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Londra
- 9 ottobre 2011
Dopo l'inaspettato successo del 2009 e
la buona performance del 2010, la London Royal Parks Half Marathon
è diventata per Paolo SANDALI un appuntamento fisso nel proprio
calendario sportivo.
La manifestazione - ha appena vinto il titolo di “Migliore
gara cittadina del mondo” - è giunta alla quarta edizione
e ha portato circa 12500 atleti al via provenienti da ben 30 nazioni
diverse. Tutta la gara si è svolta in un percorso cittadino
con moltissimo pubblico ai lati della strada, un pubblico che ha
incitato tutti, dal primo all’ultimo.
Tornando al nostro atleta Sandali questo anno si è presentato
al via con diversi dubbi, infatti a causa di un infortunio occorso
in primavera (elongazione al polpaccio) ha scelto, anche ben consigliato
dal proprio allenatore Oddone Tubia, di gareggiare poco dedicando
molto più tempo ad allenamenti specifici, al fine di costruire
così una base importante per fare un ulteriore salto di qualità
nel 2012, vista la sua ancora breve esperienza agonista nell'atletica
(4 anni).
Le incognite erano nate sopratutto dalla scarsa abitudine ai ritmi
gara, quindi in una mezza maratona sapeva che avrebbe dovuto subito
interpretare le proprie sensazioni nei primissimi chilometri per
capire il passo giusto per concludere al meglio la gara.
Purtroppo un altro inconveniente, causato probabilmente per aver
mangiato qualcosa di avariato la sera prima, ha fatto si che si
aggiungessero forti dolori allo stomaco.
Arrivato ai nastri di partenza il fastidio addominale c’era,
ma orami lo sparo era vicino. Era ora di pensare alla gara …
succeda quello che succeda.
La partenza è stata data col classico colpo di pistola alle
9.30 da Hyde Park.
Subito si è posizionato nel quartetto di testa che ha determinato
l’intera gara maschile.
Il ritmo della corsa è stato dettato da due atleti del Kenia,
da un inglese e da Sandali.
Le condizioni meteo non sono state del tutto favorevoli, in quanto
dopo il piovasco che si è esaurito poco prima della gara,
ha iniziato a spirare un forte vento per le vie di Londra.
Un vento che ha annullato ogni velleità cronometrica per
tutti i concorrenti. Nessuno voleva mettersi davanti e cosi mentre
ognuno cercava di coprirsi alla spalle dell’avversario , il
keniota Abdul FARAH al primo miglio si è prodotto in un allungo
micidiale che gli ha consentito di prendere subito un vantaggio.
Sandali ha cercato di continuare con il suo passo ed è rimasto
in compagnia dell’inglese Fraser THOMPSON mentre l’altro
keniota piano piano perdeva contatto.
Nonostante le raffiche di vento a metà gara tutto si stava
mettendo per il meglio per il nostro atleta che aveva staccato il
britannico (poi è arrivato secondo) facendo segnare un buon
32’50” e che si stava riportando sulla testa della gara.
Purtroppo in Hyde Park, dove gli ampi spazi aperti , il vento ha
giocato un brutto scherzo al nostro atleta che ha dovuto fermarsi
per ben due volte a causa dei problemi allo stomaco.
A questo punto,visto i circa 2’ di sosta, la gara era compromessa,
ma ha stretto i denti ed ha portato a termine la gara chiudendo
al 3° posto assoluto.
La soddisfazione è stata comunque grande e subito dopo l’arrivo
il “Good job, well done!” di uno dei volontari e la
medaglia della manifestazione ( fatta in legno) messa la collo hanno
sancito la fine anche di questa gara.
Classifica:
1°) Abdul FARAH (Kenia) 1:08’39”; 2°) Fraser
THOMPSON(Inghilterra) 1:09’17”; 3°) Paolo SANDALI(Italia)
1:10’04”
Adesso il prossimo obiettivo diventa il Campionato Italiano
di mezza maratona di domenica prossima a Cremona e nel frattempo,
siamo certi, inizierà a cercare un volo aereo per ottobre
2012 diretto a Londra dove anche questo anno l’organizzazione
si è dimostrata perfetta .
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