PRETTY RUN, IN MILLE DI CORSA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Michele Veronese, Rovigo 25 giugno

Fa centro la festa rosa nel centro di Rovigo dedicata a Monica Benetolo. Bonvento “un grazie a tutti, siamo orgogliosi per aver dato un messaggio di coraggio e caparbietà”.

Pretty 1E così, anche Rovigo, ha la sua corsa rosa che si rispetti: la prima edizione della “Pretty Run”, disputata sabato sera, ha fatto seguito ad altre manifestazioni simili, tutte con migliaia di partecipanti, sorte in tante città italiane ocme nel Veneto, prima a Padova, poi a Treviso ed in altre località. Il successo della manifestazione era preventivabile ma non così scontato; la verità è che le donne ed i podisti polesani, quando il motivo è importante, sanno fanno squadra e si mobilitano per dare il proprio contributo. E di motivazione ne aveva create parecchie l’organizzazione curata dalla CorriXRovigo; l’associazione presieduta da Fabrizio Pizzardo, da qualche anno sta portando con assiduità il podismo non competitivo a Rovigo assieme a tanti volontari e tanti sponsor e, negli ultimi anni, in questo periodo, aveva organizzato la “Lightrun”, quasi una “apripista” per la “Pretty Run”. Da alcuni mesi, l’idea della corsa contro la violenza sulle donne, ha iniziato a girare, spinta a gran forza dal coordinatore dell’evento, Marco Bonvento; ad aiutarlo, per questa prima edizione, oltre alla CorriXRovigo, anche l’associazione Ametiste di Rovigo, che da gennaio 2015 è operativa nel capoluogo con lo sportello “Pronto Qui Donna Rovigo”, da tantissimi volontari a presiedere il percorso e da sponsor quali ASM Set, Futurama, Pizzeria “La Deliziosa”, Finish Line di Rovigo e Archimedia. Il via alle ore 20 in punto da piazza Vittorio Emanuele con il pettorale numero mille acquistato solo pochi minuti prima del via: un incredibile e festante serpentone colorato di maglie rosa, tutte con il motto della gara “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, che ha invaso e coinvolto tutta la città, proponendo due percorsi, uno di 5,5 km e l’altro di 10 km. Dieci minuti dopo e donne, sono partiti anche gli uomini, in numero minore, per fare in modo di arrivare assieme alle prime concorrenti femminili, anche se la corsa è stata a carattere assolutamente non competitivo. Toccante, poco prima del via, la consegna del pettorale numero 1 al marito dell’avvocato Monica Benetolo, recentemente scomparsa, cui era dedicata la corsa per la sua caparbietà ed il suo coraggio; significativa è stata la presenza della squadra di “Footlose” ”, la squadra appositamente allestita dalla Caritas di Rovigo con le partecipanti al corso di alfabetizzazione “Vivere in Italia” insieme alle operatrici ed insegnanti volontarie. Marco Bonvento, alla consegna del pettorale al marito della Benetolo ha commentato : “grazie per averci permesso di dedicare questa prima edizione a Monica, una donna che ha sempre lottato senza mai arrendersi”. E poi sulla manifestazione: “a nome mio e di tutto il comitato organizzatore esprimo una grandissima soddisfazione. Abbiamo avuto tantissimi partecipanti, con iscritti da tutta la provincia di Rovigo ma anche da Ferrara e Padova. Tuttavia ciò che ci rende particolarmente orgogliosi è essere riusciti a fare, attraverso la corsa, un importante atto di sensibilizzazione nei confronti di un tema che purtroppo è ancora di grande attualità: la violenza sulle donne. La frase che abbiamo stampato sulla maglietta consegnata ad ogni partecipante è il nostro invito a non accettare passivamente alcuna situazione. A reagire. A denunciare. Soprattutto quando a subire sono le donne. L’intero ricavato della manifestazione, al netto delle spese, sarà devoluto allo sportello Pronto Qui Donna che potrà così dare nuova linfa ai propri servizi. Un grazie ancora a tutti gli sponsor che hanno collaborato e al “Novecento” di Rovigo per il ricco ristoro offerto al termine”. Se il buongiorno si vede dal mattino prepariamoci ad una edizione 2017 ancora più ricca di significati e di partecipanti.

UN GRAZIE ALL’ORGANIZZAZIONE CORRIXROVIGO PER LE FOTO

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