PASETTO E CHUBAK VITTORIOSI FESTEGGIANO IL 40° A S. MARIA MADDALENA

Michele Veronese, S. Maria Maddalena (Ro), domenica 17 settembre

TUTTE LE FOTO DELLA GARA

LE CLASSIFICHE

LE PRIME ASSOLUTE

VINCE PASETTO

Compie quarant’anni la “In slà rota ad Po”, ma la manifestazione podistica di S. Maria Maddalena si veste di nuovo: per l’occasione, infatti, la gara si è spostata dalla piazza centrale del paese, al nuovo Delta del Po Outlet nei pressi di Occhiobello e, di conseguenza, anche i percorsi delle varie gare si sono rinnovati. Per tutto il resto rimane il gran lavoro organizzativo della Salcus, con in testa il presidente Luca Poletto, Mario Tosatti, Mosè Fabbri ed i tantissimi volontari del gruppo che propone scelte podistiche per tutti i gusti .. Si inizia con la camminata FIASP su vari tracciati, c’è qualche problema tra i vari tracciati che vanno ad intersecarsi con il percorso della competitiva, ma risultano molto belli, tra sterrati alberati e lingi tratti in golena. Io mi devo accontentare del percorso breve di circa 6 km, che riesco a percorrere senza fermarmi, e già la cosa mi pare positiva … in attesa di tempi migliori. Le gare competitive sono precedute dalla mini podistica: il memorial “Giuseppe Scanavini” è vinto da Tommaso Pavani, dell’Atletica Bondeno. E proprio nel ricordo del “presidentissimo” Giuseppe Scanavini, scomparso ad agosto dell’anno scorso, hanno preso il via i 5 km per le tutte le categorie femminili e i 10 km per gli uomini. Temperatura ottima per correre con un sole che non scalda molto: concede il bis l’italo ucraina Nadya Chubak, che va a vincere in 19’,07” precedendo la beniamina di casa della Salcus, Suellen Roccati (19’,29”) e la ferrarese Serena Guagliata (19’,42”); tra le prime 10 assolute bene anche la rodigina del Rovigo Half Marathon, Sonia Vallini, quinta mentre per il nostro gruppo Stefania Panfilio è terza di categoria ed Afra Vallese sesta. Più indecifrabile, prima del via, la gara maschile: il successo va all’esperto Gianluca Pasetto che, nel secondo giro, stacca tutti gli avversari e taglia il traguardo in solitaria in 33’,07”: il nome a sorpresa spunta, però, al secondo posto, con il mezzofondista modenese Mohamed Moro (33’,16”), specialista più di 800 e 1500 mt. che dei 10 km., a giungere alle spalle dell’alfiere della Corradini Rubiera. Altra sorpresa quando, per il terzo posto, spunta il clone di Forrest Gump … in realtà è un “imbucato” perché il bronzo va al primo degli atleti Salcus, Abderrazak Haoul, terzo come l’anno scorso, con 33’,30”, che ha preceduto di poco uno dei plurivincitori della gara, il compagno di squadra Massimo Tocchio. Per noi si piazzano bene, nelle rispettive categorie, Davide Corritore, Mattia Tancini e Massimiliano Ruzza. Atleti AVIS Taglio di Po protagonisti assoluti nelle categorie veterani: un Maurizio Marchetti in ripresa supera il padovano Antonello Satta e Lorenzo Andreose (Salcus) tra gli SM60, Claudio Rosestolato è secondo al fotofinish tra gli SM65 ma con lo stesso tempo del vincitore, il veronese Nello Leati, infine Adriano Liviero è sempre super, vincendo con largo margine tra gli SM70 con un tempo che gli avrebbe dato la vittoria anche nella categoria più giovane….. Tra i tantissimi gruppi in graduatoria, oltre 50, vittoria per la Quadrilatero Ferrara: bene il gruppo podistico Giacciano con Baruchella, terzo come pure l’AVIS Taglio di Po, decima. La nuova “location” è sembrata luogo ideale per manifestazioni di questo genere, con ampi spazi per parcheggi e tutta la logistica della gara: dicevamo sempre bene l’organizzazione guidata dalla Salcus con la collaborazione dell’assessorato allo sport del comune di Occhiobello e della UISP di Ferrara. Bravo anche lo speaker Daniele Trevisi che ha voluto ricordare il collega Mario Brusco, che questa gara l’ha sempre raccontata dai microfoni, augurandogli di tornare presto nel mondo podistico.

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