GOBBO E CHUBAK DOPPIO COLPO PER DUE A CAVARZERE

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LE CLASSIFICHE DEL 10° MEMORIAL “GIAN PIETRO BANZATO”

LE CLASSIFICHE FINALI DEL CIRCUITO ADRIATIC LNG

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Una gran bella festa più che una gara: questo è stato il 10° Memorial “Gian Pietro Banzato”, disputato ieri mattina a Cavarzere, tappa conclusiva del circuito “Adriatic LNG” 2017. Facce stanche ma visibilmente felici per i tanti volontari dell’organizzazione guidata da Stefano Girotto ed i Podisti Adria assieme al “patron” del circuito, Maurizio Preti, che si sona avvalsi della collaborazione dell’amministrazione comunale e di molte associazioni di Cavarzere. D’altronde 120 ragazzi, 247 atleti competitivi e 394 camminatori sono cifre che poche manifestazioni possono vantare, con la soddisfazione di vedere, al termine, partecipanti sorridenti e contenti di aver passato una bella mattinata di sport assieme. Si parte con la mini podistica di 600 e 1200 metri e con la grande festa della marea di ragazzi delle scuole locali per le strade del centro. Alle 9,30 prima del via degli adulti: poche parole di Francesca Banzato, a ricordo del papà, fanno venire il groppo in gola a più di qualche atleta che ha conosciuto il grande appassionato di sport e vigile del fuoco, scomparso qualche anno fa: ma, dopo lo sparo, c’è anche una parte agonistica che emerge, visto che ci si giocava le posizioni finali del circuito Adriatic. Gli 11,5 km del tracciato consigliano prudenza e, al primo passaggio, è veramente folto il gruppo che guida la gara: corsa che esplode nel finale con il veneziano della Tornado, Matteo Gobbo, che trova il guizzo decisivo e si aggiudica, in un sol colpo, gara e circuito, con il tempo di 38’,07”. Dietro di lui il rodigino Luca Favaro, sempre bravo nelle gare tattiche, secondo in 38’,24”, poi Michele Bedin (Salcus, 38’,27”), primo nella speciale categoria dei Vigili del Fuoco e secondo nel circuito. Tra i primi dieci bene Marco De Togni e Marco Piasentini, entrambi della Salcus, rispettivamente 5° e 7° e Davide Corritore, dell’AVIS Taglio di Po, che arriva 9°. Drammatica, almeno dal punto di vista sportivo, la corsa femminile: la vicentina Gloria Tessaro, la cui vittoria finale, fino a otto giorni fa, sembrava una pura formalità, ha vissuto una delle giornate più difficili dopo il forfait a Loreo. Così, già al primo giro Nadya Chubak passava nettamente prima, con la Tessaro che zoppicava vistosamente e si andava ad aggiudicare la gara in 43’,28”, con largo margine sulla bravissima Suellen Roccati (Salcus), seconda in 45’,38” e Silvia Tabacco (Atl. Vicentina) terza in 47’,17”. Per l’italo ucraina, una vittoria che vale un insperato terzo successo consecutivo nell’Adriatic, mentre la Tessaro, stoicamente al traguardo al 34° posto, si deve accontentare della quarta posizione finale. Per i colori polesani, nella “top ten” anche Manuela Magon (Salcus) 4ª e le compagne dell’AVIS Taglio di Po, Francesca Moscardo, Nicol Poncina e Sara Fusetti che la seguono dal 5° all’8° posto. Categoria veterani dai 50 ai 59 anni che vede vincente di gara e pure nel circuito, Sandro Verlich,, che ha preceduto gli adriesi Renato Crepaldi e Fabio Marangon: chi invece, si sta forse mangiando le mani è il padovano Antonello Satta, che ha si battuto Maurizio Marchetti tra gli over 60, ma gli è arrivato dietro nella classifica finale di categoria per aver corso una gara in meno. Tra i numerosi gruppi presenti vince, come nel 2016, Baggiolina, seguita da Spirito Libero ed AVIS Taglio di Po. Veramente molte le premiazioni finali, con quelle della singola gara seguite da tutte quelle del circuito Adiratic, ma tutto è proceduto rapidamente: presenti la dottoressa Lisa Roncon, per l’Adriatic LNG ed il sindaco di Cavarzere, Henri Tommasi che, lo annotiamo con piacere, si è pure ben piazzato nella gara più lunga.

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