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S. Maria
Maddalena (Ro) domenica 18 settembre 2011
Ancora qualcosa di nuovo alla 34ª
edizione della “In slà rota ad Po” di Santa Maria
Maddalena, dove il locale gruppo podistico Salcus ha allestito una
delle manifestazioni più importanti ed amate del panorama
podistico polesano, e non solo. Alla classica mezza maratona, alla
“alternativa” di 6,3 km e alle numerose partenze riservate
ai ragazzi, Giuseppe Scanavini e Mosè Fabbri, responsabili
del gruppo, hanno voluto aggiungere una classica camminata non competitiva
FIASP, che con la partenza libera dalle ore 8,00 in poi e tre percorsi
di 16, 9 e 6 chilometri, ha aperto la mattinata di gare. Insomma
bastava mettersi le scarpe da corsa, trovare la gara preferita e
partire! Noi del G.P. AVIS eravamo in buon numero ma, a dire il
vero, in pochi veramente preparati per la mezza: il piano era di
partire e poi vedere come andava a finire .... Di certo il caldo
e l’afa non hanno aiutato chi, come noi, era a corto di preparazione.
Si inizia dalla mini podistica per i ragazzi: baby-camminata per
i più piccoli fino ai 6 anni di circa 200 metri, poi 1500
metri per i nati fino al 1996 e 6,3 km per gli allievi del 1994
e 1995. La nostra Camilla è sempre agguerrita e non si fa
scappare il successo nella categoria F femminile. Poi le gare per
gli adulti: la gara principale era la maratonina di 21,097 km, quest’anno
anche “gara ospite” del Grand Prix Strade d’Italia,
circuito che comprende le maggiori corse su strada del Triveneto.
Poi, per i meno preparati, la corsa definita “alternativa”
di 6,3 km che, comunque, premiava i primi 15 uomini e le prime 10
donne arrivati. Nella maratonina c’era attesa per Massimo
Tocchio, il ferrarese di Mirabello da questa stagione in maglia
Salcus: per Tocchio ben sei successi dal 2004 ad oggi, ai nastri
di partenza con il pettorale numero 1 alla ricerca del “settebello”
con record di vittorie. A contrastarlo, però, due atleti
marocchini di livello, il parmense Adil Lyazali e il compagno della
Salcus, Abderrazak Haoul. Proprio questo terzetto ha monopolizzato
il primo giro, poi Tocchio ha cercato di “fare la gara”,
allungando con decisione: demorde subito Haoul, mentre Lyazali rimane
in scia sornione. I due vanno di concerto fino al 19° km quando
il marocchino piazza l’allungo decisivo che lo porta a vincere
in 1h 10’,34”. Solo 17 secondi di distacco per Tocchio,
con un buon tempo nonostante il gran caldo della mattinata, mentre
distacchi importanti per le posizioni di rincalzo con Haoul, terzo,
David Fiesoli quarto, e Rudy Magagnoli quinto. Bene, manco a dirlo,
il nostro Renzo, negli “over 60”, che si arrende al
forte torinese Salvatore Farina. Tra le donne monologo per la veronese
Romina Fiorini, che vince in 1h 27’,55” precedendo la
veneziana Giovanna Pizzato e la padovana Moira Campagnaro. Io parto
assieme ad Angelo e Giuliano “Alan”; quasi subito si
aggrega a noi l’amico Flaviano Lazzarin e insieme procediamo
con un passo regolare di 4’,50” al km. Attorno al settimo
km recuperiamo anche Ugo e passiamo assieme al primo giro: verso
il 12° km gli altri allungano un po’ io rimango a poca
distanza, almeno fino al ristoro del 15° km, dove mi accorgo
di aver finito la benzina. Devo camminare in salita e trovo anche
la Daniela Menegatti in crisi, anche se poi arriverà seconda
di categoria. Appena dopo il 17° km incontro anche Claudio in
crisi e facciamo qualche chilometro assieme: lui e la Daniele allungano
negli ultimi due km, io potrei dare qualcosa in più ma non
è proprio giornata! Il finale, per me, è poco sopra
l’ora e quarantasei:per gli altri atleti del gruppo bene Adriano,
quinto, e Ugo, nono, sempre negli “over 60”. Nell’altra
categoria di veterani a premio Alan, Angelo e Claudio, mentre negli
assoluti unico a premio Andrea, autore di un buon esordio nella
maratonina. Nella gara di 6,3 km successo per Luca Favaro, dell’Assindustria
Rovigo, che precede Federico Antoniolli (Bondeno) e il compagno
di squadra Enrico Piga: tra le donne vittoria di Claudia Petri (Atl.
Estense) sulla veronese Chiara Pacchiega e l’atleta della
Salcus Stefania Bonzagni. Ottimo il ristoro finale e cerimonia di
premiazione lunga visto, anche, il gran numero di categorie e di
gare da premiare: tutta la manifestazione è stata sempre
ben condotta dagli speaker Mario Brusco e Daniele Trevisi. Da parte
di tutti un po’ di delusione per il premio di partecipazione,
non certo in linea con i bei premi delle passate edizioni. Un po’
di confusione nella premiazione delle categorie della maratonina:
non sempre il chip è la soluzione definitiva soprattutto
quando, come a Santa Maria, si premiano veramente tanti concorrenti
e si rischia di protrarre troppo la manifestazione. Venerdì
si fa tappa a Canaro per la prima Notturna organizzata proprio da
Mario Brusco. Domenica sarà la volta della maratonina di
Alberella: la speranza è di migliorarsi anche se la condizione
non è certo delle migliori.
LE
CLASSIFICHE
LE
MOLTE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE DI DORIANA
DA NON
PERDERE ANCHE LE TANTISSIME FOTO DI GIANNANTONIO VALLESE SUL SITO
SALCUS.IT
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