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Stanghella
(Pd) sabato 19 giugno 2010
Ci sono gare che, per un motivo o per
l’altro, non hai mai corso, altre in cui, invece, non manchi
mai: la corsa di Stanghella, è una di quest’ultime
e, anche se ci sono state parecchie variazioni di percorso negli
anni, ha sempre mantenuto i bei passaggi all’interno del parco
“Centanini”. Purtroppo quest’anno i passaggi non
ci sono stati e non certo per colpa degli organizzatori ma a causa
delle piogge abbondanti che hanno reso i sentieri del parco completamente
acquitrinosi. Si parte con Denis e Patrissio e questo è già
segno che non ci annoieremo .... : oltre a me, Angelo, Renzo e Adriano,
troviamo anche il Gian che è partito appena chiusa la bottega
di “coiffeur”. Quando arriviamo piove veramente forte,
per fortuna le iscrizioni sono al coperto così come c’è
un tendone vicino al parcheggio che ci consente di cambiarci in
tutta tranquillità: chi ha la peggio sono i ragazzi, una
cinquantina in totale, delle varie prove della mini che corrono
sotto un vero e proprio nubifragio. Noi aspettiamo il più
possibile per uscire a riscaldarci: dieci minuti prima della partenza
lo facciamo e, quasi d’improvviso, la pioggia quasi smette
e vediamo un bellissimo arcobaleno. Si parte quasi in anticipo sull’orario
di partenza: il percorso, modificato all’ultimo momento per
i motivi già detti, è un mistero, nè nessuno
sa di preciso quanto sia lungo. Molte sono le svolte , troviamo
alcuni cartelli chilometrici messi in precedenza che non contano
niente: fa molto fresco e si corre proprio bene. Denis parte con
me e fa due chilometri a 4’,34”: io non ho i miei soliti
problemi di fiato che spesso il caldo e l’allergia mi provocano
e allungo con facilità. Scendo sotto i 4’,20”
e recupero posizioni: supero il buon Andrea (Schiesaro) della Salcus
in prossimità del traguardo e penso che mi maledirà
visto che capita spesso nelle ultime gare ... Arrivo un paio di
posizioni dietro Patrissio e Angelo e sono soddisfatto perchè
ho corso otto chilometri alla media di 4’,21”. Gian
è soddisfatto perchè l’addetto al ritiro dei
cartellini gli dice che è tra i 15 premiati di categoria:
in realtà sarà, alla fine, sedicesimo, e la delusione
sarà grande. Arriva anche Denis e finisce sotto i 4’,50”
di media: anche se è tutto un dolore come sono distanti i
10 km di Mestre corsi in 55’!!! Dopo esserci cambiati rimaniamo
per le premiazioni: tripletta per la Jagher Vittorio Veneto a livello
assoluto, che piazzava Mirko Signorotto, Diego Avon e Gabriele Fantasia
ai primi tre posti ma molto bene gli atleti Assindustria Rovigo,
Piergiorgio Cazzavillan e Luca Favaro che, dietro Alessandro Manente,
si aggiudicavano il quinto e sesto posto assoluto. Ancor meglio
andava, per l’Assindustria Rovigo, nel settore femminile dove
Michela Zorzanello andava a trionfare precedendo la padovana Lisa
Borzani e la compagna di squadra Maurizia Cunico. Poi ancoro tanti
piazzamenti importanti per gli atleti delle nostre società:
Antonio Girarlo (Assindustria Rovigo) terzo nella categoria I, Damiano
Cisco (Assindustria Rovigo) primo nella L, Lorenzo Andreose (Salcus)
terzo nella N, i nostri Renzo Bressan e Adriano Liviero (AVIS Taglio
di Po) secondo e quarto nella categoria O, Martina Quagliato (Assindustria
Rovigo) terza nella S femminile e, infine, Mirka Bombardieri (Assindustria
Rovigo) prima nella categoria T. Bene l’organizzazione curata
da Flaviano Lazzarin, Roberto Verlich e Gianluca Cusin in collaborazione
con l’assessorato allo sport e gli “Amici del ciclismo
e podismo” di Stanghella: ha saputo far fronte brillantemente
ai vari problemi causati dal maltempo. Veloci, inoltre, le premiazioni
che hanno coinvolto numerosi podisti in tante categorie: presenti
alla cerimonia il sindaco di Stanghella, Ing. Mario Soldà
e l’assessore allo sport, Massimo Ghiroto, famoso per il suo
passato di ciclista di alto livello e recente cronista Rai all’ultimo
Giro d’Italia. Sabato prossimo si corre ad Anguillara?
Le
classifiche
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le foto di Denis Lurenti e di Antonello Zambon per il Circolo Culturale
Athesis
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