32ª MARATONINA D’INVERNO

Michele Veronese, San Bartolomeo in B. (Fe) 10 gennaio 

PRONTO IL SERVIZIO FOTOGRAFICO DELLA GARA

San Bartolomeo 1 32ª edizione per la “Maratonina d’Inverno” disputata a San Bartolomeo in Bosco, alle porte di Ferrara: lontani i tempi in cui, come racconta Maurizio, si correva a -19°, la mattina si presenta con un pallido sole e una temperatura abbastanza elevata per il periodo. Tutto esaurito già da lunedì, con il tetto Massimo dei 500 iscritti nella prova competitiva sulla mezza: da dire che sono stati moltissimi quelli che hanno corso la prova non competitiva di 7,5 km, magari partendo anche in coda alla maratonina. Il nostro gruppo è sempre numeroso, 22 al via della mezza, 7 (ma saranno 5 in più) nella camminata così da arrivare al quinto posto tra le società, che ha visto una partecipazione “monstre” per la Corriferrara con 114 partecipanti. Ormai una bella consuetudine trovare, a questa San Bartolomeo 2manifestazione, Gianni Morandi, il celebre cantante, sempre osannato ma disponibile con tutti, che non dimostra certamente, anche dal punto di vista agonistico, di essere un “over 70”. Solito inizio con le gare giovanili, prima i più giovani sul percorso di 800 metri, seguita dalla gara dei ragazzi dai 12 ai 17 anni che hanno corso per 2,3 km.
Dopo i giovani al via la non competitiva di circa 7,5 km poi, per ultima la mezza maratona competitiva di 21,097 km. Dopo poco si piazzano in testa Michele Bedin, l’asso della Salcus di S. Maria Maddalena, e l’ucraino della Corriferrara Oleksandr Vaskovniuk: sarà questo il San Bartolomeo 4leitmotiv della gara, con i due sempre appaiati al comando e gli altri a lottare solo per il terzo gradino del podio. Gara che si decide solo nel finale con il lungo sprint che vede prevalere Bedin in 1h 14’,26”, a precedere di solo un secondo Vaskovniuk: alle loro spalle il bronzo va al bolognese Alberto Bonvento (1h 17’,19”) mentre buon quarto posto per un altro portacolori della Salcus, Gabriele Fantasia con 1h 18’,18”. Tra i primi dieci assoluti anche il nostro Davide Corritore, sesto in rimonta con 1h 18’,32” e Michele Bombonati (Salcus), decimo in 1h 19’,36. Al femminile mancavano le “big”, ne approfitta per vincere Francesca Battacchi (Pontelungo Bologna) in 1h 27’,01” , di poco davanti all’atleta di casa, Marina Zanardi (1h 27’,27”) mentre terza arriva San Bartolomeo 3Samantha Graffiedi (Podistica Seven, 1h 29’,56”). Ancora due ottimi piazzamenti per la Salcus anche al femminile con il quinto posto di Erica Cazzadore ed il decimo di Manuela Magon. Di rilievo i piazzamenti dei podisti polesani nelle varie categorie maschili: Dante Tognotto (Salcus) vince la P (dal 1998 al 1972), graduatoria che vede il compagno di squadra Stefano Coreggioli, quarto, poi i nostri nuovi “acquisti” AVIS Taglio di Po, Aldo Penzo (1h 21’,47”) e Marino Scarpa (1h 24’,50”), che conquistano il secondo e quinto posto nella Q (1971-1962), infine Lorenzo Andreose, ancora per la Salcus, è padrone indiscusso della R (1961 e precedenti). Da segnalare, sempre tra i nostri nuovi atleti da Chioggia, anche la prestazione di Federico Fabbris, 24° assoluto in 1h 24’,45”. La mia gara è stata buona, almeno per la mia condizione attuale, visto che non ero certo al top per la mezza: parto con Tex e Ugo e dopo poco raggiungiamo l’amico Umberto, con il quale corsi anche l’anno scorso questa gara. Il San Bartolomeo 5punto di riferimento è sempre Aldo, da Porto Tolle, che parte forte ma oggi sembra anche irraggiungibile; a metà gara Tex prova l’allungo per provare a prenderlo, ma poi demorde e riformiamo il terzetto con Umberto verso il 14° km. Al ristoro del 15° km mi passa un gruppetto di buon passo e provo ad agganciarmi a loro, mentre Umberto rallenta e Tex va, stranamente in crisi, soffrendo poi sino al traguardo. Attorno al 19° raggiungo, un po’ a sorpresa, Aldo che, però, al 20° km allunga di nuovo dimostrando il suo ottimo stato di forma: finisco comunque in 1h 42’,38”, decisamente meglio dello “sperato” 1h 45’.
Rodata ed efficiente l’organizzazione di questa 32ª edizione, curata dal G.P. San Bartolomeo in Bosco, dalla UISP, dal Comune e dalla Provincia di Ferrara: molto bene spogliatoi, docce ed il ristoro finale.

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