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Stienta
(Ro) domenica 25 aprile 2010
E’ stata una domenica veramente
“densa” di manifestazioni podistiche di ogni tipo: la
coincidenza con la giornata festiva del 25 aprile ha, infatti, fatto
disputare in contemporanea molte corse podistiche che, altrimenti,
si sarebbero svolte in giorni diversi. Nella nostra provincia si
è corso a Stienta e i risultati, in termini di partecipazione,
sono stati soddisfacenti con oltre duecento partecipanti in totale:
non tantissimi ma in linea con il recente passato. Il patron “Botta”
Avanzi, in collaborazione con l’ARCi-UISP Stienta, il circolo
Rinascita, la Polisportiva Stientese e il contributo dei comuni
di Stienta e Gaiba, ha allestito una gara in grado di soddisfare
un po’ tutte le esigenze degli atleti al via: la gara principale,
anche per questa 35ª edizione de “La Rivierasca”,
è stata la maratonina competitiva di 21,097 km che, a differenza
di quanto succede normalmente nelle corse, ha aperto la manifestazione,
anche se poi la partenza è avvenuta con una ventina di minuti
di ritardo in quanto non era ancora presente il medico. A seguire
ha preso il via la prova competitiva e la camminata di 11 km e,
per ultima, la minipodistica di circa due chilometri. Veramente
cospicuo il montepremi messo a disposizione dei partecipanti: basti
pensare che solo nella la gara dei ragazzi/e erano previste le premiazioni
dei primi dieci di ognuna delle quattro categorie maschili e quattro
categorie femminili previste dal programma. Peccato che non tanti
atleti lo considerino. Di alto livello tecnico la maratonina che
vedeva come favoriti tre specialisti della distanza: il veronese
Max Bogdanich, vincitore della scorsa edizione, il ferrarese della
Salcus Rudy Magagnoli e l’atleta del Cus Ferrara Alberto Felloni.
E gara a tre è stata con Magagnoli che andava a distanziare
i rivali solo negli ultimi chilometri precedendo, nell’ordine,
Bogdanich e Felloni: al femminile era la padovana Moira Campagnaro
ad avere la meglio su Emanuela Pagan, che non vedevamo da molto
tempo nelle competizioni di casa nostra. Bene gli atleti polesani
nella varie categorie con Flavio Creuso e Paolo Trovò, entrambi
Assindustria Rovigo, primo e secondo nella categoria P. Molto combattuta
anche la gara degli 11 km che vedeva il favorito Marco Timoncini
vincere staccando di poco i portacolori dell’Assindustria,
Luca Favaro e Paolo Breda. Nei veterani successo netto per il rodigino
Italo Nessi e buon terzo posto per Ubaldo Zanetti dell’AVIS
Taglio di Po. Tra le donne successo relativamente facile per la
veronese Chiara Pacchiega. Per quanto riguarda la gara degli atleti
del nostro gruppo (“diviso” tra questa gara, quella
di Voghiera, la Maratona del Santo e la gara di Marina di Ravenna
nel pomeriggio) già detto di Ubaldo, io ed Angelo abbiamo
affrontato la maratonina mentre Berto e Alessio, abbastanza acciaccati,
hanno preferito la distanza più corto. Da dire subito che
la maratonina era molto più corta dei previsti 21km: a me
e anche agli altri in possesso del GPS segnava 19,3 km. Per ironia
della sorte la 11 km, invece, era più lunga di circa un chilometro
ma anche questa sembra una tradizione a Stienta. Il tracciato, poi,
è stato abbastanza impegnativo da circa il 9° km al 13°
su un lungo tratto golenale reso “pesante” dalla pioggia
degli ultimi giorni: nel finale c’è stato anche abbastanza
caldo ed il pensiero è andato agli amici impegnati alla maratona
di Padova. Comunque ho “preso” Angelo verso la fine
ed abbiamo concluso assieme attorno all’ora e ventotto: veramente
cospicui i premi che poi abbiamo ritirato. Prossimo fine settimana
ancora “ricco” di gare: 1° maggio si corre a Ferrara
il tradizionale “Giro delle Mura Estensi” e a Chioggia
la bella camminata “Tra Ciosa e Marina”; vedremo dove
si deciderà di essere presenti. Domenica, invece, di servizio
a Porto Viro con la “Correre in Pineta” organizzata
dall’amico Maurizio Preti che inaugurerà il circuito
di gare nel Delta del Po polesano “Adriatic LNG”.
Le
foto della gara
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