IL “TARTUFO” E’ DOLCISSIMO PER ENRICO BONATI

Interminabile, incredibile, indimenticabile … è difficile trovare gli aggettivi giusti per ennesimo successo di una lunga ed per Enrico Bonati, il nostro baldo giovanotto adriese, ormai ben più di una promessa nella corsa in montagna. Impegnativa la prova che ha visto i migliori specialisti del trail italiano al via del “Tartufo Ultra Trail”, a Calestano, in provincia di Parma, tappa conclusiva del “Trofeo Agisko” e delle “Skyrunning Italy Series” che raggruppa le manifestazioni più importanti dell’Appennino. Percorso che si snodava nei territori di produzione del tartufo nero di Fragno, con Enrico ai nastri di partenza sulla distanza dei 52 km, con 2480 mt. di dislivello positivo: gara dalla doppia valenza anche perché Bonati doveva difendersi dagli attacchi di Giulio Piana, uno dei migliori specialisti italiani, per la conquista del primo posto finale dell’Agisko. “Sono partito molto determinato” – racconta Enrico – “ dopo la mia vittoria al Vertical Km di agosto, solo Piana poteva superarmi in classifica. Ho preso un margine ampio fin dai primo chilometri che poi ho mantenuto per quasi 50 km, andando a vincere in 4h e 51’,23”. Sono soddisfatto come non mai visto che. dopo tanti podi, è arrivata la vittoria anche su una distanza così lunga: felicissimo anche perché il successo nella gara mi è valso pure il primo posto assoluto e under 25 nel Trofeo Agisko”. Per la cronaca distanti gli avversari giunti dietro Bonati, con Claudio Chiarini secondo in 5h 12’,17” e Ivan Neri terzi con 5h 22’,34”. Premiazioni finali del Trofeo Agisko a fine mese a Sala Baganza (Parma): vi sembrerà strano ma il migliore della montagna è polesano! 

Un grazie per alcune foto a www.modenacorre.it

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