SLIMANI – CHUBAK, BIS SOTTO IL SOLE ROVENTE A PORTO TOLLE

Michele Veronese, Porto Tolle (Ro) 4 settembre

LE CLASSIFICHE

IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PATRIZIA PEZZOLATO

TUTTE LE FOTO DI SAMANTA BONANDIN

A BREVE PRONTO ANCHE IL SERVIZIO DI DANIELE MANCIN

La partenzaArriva alla 13ª edizione il record di partecipazione per la “Corri nel Delta”, disputata ieri mattina a Porto Tolle: oltre 200 gli atleti al via solo della prova competitiva, valida come 6ª tappa del circuito “Adriatic LNG” ai quali si sono aggiunti i ragazzi della mini ed i camminatori. Una bella soddisfazione per l’organizzazione guidata dal gruppo podistico “Nano Laurenti”, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco di Porto Tolle, che ha visto crescere di anno in anno la manifestazione in un calendario podistico che, proprio a settembre, presenta il maggior numero di gare. Partiamo dalla fine per capire meglio lo sviluppo della gara con la consegna del premio “Fair play” del Panathlon Club di Adria ad Angelo Marchetta. L’alfiere della Salcus, ha aspettato ed aiutato l’amico/rivale Michele Bedin, in Vince la Chubakdifficoltà lungo il percorso a causa del gran caldo: in verità sarebbero stati molti di più i premi da aggiudicare visto che, proprio il caldo torrido della mattinata, ha messo in difficoltà alcuni atleti, prontamente assistiti dai podisti più vicini. La gara agonista di 10 km esatti vede un terzetto prendere nettamente le distanze sugli avversari: l’italo marocchino Benazzouz Slimani, Michele Bedin ed Angelo Marchetta, entrambi della Salcus, scavano un divario enorme sugli inseguitori. Verso il finale la crisi di Bedin che induce Marchetta, ma anche Slimani, a rallentare ed aspettare il pompiere padovano: l’arrivo nella pista dello stadio vede Slimani concedere il bis tagliando il traguardo in 34’,37” , seguito a ruota da Marchetta (34’,47”) e Bedin (34’,48”), che abbraccia e ringrazia i compagni per l’aiuto ricevuto. Quarto posto assoluto per il padovano Sandro Verlich, che domina la categoria dei veterani dal 1966 al 1957, poi bene anche Michele Bombonati (Salcus) al quinto posto e l’atleta di casa Federico Pozzato (AVIS Taglio di Po), al settimo. Molto più tranquilla la doppietta di Nadya Chubak: l’italo ucraina vede fermarsi dopo nemmeno un chilometro l’avversaria più accreditata al successo, Viviana Zago (AVIS Taglio di Po) per un problema al polpaccio. La Chubak coglie un largo successo in 40’,26”, davanti alla brava Suellen Roccati (Salcus, 42’,14”) mentre terza si piazza, a sorpresa, la giovane comacchiese Giorgia Mancin, in 43’,51”. Buoni piazzamenti per le polesane con Premiati gli assolutiLucia Terlizzi (AVIS Taglio di Po) quinta, Sara Brusaferro (S. Apollinare) settima e Sara Fusetti, ancora per l’AVIS, ottava. Nelle categorie veterani, già detto del dominio di Verlich nei Veterani (con Lorenzo Andreose della Salcus, quarto) il solito monologo di Maurizio Marchetti tra gli over 60 a precedere, come sempre, il compagno dell’AVIS Taglio di Po, Ubaldo Zanetti, mentre il terzo gradino del podio è occupato da Giovanni Crepaldi del gruppo di Porto Tolle. Prima della competitiva le mini podistiche: tra i più piccoli Elena Crepaldi (Podisti Adria) batte tuti mentre tra i maschi si impone Cristian Marangon. Nei 1200 metri per i ragazzi dagli 11 ai 13 anni vince Maicol Mozzato (AVIS Taglio di Po) mentre tra al femminile è prima Federica Pranovi (Atl. Riviera del Brenta). Tra i più grandi fino ai 17 anni vince ancora Giovanni Suman (Confindustria Rovigo) su Giovanni Nonnato (AVIS Taglio di Po) e Mirko Boschet (Podisti Adria). Veloci le premiazioni finali, ben condotte dallo speaker Mario Brusco, con la presenza di Filippo Carlin, per il Panathlon, del presidente del gruppo “Nano Laurenti”, Giorgio Bellan e dell’assessore allo sport Wilfrido Siviero che ha voluto ringraziare sentitamente tutti gli organizzatori e i volontari che si sono prodigati per l’ottima riuscita della manifestazione

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