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1a MOONLIGHT HALF-MARATHON
Michele Veronese
 

Jesolo (Ve) sabato 21 maggio 2011

Partiamo subito con una notizia extra-podistica che non fa mai piacere e che, proprio a Jesolo, sembra colpire particolarmente gli atleti del nostro gruppo: così come successo un paio d’anni da a Denis, Cristiano e Davide, la macchina di Piergiorgio (sulla quale viaggiavano anche Alessandra e Mirko) è stata “aperta” da dei ladri che hanno rubato quello che c’era da rubare, con conseguente spiacevole “coda” dai carabinieri. Qualsiasi definizione che, al momento, mi viene per questi “signori”, mi sembra troppo benevola per cui soprassiedo ... Comunque questa prima edizione per la “Moonlight Half-Marathon” è stata sicuramente buona con qualche “pecca” che vedremo alla fine: noi del G.P. AVIS eravamo iscritti ben in 15, anche perchè sul litorale del Cavallino doveva consumarsi l’attesa sfida “Bob vs Zizza” che, ad onor del vero, non è mancata di colpi di scena. Un po’ alla spicciolata ci si ritrova al parcheggio e, dopo il ritiro pettorali, ci si fionda ai bus navetta: mandati a quel paese gli improponibili biglietti con l’orario di partenza (ma quelli che partivano alle 16,30 cosa avrebbero fatto 3 ore a Punta Sabbioni?) e stivati come delle sardine siamo arrivati sul luogo di partenza. C’è tutto il tempo per fare le cose con calma, il paese è bello, con molte case nuove, ma sembra particolarmente deserto. Solite foto pre-gara, notiamo con piacere che le presenze femminili sono molte e anche di aspetto gradevole .... Inizia la pretattica tra Denis “Zizza” e Cristiano “Bob” con il primo a metterla sul piano “dell’aiutino”, prendendo gocce e pastiglie di ignota provenienza, mentre Bob la gioca molto sul piano psicologico puntando sul “logoramento” di Zizza. Ma l’unico, vero, personaggio sull’orlo della crisi di nervi è il buon Davide “Snupo”, che non corre ma deve documentare la gara, cosa non facile visto che se la deve pedalare tutta, fermandosi nei posti prestabiliti per le foto, facendo attenzione alle mille raccomandazioni di Denis sulla sua fotocamera ...... Impresa sovrumana che gli riuscirà solo in parte, facendogli perdere qualche chilo!!! Si va alle “gabbie”: per la prima volta in quasi vent’anni di gare gli addetti mi impediscono di retrocedere dalla griglia assegnatami a quella dove sono gli altri. Incredibile! Non ci si può neppure declassare .... comunque, visto che le barriere sono una pro-forma, retrocedo per godermi gli ultimi momenti prima del via, ed infatti si ride a crepapelle. Si parte alle 20 in punto: io seguo Gianluca nel suo slalom per superare i più lenti: contrariamente al solito parto abbastanza veloce e Gianluca sembra sorpreso. Dal 2° al 7° km sembro un metronomo, tutti a 4’,32” di media, poi fino al 12° a 4’,36”: ma il Gian sembra in gran forma e dal 3° km, lentamente ma inesorabilmente mi stacca. Attorno al 14° ci si vede dopo la discesa da un cavalcavia e misuro che ha poco più di 500 metri di vantaggio: il problema è che ero intenzionato, proprio negli ultimi 6/7 km ad abbassarmi sotto i 4’,30” ed invece succede l’esatto contrario. Le gambe si fanno pesanti, i km iniziano ad essere a 4’,45”, cerco di reagire e ne intervallo un paio a 4’35”, poi gli ultimi due non ne ho proprio più e, nonostante non abbia la sensazione di andare pianissimo, il GPS segna sopra i 4’,50” ... Comunque arrivo in 1h 39’,16”, speravo un paio di minuti in meno, ma ci sarà modo di rifarsi: appena passato il traguardo trovo il Adriano e Gianluca, che sono andati molto bene, il primo con 1h 33’,15” al 3° posto della categoria M60, Gian con 1h 34’,12”. C’è Mirko, però molto provato, che ha appena tagliato il traguardo in 1h 37’,20”. C’è attesa per l’esito della sfida: io e il Gian ci avviamo al ritiro borse e docce: per fortuna c’è ancora poca gente e si riesce a fare tutto con calma. Dopo poco, però, le cose cambiano e si vedono delle lunghe file dappertutto: arrivano i contendenti con Bob raggiante: partito piano, ha affiancato Zizza al 10° km, per poi piazzare tre incredibili chilometri a 4’,20” che hanno fiaccato la resistenza del rivale. Ovvio il calo finale che lo ha portato a tagliare il traguardo in 1h 42’,47”, solo una cinquantina di secondi in più per Denis, ovviamente abbacchiato. Arriva anche lo Snupo, ormai non ce la fa più, è forse più frastornato e sudato di noi che abbiamo corso ..... riusciamo a recuperare anche i risultati degli altri prima di andare a mangiare: Nicola è andato come un treno, 1h 23’,44” e 66° posto assoluto, l’11° della categoria TM. Benissimo anche l’inossidabile Giuseppe Castagna, classe 1939, primo nella M70 con 1h 54’ netti; poi Enrico con 1h 43’49”, Piergiorgio 1h 52’,22”, Marco in 1h 52’,34”, Alessandra 1h 57’,47”, i fratelli Paolo e Franco Pregnolato in 1h 58’,56” e Radames arrivato in 2h 02’,54”. Bella anche la gara assoluta con un veneto, finalmente, a contrastare in maniera vincente la solita folta pattuglia di atleti africani; così il padovano Ruggero Pertile ha avuto la meglio, con una spettacolare volata, sul marocchino Issan Zaid e sul keniano Mark Bett Kipkinyor, tutti classificati con il tempo di 1h 07’,17”. Niente da fare tra le donne per la nostra Marcella Mancini, seconda, che ha ceduto il passo alla marocchina Meryem Lamachi. Gran finale con pizza e domanda di tutti: “dove sarà la rivincità?”. I commenti sulla manifestazione: complessivamente parecchie le cose positive (organizzazione Venicemarathon, già una garanzia): tanta la gente a correre, oltre 2500 al traguardo, bello il percorso con gli ultimi 4/5 chilometri nel centro di Jesolo in mezzo a parecchio pubblico, servizi di trasporto atleti e borse, docce e ritiro pettorali abbastanza buoni, anche se si può sempre fare meglio. Permettetemi una nota negativa su due aspetti, che stanno diventando comuni a parecchie gare: il pacco gara e le premiazioni. Il primo sembrava solo “un pacco”: sportina con esclusivamente una maglietta in cotone (da sottolineare) con il logo della manifestazione: non si viene a correre solo per il premio di partecipazione ma, da gare così, è logico aspettarsi di più. Per quanto riguarda i premi metto uno stralcio dal regolamento ufficiale: “Classifica Generale: è prevista la premiazione dei primi 3 atleti uomini classificati e delle prime 3 atlete donne classificate. I premiati riceveranno un trofeo e prodotti in natura. Classifiche di categoria: saranno premiati gli atleti primi classificati per ciascuna delle seguenti categorie: Amatori TM 23-34, MM35, MM40, MM 45, MM50, MM55, MM60, MM65, MM70 e oltre, Amatori TF23-34, MF35, MF40, MF45, MF50, MF55, MF60 e oltre. Il premio consisterà in un'iscrizione gratuita alla 26a Venicemarathon.” Ora difficile pensare che Pertile e compagnia abbiano gareggiato solo per premi da sagra paesana (ingaggio ??) però l’arrabbiatura del buon Said Boudalia, quinto assoluto all’arrivo, con il quale abbiamo parlato al termine della gara, fa pensare che non ci fosse proprio un gran che in palio....

Tutte le foto di Davide

 
 
             
         
                                     
     
                                     
     
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