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Ferrara
domenica 21 febbraio 2010
La concorrenza della mattinata era veramente
“forte” ma la Corriferrara Half-Marathon, giunta alla
23ª edizione, ha sicuramente “tenuto”. Noi del
G.P. AVIS Taglio di Po, siamo stati presenti, come al solito, in
buon numero anche se qualcuno di noi (ve ne parleremo a parte) era
presente alle altre due gare importanti della domenica, la Verona
Marathon e la maratonina “Vittoria Alata” di Vittorio
Veneto. Da aggiungere, inoltre, che si svolgevano, in contemporanea,
anche le finali dei campionati nazionali di corsa campestre, a Volpiano
(To), di conseguenza i più forti italiani erano praticamente
tutti assenti dalle altre competizioni. Mattinata di sole bellissima,
neppure molto fredda, che ci ha sicuramente ritemprato dalle piogge
dei giorni precedenti: noi siamo in tredici alla mezza con Berto
e Maurizio a prendere parte alla camminata di circa 7 chilometri.
Si parte più indietro rispetto al passato e, visto che il
percorso e l’arrivo rimangono gli stessi la domanda che quasi
tutti si sono fatti era: “ma era più corto gli anni
scorsi o più lunga quest’anno?”. Aspettiamo risposte
dall’organizzazione.... La mia gara va, più o meno,
come previsto: sto poco dietro al gruppo dei “pacer”
dell’ora e quaranta per qualche chilometro, con Gianluca,
Alan ed Angelo davanti a me, poi, dopo il settimo mi metto davanti.
Angelo resta prudentemente dietro, mentre Gianluca “piange
il morto per fregare il vivo”, si mette davanti a “tirare”
e a passa sempre più gente; io vado regolare e tranquillo
appena sopra i 4,30 al km, solo uno con il vento contrario lo faccio
a 4,40. Al dodicesimo passo Alan, che sta pagando un avvio forse
troppo veloce, Gianluca sta allungando ancora, non posso lasciarlo
andare troppo, allora inizio a tirare e con tre chilometri sotto
i 4,20 lo prendo: spavaldo come sempre mi dice “come mai così
tardi?”, gli faccio vedere il Garmin: stiamo andando a 4,04!.
Al sedicesimo chilometro ci affianchiamo all’amico Umberto
dell’Argine Berra, dopo un chilometro Gianluca dice che deve
“mollare” di una decina di secondi perchè affaticato
(ma non sarà così) io proseguo sotto i 4,30 fino al
19°: ora sono un po’ stanco, soprattutto muscolarmente,
poi non ho nessuno da “prendere”..... Mi riprende, invece,
Gianluca, quindi “devo” tirare l’ultimo chilometro:
arrivo sopra l’ora e trentasei, il mio GPS mi segnala circa
duecento metri in più, rimane il dubbio del percorso già
detto.... Gianluca arriva una decina di secondi dietro di me, Angelo
attorno all’ora e trentotto: troviamo Gabrio, che ha fatto
un “garone” visto che ha concluso in 1h 20’,14”,
suo personale sulla distanza e trentesimo assoluto. Benissimo anche
Adriano che con il suo 1h 29’,44” è secondo della
categoria M60: peccato che in questa gara non ci siano le premiazioni
di categoria. Tra di noi da segnalare il rientro alle gare di Patrissio
che conclude, comunque soddisfatto, in 1h 42’,13” poco
davanti a Ugo (1h 43’,11”) appena rientrato dopo un
piccolo intervento chirurgico. Da salutare anche “l’esordio”
nella mezza con i colori dell’AVIS Taglio di Po per Raimondo
e Giuseppe arrivati rispettivamente in 1h 54’ e 2 ore nette:
chiudono il gruppo, ma non c’erano dubbi al riguardo, Gigi
con 2h 04’ e Lino con 2h 10’. Unico ritirato della gara,
Alessio, non abbiamo ancora capito perchè. A livello assoluto
vittoria ancora africana con il keniano Tarus Meli che distanza
di molto il marocchino della Salcus, Taoufique El Barhoumi e Adil
Lyazali: bene Massimo Tocchio, quarto assoluto e primo degli italiani.
Sorpresa a livello femminile con la vittoria di Laura Cavara; l’atleta
dell’Atletica Città di Padova è comunque scesa
ad un eccellente 1h 22’,54” che le ha permesso di superare
l’inglese Leslie Gold. Gli arrivati sono stati 650, cifra
che, visto le forti concorrenti, può sicuramente soddisfare
gli organizzatori.
Le
foto di Umberto Fabbri
A breve le classifiche complete |
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