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Mesola
(Fe) domenica 18 aprile 2010
Ritorno per la gara di Mesola, dopo la
“pausa” dell’anno scorso, con un percorso nuovo
di zecca: proprio con qualche “mugugno” sul tracciato
di gara si era aperta la “Camminata dell’Asparago”
giunta alla decima edizione. Invece, almeno per la corsa maschile,
c’è stato, addirittura, un miglioramento visto i bei
passaggi all’interno del bosco di Santa Giustina e di Torre
Abate e l’arrivo posto ai piedi del Castello della Mesola.
Il successo di partecipazione è stato notevole con oltre
sessanta ragazzi nelle gare della minipodistica e oltre trecento
adulti divisi tra gara competitiva e camminata ed una nutrita presenza
(vista anche la relativa vicinanza) di podisti polesani. E proprio
le gare dei più piccoli hanno aperto questa manifestazione
con i “primi passi” (nati dal 1999 in poi) che hanno
corso per 500 metri a cui è seguita la gara di circa 1,5
km per le restanti categorie fino ai nati del 1996. Alle 9,40 la
partenza della competitiva che prevedeva una prima parte unica per
uomini e donne per poi separarsi e compiere due tragitti diversi:
la gara femminile si concludeva dopo 6,5 chilometri mentre quella
maschile era di 10 chilometri esatti. Vincitori assoluti sono risultati
Nadia Shtypula e Rudy Magagnoli che superavano abbastanza agevolmente
la concorrenza balzando, in contemporanea, anche al primo posto
del circuito “le rive del Delta del Po ferrarese”, alla
sua seconda tappa. Dicevamo di presenza di atleti polesani folta
ed agguerrita: così è stato e pur non ottenendo nessun
piazzamento tra i primi tre posti assoluti sono state molte le vittorie
e i piazzamenti nelle varie categorie. Partiamo dalla categoria
G femminile (nate dal 1992 al 1964) che ha visto la vittoria di
Suellen Roccati della Salcus mentre nella categoria H femminile
(nate dal 1963 e precedenti) bel 5° e 6° posto per Angela
Caniatti e Daniela Alvise, entrambe dei Podisti Adria. Al maschile
piazzamenti per Stefano Coreggioli, sesto, e Denis Rossin, ottavo,
della Salcus, nella categoria I (nati dal 1992 al 1970) poi i “soliti”
trionfi nelle categorie Master: bottino pieno per la Salcus nella
categoria M (nati dal 1969 al 1960) con Paolo Trovò, Marco
Temporin e Stefano Bolognese ai primi tre posti, con Loris Brandolese
(Salcus) sesto, e Daniele Finotti (Avis Taglio di Po) ottavo. Nella
categoria N (nati dal 1959 al 1950) secondo e terzo posto ancora
per la Salcus con Agostino Libanori ed Italo Nessi, mentre l’AVIS
Taglio di Po otteneva il sesto e settimo posto con Ubaldo Zanetti
e Maurizio Preti: infine, nella categoria O (nati dal 1949 e precedenti)
“solito” straordinario successo per il portacolori dell’AVIS
Taglio di Po, Renzo Bressan che ha visto anche il compagno di squadra
Adriano Liviero piazzarsi sesto e Roberto Orlandin (Salcus) quarto.
Per quanto riguarda noi, detto dei nostri “vecchietti terribili”
che continuano a mietere successi, siamo stati presenti in buon
numero (22) alla gara: Daniele è arrivato, come detto, ottavo,
poi bene anche Claudio, sedicesimo della categoria M ma premiato
ugualmente e Alan. Io sono partito assieme a Gianluca, Mirko e Federico:
dopo poco Mirko “Tex” ha allungato decisamente con Federico
che l’ha lasciato sfogare per poi andarsene. Il Gian, invece,
caparbio come sempre, è stato prima incollato a Mirko, poi
ha provato ad andarsene per finire un po’ sulle ginocchia
anche perchè con poco allenamento. Io ho pagato qualcosa
in partenza poi dal terzo ho iniziato la rimonta che mi ha fatto
recuperare tanti posti senza, però, riuscire a recuperare
gli amici, anche se Gianluca è arrivato solo qualche secondo
prima di me. Ritorno alle gare anche per Anselmo, dopo veramente
molti mesi di stop così come è stata originale (ma
non c’era nessun dubbio...) la presenza di Gigi che indossava
una tuta di circa 25 anni fa!! Da salutare con piacere l’esordio
di Rossella come atleta nel gruppo anche se “solo” per
la camminata. Prossima domenica che coincide con la giornata festiva
del 25 aprile: saranno, quindi, tantissime le manifestazioni podistiche
che si disputeranno un po’ dappertutto. Non si è ancora
deciso dove si gareggerà anche se, probabilmente, ci si dividerà
tra Stienta e Voghiera con il rammarico di non riuscire a partecipare
alla bella “Bovolonissima”.
Alcune
foto della gara
Le
classifiche
Le
classifiche del circuito dopo la seconda tappa |
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