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Strà
(Pd) domenica 11 aprile 2010
Dopo un paio d’anni, causa la concomitanza
con la gara di Corbola, si ritorna alla mezza dei Dogi che tante
soddisfazioni ci ha già dato in passato: siamo ben 17 iscritti
(e sul posto troveremo Leonardo che si era iscritto per conto suo,
arrivando a 18...) con una buona rappresentanza dei “nuovi”
e con la voglia di vedere cosa farà Patrissio, impegnato
nella preparazione per la (sua prima) maratona di Padova che ha,
in questa gara, una delle poche date “segnate sul calendario”.
La sorpresa è subito spiacevole: non siamo tra gli oltre
1500 iscritti nonostante il bonifico effettuato e le mail inviate
(con relative conferme di ricevuta...), senza capirne il motivo.
Davanti al tavolo degli addetti della Championchip, che curerà
egregiamente il cronometraggio, c’è parecchia altra
gente, segno che il problema non è esclusivamente nostro,
anche se poco consolante. Comunque, abbastanza velocemente, i ragazzi
della Championchip ci iscrivono, anche se non avremo diritto, al
termine al pacco gara!! I responsabili della gara ci dicono, comunque,
di richiamare al lunedì per accordarci per farci avere, almeno,
la maglietta della gara: speriamo bene!! Patrissio e Lino mi danno
una mano nell’attesa dei pettorali e dei vari chip, mentre
fuori Gianluca fa marketing distribuendo i volantini delle nostre
gare polesani a tutti i passanti. Finalmente ci consegnano tutto:
per fortuna siamo arrivati con anticipo e ci resta il tempo di prepararci
con tranquillità: ci si dirige verso la partenza e, come
sempre, prima del via l’atmosfera è sempre molto allegra.
Incontriamo Leonardo e l’amico Ugo di Asiago già incontrato
in altre gare: d’improvviso Patrissio ha una botta di malinconia
e si lancia in un requiem su Denis: “come era bello quando
c’era lui! Che lotte ad ogni gara, anche se vincevo quasi
sempre io era divertente gareggiare con lui. Peccato che non lo
troveremo più a correre....”. Neanche fosse morto!!
A parte i dovuti scongiuri aspettiamo, tra qualche mese e “sul
campo” la replica di Denis. Comunque si parte: il tracciato,
a differenza di altre gare, è sicuramente “da tempo”:
tutto dritto fino a Mira, poi una svolta e ancora dritti fino all’arrivo.
Anche il meteo, che appena alzati era leggermente piovoso, volge
al meglio, solo un po’ di brezza contraria all’andata
che poi sarà alle spalle al ritorno. D’altronde se
in questa gara ho segnato i miei due migliori tempi sulla distanza
un motivo ci deve pur essere. A differenza del solito, poi, non
parto neppure pianissimo, sui 4’,30”/4’,33”
al km: vedo Gianluca, Angelo, Leonardo e Mirko allungare ma non
mi preoccupo troppo. All’altezza di Fiesso d’Artico
mi raggiunge anche Patrissio, ma solo per un attimo: da li inizio
ad allungare e, al 5° km trovo Mirko che già cammina
(poi si ritirerà) per un problema al quadricipite. Attorno
al settimo mi affianco a Leonardo e ai suoi amici: Angelo e Gian
sono poco più avanti e penso di recuperarli al ritorno. Dopo
il giro di boa “perdo” anche Leonardo e, con il vento
alle spalle inizio a correre a 4’,15”/4’,18”
al km: poco prima del 14° km il ricongiungimento. Angelo lo
vedo abbastanza bene Gian, invece, lo vedo un po’ spremuto.
Infatti continuo con un buon passo e quando il percorso fa un breve
tratto “ad U” vedo Angelo poco dietro di me mentre il
Gian lo scorgo solo all’ultimo.... Arrivo sempre sul passo
di 4’,20”/4’,22” al km e finisco in 1h 33’,47”,
come mi ero prefissato: il GPS segna 100 mt. in più, cioè
circa lo 0,5%, ampiamente nella normalità. Trovo subito Paolo,
arrivato una trentina di secondi prima di me: è “bolso”
e raffreddatissimo e il suo tempo è, quindi, buono. Il migliore
dei nostri è un grandissimo Adriano, classe 1947, che fa
1h 29’,07” e arriva terzo della categoria M60, poi molto
bene anche Claudio, 1h 29’,58”, terzo arrivo io seguito
da Angelo, 1h 34’,23”, Gianluca, calato vistosamente
nel finale (ma con pochissimo allenamento nelle gambe..) 1h 36’,19”
con Ugo appena dietro in 1h 36’,40”. Anche Leonardo
cala parecchio nella seconda parte ed arriva in 1h 37’,40”:
deludono un po’ le aspettative Patrissio, 1h 40’,42”
e il mitico “Alan” Giuliano, che fa “solo”
1h 43’59”. Bene, invece, per le loro possibilità,
i “nuovi” Raimondo 1h 47’,23”, Piergiorgio
1h 47’,52”, Marco 1h 49’,28”, Giuseppe (classe
1939!!!) 1h 54’,16” ed Alessandra 1h 57’,56”.
Chiude la nostra graduatoria Lino, ormai sempre con il “passo
maratona” in 2h 10’,05”: il tempo di ristorarci
(qualche lamentela si sente perchè da bere c’è
solo acqua, neanche un po’ di integratore o thè) e
si torna verso casa, abbastanza soddisfatti per la bella mattinata.
In attesa delle maglie .....
Le
foto di Lorenza e www.amatorichirignago.com
Le
classifiche
BOUDALIA E LORENZI
TRIONFANO NELLA MARATONINA DEI DOGI
FIDAL Veneto
Accoppiata bellunese
sulle strade della Riviera del Brenta. Quasi 1.500 atleti al traguardo
In 1.500, o giù di lì, sulle
strade della Riviera del Brenta. Un grande successo per uno dei
più classici traguardi di primavera. Mentre è già
iniziato il conto alla rovescia per la Maratona di Sant’Antonio,
in programma tra due settimane, il Veneto che corre si è
dato appuntamento alla 13^ maratonina Riviera dei Dogi, che stamane,
in provincia di Venezia, sul tradizionale percorso ad anello che
collega Stra, Fiesso D’Artico, Dolo e Mira, ha inaugurato
anche la 14^ stagione del Grand Prix Strade d’Italia. Tracciato,
al solito, incantevole e veloce. Giornata splendida sotto il profilo
meteorologico e, alla fine, terzo trionfo negli ultimi cinque anni
per Said Boudalia, italo-marocchino d’adozione bellunese,
giunto al traguardo in 1h05’46” dopo un lungo duello
con il keniano Serem Kipketer, staccato di 9”. Terzo il trevigiano
Claudio Bagnara (1h10’58”). In campo femminile, a completare
l’accoppiata bellunese, primo successo in Riviera del Brenta
per l’inattesa Sonia Lorenzi, ex nuotatrice di fondo, tesserata
per l’Atletica Dolomiti, che, con il nuovo personale (1h21’00”),
ha preceduto Paloma Morano Salado (1h21’40”) e Lisa
Borzani (1h23’42”). Alla fine, 1.481 gli atleti al traguardo.
Niente male davvero. Queste le classifiche (versione completa su
www.championchip.it). Uomini: 1. Said Boudalia (Biotekna Marcon)
1h05’46”, 2. Serem Kipketer (Ken) 1h05’55”,
3. Claudio Bagnara (Gagno Ponzano) 1h10’58”, 4. Michele
Bedin (Assindustria Rovigo) 1h11’03”, 5. Mirko Signorotto
(Jager Vittorio Veneto) 1h11’12”, 6. Adriano Pagotto
(Atl. Vittorio Veneto) 1h11’28”, 7. Gianluca Baratto
(Biotekna Marcon) 1h11’44”, 8. Luca Candido (Dolce Nord-Est)
1h11’48”, 9. Flavio Olto (Atl. Mareno) 1h11’51”,
10. Salvatore Gambino (Aics Marathon Cavalli Marini) 1h12’33”.
Donne: 1. Sonia Lorenzi (Dolomiti Bl) 1h21’00”, 2. Paloma
Morano Salado (Venezia Runners Murano) 1h21’40”, 3.
Lisa Borzani (Città di Padova) 1h23’42”, 4. Michela
Zorzanello (Assindustria Rovigo) 1h23’57”, 5. Bianca
Dotto (Casa in Casa) 1h24’43”, 6. Valentina Filipetto
(Industriali Conegliano) 1h26’17”, 7. Moira Campagnaro
(Città di Padova) 1h26’57”, 8. Maurizia Cunico
(Assindustria Rovigo) 1h27’56”, 9. Michela Ipino (Bassano
Running Store) 1h28’13”, 10. Barbara Strappazzon (Gs
La Piave 2000) 1h29’31”. |
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