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Grande
partecipazione a Castelguglielmo.
CASTELGUGLIELMO – Circa 500 i partecipanti
alla nona manifestazione della “Stracastelo” svoltasi
domenica mattina a Castelguglielmo. Un evento organizzato dalla
Pro Loco in collaborazione con AVIS, Amici del Canalbianco, gruppo
intercomunale di Protezione Civile con il patrocinio del Comune,
che ogni anno ha maggior partecipazione e vede giungere appassionati
di podismo da diverse province venete e non solo. La manifestazione
si è, però, svolta nella massima sobrietà dato
il grave evento luttuoso che il pomeriggio precedente ha colpito
il paese (l’incidente e la conseguente
tragedia per un ragazzo di Castelguglielmo, n.d.r.).
E’ stato comunque deciso dagli organizzatori di portare a
compimento la gara, dato l’ampio raggio di partecipazione
dei concorrenti, l’impossibilità di un raggiungimento
di notizie a quanti intendevano partecipare e, quindi, l’impossibilità
di un annullamento dell’ultimo minuto. La camminata non competitiva
di 6, 13 e 23 chilometri di percorso misto era valida per il concorso
nazionale Fiasp, Internazionale Ivv e Podismo Rosa provincia di
Verona. Il regolamento prevedeva la premiazione dei gruppi e non
individuale. Il primo gruppo classificato è stato quello
dei Casoni di Legnago, seguito dal gruppo AVIS – AIDO di Badia
Polesine e al gruppo Torre di Terrazzo di Legnago. A seguire tutti
gli altri. Diversi i premi messi in palio consistenti in cesti alimentari
e piccoli elettrodomestici, tanto da non lasciare nessun gruppo
a mani vuote. Un riconoscimento al gruppo formato dagli alunni della
primaria di Castelguglielmo che hanno percorso i sei chilometri
accompagnati da insegnanti e genitori e al concorrente più
anziano: Dario Tarroni di 82 anni. Una menzione particolare è
stata fatta per un piccolo gruppo giunto a Castelguglielmo da Trento.
Cinque i punti ristoro dislocati sui tragitti, località Alberazzi,
Precona, San Donato, Bressane e quello maggiormente attrezzato di
cibarie e bevande nella piazza di Castelguglielmo. Presenti il Blu
Soccorso di Gaiba e il dottor Asumma. Anche quest’anno positivi
sono stati gli apprezzamenti degli intervenuti che hanno trovato
preparazione, organizzazione e sano spirito sportivo trascorrendo
così una domenica mattina all’insegna, non solo della
competizione sportiva, ma anche della natura e dello stare insieme.
Soddisfatti anche gli organizzatori che guardano già al prossimo
anno con occhi più che fiduciosi ad un prosieguo della manifestazione.
Chiara Magaraggia |
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