per Mirka Bombardieri,
dell’ Assindustria Rovigo. Per quanto riguarda noi del G.P.
AVIS, solo io e Gian abbiamo optato per la maratonina, mentre tutti
gli altri hanno gareggiato nella 11K: non ero molto allenato per
la distanza ma, vista la mia scarsa propensione per i chilometri
iniziali ho deciso di puntare sulla distanza. Gianluca e Paolo dichiarano
di voler fare la gara a 4’,40” di media ma, in realtà,
partono molto più veloci: io inizio a rimontare posizioni
attorno al 4°/5° km, trovo l’amico Andrea Schiesaro
che “molla” di botto, gli gira la testa e non sta molto
bene (decidendo, saggiamente, di fermarsi). Attorno all’ottavo
km si scende in golena per circa 4 km; qui il percorso, molto bello
dal punto di vista paesaggistico, si fa più difficile, con
sterrato e lunghi tratti con erba. All’uscita per far ritorno
sull’argine asfaltato, vedo Gianluca e Paolo davanti a me,
e mi sembrano un po’ in crisi, in quanto si fermano al ristoro
e si bagnano abbondantemente: si scende a Gaiba e si gira per far
ritorno a Stienta. Ora la brezza è contraria e, con i chilometri
sulle gambe, si fa fatica: continuo a rimontare quando, attorno
al 15° km Gianluca si ferma, lo raggiungo e mi dice “non
ci sto con la testa”. Prova a starmi dietro un po’ poi
rallenta: al solito, penso, è partito troppo veloce. Un altro
paio di chilometri e raggiungo anche Paolo, che era in compagni
di una ragazza (la seconda di categoria Alberta Zamboni), lui non
demorde e mi segue: riusciamo a superare ancora qualcuno e finiamo
discretamente in 1h 35’,30” (il GPS segna 20,5 km),
arrivando a premio di categoria. Anche Gianluca ce la fa, anche
se arriva un paio di minuti dopo. Nella 11k sono arrivati a premio
Maurizio, all’ennesimo rientro “post-infortunio”
della stagione, seguito a ruota dal nostro amico piemontese Simeoni,
che quando è a Taglio di Po, corre sempre con noi. Per gli
altri prove discrete, solo il buon Claudio sembra aver smarrito
l’ottima forma di inizio anno e arriva lontano dalla zona
premio. Concludiamo anche con un ottimo terzo posto di gruppo dietro
la Salcus e la Quadrilatero. Organizzazione sempre ben curata da
parte di Dario “Botta” Avanzi con l’ARCI –
UISP di Stienta, il circolo ARCI, la Polisportiva Stientese e Caligo;
a “dirigere” tutte le varie fasi della manifestazione
il sempre bravo Mario Brusco. Ora primo maggio con varie proposte:
“saltata” per impegni vari la Bovolonissima, sicuramente
ci divideremo tra il Giro delle Mura di Ferrara e la Camminata “Tra
Ciosa e Marina”.
Le
classifiche della gara
Tutte
le foto di Rossella Grandi che ringraziamo vivamente per l'aiuto
che ci da tutte le domeniche.
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