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Pontelagoscuro
(Fe) domenica 30 ottobre 2011
“Effetto Adriatic LNG”: così
potremmo sintetizzare questa quarta edizione della “Sù
e sò per i arzi d’Po”, la corsa podistica di
Corbola, valida come seconda tappa del circuito di gare nel Delta
del Po polesano. Se le prime edizioni furono un po’ “in
sordina”, già l’anno scorso si assistette ad
un netto aumento di partecipanti: quest’anno i concorrenti
sono stati superiori a tutte le più rosee previsioni, con
una trentina di ragazzi nella minipodistica di circa 1,5 km e oltre
250 adulti solo nella prova competitiva di 10 km. Ovvia la soddisfazione
per gli tutti gli organizzatori con il sindaco, Marina Bovolenta
in prima fila, assieme all’ideatore del circuito Maurizio
Preti, in veste di consulente tecnico, il Gruppo Giovani di Corbola,
il Moto Club di Ariano Polesine e la Protezione Civile. Interessanti
anche le gare che si sono rivelate veramente molto qualificate:
per arrivare a premio, infatti, bisognava correre davvero forte
ed anche i tempi ottenuti sono stati di buon spessore tecnico. La
gara assoluta, addirittura, ha vissuto un finale degno più
di un 100 metri piani che di una gara di 10 chilometri: dopo il
via si formava un gruppetto composto dal ferrarese Alberto Felloni,
da Flavio Creuso dell’Assindustria Rovigo, dal vicentino Claudio
Bagnara e da Erri Simoni, del Running Comacchio. Proprio Simoni
perdeva contatto dai primi sui micidiali saliscendi dall’argine
degli ultimi chilometri: a questo punto, sul rettilineo finale partiva
un lunghissimo sprint spalla a spalla tra Felloni e Creuso con il
primo a tuffarsi letteralmente sul traguardo ed aggiudicarsi la
vittoria. Stesso tempo, 31’,56”, per Crueso, poi terzo
Bagnara, che balza, però, in testa alla classifica generale
del circuito “Adriatic LNG”. Buon comportamento per
gli atleti polesani con l’Assindustria che, dopo Crueso, piazzava
altri 5 atleti tra i primi dieci assoluti e l’AVIS Taglio
di Po che portava a casa il decimo posto con Daniele Finotti. Tra
le donne supremazia netta per la veronese Stefania Disconzi che
staccava quasi subito le avversarie e tagliava il traguardo in 36’,43”:
più serrata la lotta alle sue spalle con Marina Gorra che
si aggiudicava il secondo posto precedendo di soli 4 secondi Moira
Campagnaro. Tra i veterani, dai 50 ai 59 anni, ancora un “monologo”
per il vicentino Giorgio Centofante, che sta ripetendo tutte le
vittorie come nel 2010: dietro di lui Antonello Satta (Runners Padova)
ed il rodigino Italo Nessi. Tra gli ultrasessantenni non riesce
il bis a Renzo Bressan, dell’AVIS Taglio di Po, che deve cedere
il passo al più giovane padovano Fiorello Sarto. Ancora trionfo
netto, invece, tra i gruppi per l’AVIS Taglio di Po, a precedere
l’Atletica Delta Ferrarese e i Podisti Adria: quinti, a pari
merito, la Salcus S.M. Maddalena e l’Assindustria Rovigo.
Bene la conduzione della gara con il giovane speaker Marco Finotelli
e bene le premiazioni finali che hanno visto la presenza, oltre
che del sindaco di Corbola, dell’assessore provinciale allo
sport, Leonardo Raito, del presidente del Panathlon di Adria, Alberto
Doni, e del vice sindaco, Gilberto Moretti. Dopo Corbola il calendario
podistico polesano rimane nel basso Polesine con una “veterana”
delle manifestazioni podistiche, la “4 Passi per el Tajo”
di Taglio di Po, giunta alla 34ª edizione, gara valida anche
come terza prova del circuito “Adriatic LNG”.
LE
CLASSIFICHE
IL
SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROSSELLA GRANDI
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