| Mestre
(Ve) venerdì 24 giugno 2011
Il centro di Mestre, ossia la sua Piazza
Ferretto e dintorni, per una volta l’anno diventa territorio
del podismo amatoriale e non solo. Questo anno grande risalto lo
hanno avuto i podisti nostrani essendo venuti a mancare atleti dal
forte richiamo.
Alle ore 19,00 era fissato l’orario per la consegna
dei pettorali, ma l’organizzazione era già pronta ad
accogliere gli atleti anche prima e cosi è stato con la possibilità
di non formare lunghe code per la consegna.
Molti gli amici rivisti con piacere e con diversi è
stato interessante scambiarsi opinioni.
Alle 20,… è stato dato il via alla gara femminile…
e qui tutte le categorie si sono gettate nel percorrere 1 giro piccolo
e due grandi. Poco meno di 400 metri e per la posizione di testa
il gioco è stato deciso. Il ritmo imposto da Silvia Pasqualini
ha lasciato alle sue avversarie solo la lotta per conquistare la
piazza d’onore.
Mentre la Pasqualini correva con una certa tranquillità a
raccogliere la sua ennesima vittoria stagionale alle sue spalle
è stata la Eva Vignadel a rompere gli indugi del gruppetto.
Lo strappo della Vignadel ha portato il gruppo inseguitore a frazionarsi
e qualcuna pagherà nel finale la rimonta di chi ha scelto
una partenza più prudente. Dietro la Boldrin Sabrina e la
Natascia Meneghini seguite dalla Paloma e da Giovanna Pizzato e
poco distante da Alessia Danieli che partita cauta, giro dopo giro
si è riportata sulle posizioni di testa conquistando un’ottima
6^ posizione assoluta e 1^ di categoria.
Al termine della 1^ batteria , quella femminile, sono le categorie
maschili dagli mm45 in poi ha portarsi sulla linea di partenza.
Qui una bella gara, avvincente tra due amici, Flavio Olto, Giorgio
Centofante e Ivano Marcon. 5 i giri da percorre e purtroppo le tante
categorie per un tracciato cosi corto, ma allo stesso tempo spettacolare,
ha comportato non pochi problemi nelle fasi di doppiaggio.
Ma passiamo alla gara: allo sparo il gruppo si distende per arrivare
alla prima curva a sinistra già in posizione e nel primo
giro si delineano già le strategie. Al 1° passaggio è
Olto che tira seguito da Centofante, Fabio Cestaro, Marcon e Corrado
Gasparin , 30 metri più indietro Gustavo Polini con altri.
Al passaggio successivo Olto ha preso qualche metro su Marcon e
dietro Centofante. Se per la prima posizione i giuochi sembrano
fatti per la piazza d’onore, no. Dietro le posizioni subiscono
un costante mutamento con l’andare dei giri percorsi. Al penultimo
passaggio Centofante rompe gli indugi ed allunga lasciandosi alla
spalle Marcon. Dietro nell’ordine Cestaro, Gasparini e Michele
Baldo.
Alla fine l’ultima batteria e qui una scelta diversa
da quella decisa a monte a fatto si che la gara prendesse il via
con circa 10 minuti di anticipo. Nessuna comunicazione dell’orario
è stata data tramite microfono ed i volantini riportavano
le ore 22:00 come orario di partenza, pertanto alcuni atleti non
hanno completato la fase del riscaldamento ed addirittura alcuni
atleti sono partiti all’ora stabilita, (ero presente pertanto
quanto affermo corrisponde a quanto accaduto realmente) quando ormai
il gruppo aveva già percorso una parte del primo giro.
Alla prima curva in testa Gobbo Simone, Iommi Giovanni, Mirko Signorotto
e Alessandro Ipino.
Al primo passaggio, il ritmo imposto da Simone Gobbo, fa
si che davanti sia solo Signorotto a resistere e dietro un terzetto
con Matteo Gobbo, Iommi e Ipino seguiti a qualche decina di metri
da Giorgio Zanta. Passaggio dopo passaggio sia in testa che dietro
i gruppi si assottigliano ed è cosi che si va avanti fino
all’ultimo giro dove il successo arride a Gobbo Simone seguito
da Signorotto e da Iommi.
Anche in questa ultima batteria non pochi i problemi dovuto
ai doppiaggi.
Alla fine buona la zona ristoro, il deposito borse ed i
bagni….in definitiva giudizio quasi ottimo !!!
La quota gara, per i poco più di 5000 metri per
le donne e per poco meno di 10000 metri per gli uomini, è
parsa a qualcuno un po’ esagerata, ma resta il fatto che fin
tanto che gli atleti s’ iscrivono c’è poco da
lamentarsi…. inoltre questa volta la maglietta è stata
tecnica veramente (una maglia che quindi valeva la quota gara) e
non la solita tecnica di cotone, ottima scelta.
Se poi vuoi cercarti in azione controlla le diverse gallerie
di immagini presenti su www.amatorichirigango.com
.
Classifiche
Uomini – 1) Simone Gobbo (Atl. San Rocco) 30'49"; 2)
Mirko Signorotto (Jager Vittorio V.to) 31'09"; 3) Giovanni
Iommi (Gp Livenza Sacile) 32'15"; 4) Alessandro Ipino (Atl.
Bassano Running) 32'15"; 5) Matteo Gobbo (Atl. San Rocco) 33'12";
6) Luca Gardellini (G.S. Gabbi) 33'14"; 7) Giorgio Zanta (Atl.
San Marco Ve) 33'20"; 8) Francesco Corrocher (Atl. Sernaglia)
33'24"; 9) Claudio Saviane (Libero) 33'37"; 10) Stefano
Masetto (Gs Voltan) 33'57".
Donne – 1) Silvia Pasqualini (Lib. San Biagio) 18'12";
2) Eva Vignandel (Podisti Cordenons) 19'29"; 3. Sabrina Boldrin
(Atl. Industriali Conegliano) 19'33"; 4) Natascia Meneghini
(Ve Runners) 19'40"; 5) Giovanna Pizzato (Atl. San Rocco) 19'45";
6) Alessia Danieli (Amat. Atl. Chirignago) 19'52"; 7) Paloma
Morano Salado (Ve Runners) 19'59"; 8) Elsa Mardegan (Lib. San
Biagio) 20'17"; 9) Beatrice Voltolina (Ve Runners) 20'22";
10) Lara Comiotto (Proloco Trichiana) 20'23".
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